Odos Protocol chiude le attività e fissa al 30 luglio la scadenza per i prelievi
Punti chiave
- •Odos Protocol chiuderà definitivamente tutti i servizi il 30 luglio 2026, mentre l’app diventerà di sola lettura il 27 luglio.
- •Il volume di trading mensile della piattaforma è diminuito di oltre il 97%, da circa $7.8 miliardi nel dicembre 2024 a circa $169 milioni nel luglio 2026.
- •Odos DAO opera in modo indipendente dall’entità in chiusura e continuerà a funzionare, mentre il token ODOS resterà on-chain.
- •Gli utenti devono ritirare tutti i fondi prima della scadenza del 30 luglio, anche se il protocollo non custodial garantisce che gli asset restino accessibili tramite smart contract anche dopo la messa offline dell’app.
- •La chiusura riflette una tendenza più ampia di cessazioni tra le piattaforme crypto, incluso l’annuncio di BitMEX di interrompere le attività dopo 11 anni.

Odos Protocol ha annunciato che la società operativa dietro l’aggregatore di exchange decentralizzati (DEX) sta chiudendo le proprie attività, con tutti i servizi destinati a cessare in modo permanente il 30 luglio 2026. Gli utenti sono stati invitati a ritirare i propri fondi prima della scadenza.
Gli aggregatori DEX come Odos instradano le operazioni su più exchange decentralizzati per individuare i migliori prezzi disponibili e lo slippage più basso per gli utenti. Il settore è diventato sempre più competitivo, con operatori consolidati tra cui 1inch, CowSwap, Paraswap e il routing integrato di Uniswap in competizione per quote di mercato.
Il team di Odos Protocol ha comunicato la chiusura in un post su X il 23 luglio 2026, senza tuttavia fornire motivazioni specifiche per la decisione. L’annuncio arriva dopo un periodo prolungato di attività nettamente ridotta sulla piattaforma.
To the Odos community: after much consideration, the operating company behind Odos is winding down its operations. The app moves to read-only on July 27, and all Odos services shut down permanently on July 30, 2026. Odos is non-custodial: your assets remain yours and on-chain. If… pic.twitter.com/9btbBLyhRL — ODOS (@odosprotocol) July 23, 2026
Istruzioni per i prelievi e separazione dalla DAO
Secondo l’annuncio ufficiale, gli utenti devono ritirare tutti i fondi associati a Odos Protocol prima della scadenza del 30 luglio. Il team ha consigliato agli utenti di completare tempestivamente i prelievi per evitare eventuali complicazioni dopo la fine del periodo operativo.
Poiché Odos è non custodial, i fondi degli utenti sono detenuti direttamente in smart contract on-chain, e non dalla società operativa. Ciò significa che gli asset restano accessibili e prelevabili indipendentemente dallo stato operativo della società, anche se dopo la messa offline dell’app gli utenti dovranno interagire direttamente con i contratti o utilizzare interfacce alternative.
La società ha sottolineato che Odos DAO opera in modo indipendente dall’entità operativa in fase di chiusura. La DAO continuerà a funzionare separatamente e dovrebbe annunciare i propri piani futuri a tempo debito. Inoltre, il token ODOS resterà on-chain indipendentemente dalla chiusura della società operativa.
Forte calo dei volumi di trading
La chiusura arriva in un contesto di significativo calo dell’attività della piattaforma negli ultimi due anni. L’aggregatore DEX aveva registrato un volume di trading mensile stimato di circa $7.8 miliardi nel dicembre 2024. Entro luglio 2026, la cifra era scesa a circa $169 milioni al mese, con una contrazione superiore al 97%.
Inoltre, i dati di DefiLlama indicano che il protocollo genera attualmente circa $2.72 milioni di ricavi annui. Per gli aggregatori, che in genere guadagnano una frazione di punto percentuale per ogni operazione instradata, tali livelli di ricavo possono risultare insufficienti a coprire i costi operativi, inclusi sviluppo, infrastruttura e manutenzione.
Tendenza più ampia di chiusure tra le piattaforme crypto
La chiusura di Odos Protocol si aggiunge a un elenco crescente di società crypto e progetti DeFi che negli ultimi mesi hanno cessato le attività o annunciato piani in tal senso. In particolare, l’exchange di derivati crypto BitMEX ha annunciato separatamente l’intenzione di cessare le operazioni dopo 11 anni.
Dear BitMEX Users, Today, we share with a very heavy heart that BitMEX exchange will shut down its operations, effective 23 September 2026 at 04:00:00 UTC. The owner and operator of BitMEX, HDR Global Trading Limited, has made the difficult decision to close operations… pic.twitter.com/oWuqlh547f — BitMEX (@BitMEX) July 23, 2026
Le chiusure contemporanee riflettono una contrazione più ampia in alcune aree del settore crypto, dove le piattaforme alle prese con un calo dell’utilizzo e pressioni sui ricavi scelgono sempre più spesso una liquidazione ordinata invece di proseguire le attività a lungo. Per gli utenti di Odos, l’azione principale resta il ritiro dei fondi prima della scadenza del 30 luglio.