NotizieAzioniMorgan Stanley prevede che Nvidia catturi circa 700 miliardi di dollari del boom da 1.600 miliardi di capex AI entro il 2027

Morgan Stanley prevede che Nvidia catturi circa 700 miliardi di dollari del boom da 1.600 miliardi di capex AI entro il 2027

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •Morgan Stanley prevede che le spese in conto capitale globali legate all'AI totaledranno circa 1.580 miliardi di dollari entro il 2027, con Nvidia pronta a riceverne circa 690 miliardi, la quota singola maggiore tra tutte le società.
  • •La banca ha rialzato la propria previsione per il 2027 di circa il 14% dopo aver incorporato obblighi di leasing in precedenza non conteggiati, suggerendo che i dati di capex ufficiali potrebbero sottostimare la reale scala della spesa in AI.
  • •Il CFO di Nvidia Colette Kress ha dichiarato che la spesa in conto capitale degli hyperscaler dovrebbe avvicinarsi a 800 miliardi di dollari nel 2026 e a circa 1.300 miliardi nel 2027, citando un portafoglio ordini del settore cloud superiore a 2.000 miliardi.
  • •Si prevede che semiconduttori e server rappresenteranno circa il 42% del capex AI del 2027, circa 672 miliardi di dollari, mentre Microsoft, Alphabet, Amazon, Meta e Oracle guidano l'espansione dei data center.
  • •Si prevede che la spesa in conto capitale legata all'AI contribuisca per circa il 5% ai ricavi dell'S&P 500 nel 2027, trainando circa il 25% della crescita delle vendite e il 78% della crescita degli utili dell'indice.
Morgan Stanley prevede che Nvidia catturi circa 700 miliardi di dollari del boom da 1.600 miliardi di capex AI entro il 2027

La spesa globale in infrastrutture di intelligenza artificiale punta verso un nuovo dato di riferimento. Secondo un rapporto di Morgan Stanley, le spese in conto capitale legate all'AI a livello mondiale dovrebbero raggiungere circa 1.580 miliardi di dollari entro il 2027, una cifra comunemente arrotondata a 1.600 miliardi. Il dettaglio più sorprendente riguarda la destinazione di questi fondi: Nvidia potrebbe raccoglierne circa 690 miliardi, ovvero circa 700 miliardi secondo alcune valutazioni. Se la proiezione dovesse confermarsi, un unico produttore di chip emergerebbe come il principale beneficiario di uno dei più grandi cicli di costruzioni societarie mai registrati.

Seguire il flusso di spesa

La metodologia della banca funziona come un imbuto. Circa il 65% del capex AI totale, circa 1.030 miliardi di dollari, dovrebbe fluire verso le società dell'S&P 500. Nvidia dovrebbe quindi prendere circa due terzi di questa quota dell'S&P 500. La parte restante andrebbe alle società al di fuori dell'indice.

Anche la previsione complessiva è aumentata. Morgan Stanley ha rialzato il proprio totale per il 2027 di circa il 14% dopo aver incorporato obblighi di leasing in precedenza non conteggiati. Gli impegni di leasing sono una forma di spesa meno visibile: un'azienda che affitta capacità di data center invece di costruirla investe comunque cifre importanti nell'AI, ma l'uscita compare su una voce diversa del bilancio. Una volta inseriti tali impegni nel conteggio, il totale è salito.

Per categoria, si prevede che semiconduttori e server rappresenteranno circa il 42% del capex AI del 2027, ovvero circa 672 miliardi di dollari.

Le indicazioni di Nvidia puntano nella stessa direzione

La proiezione è in linea con quanto Nvidia stessa ha comunicato agli investitori. Parlando durante la chiamata sui risultati fiscali del Q2 2027, il CFO Colette Kress ha indicato che la spesa in conto capitale degli hyperscaler dovrebbe avvicinarsi a 800 miliardi di dollari nel 2026 e raggiungere circa 1.300 miliardi nel 2027. Kress ha inoltre evidenziato un portafoglio ordini del settore cloud superiore a 2.000 miliardi di dollari. Le due prevision non misurano la stessa cosa: il totale di Morgan Stanley copre la spesa legata all'AI di ogni tipo a livello mondiale, mentre i dati di Kress descrivono soltanto i budget degli hyperscaler.

Gli hyperscaler che fanno il lavoro pesante sono nomi noti: Microsoft, Alphabet, Amazon, Meta e Oracle. Queste società costruiscono e gestiscono gli enormi data center che addestrano e servono i modelli di AI, e le GPU di Nvidia sono al centro della maggior parte di questa espansione. I chip di Nvidia e le piattaforme associate sono considerati fondamentali per questa spesa in infrastrutture, e tecnologie in arrivo come la piattaforma Blackwell rappresentano un elemento chiave con cui l'azienda intende continuare a soddisfare tale domanda.

Sul ritmo a breve termine, tuttavia, le opinioni divergono. Le stime per il capex degli hyperscaler nel 2026 sono oscillate da circa 650 miliardi a oltre 800 miliardi di dollari, con gli analisti che hanno adeguato le proprie cifre nel corso dell'anno.

Cosa significa per l'S&P 500

L'onda di spesa dovrebbe riflettersi anche nel più ampio mercato azionario statunitense. Morgan Stanley prevede che il capex legato all'AI contribuisca per circa il 5% ai ricavi dell'S&P 500 nel 2027 e traini circa il 25% della crescita delle vendite dell'indice in quell'anno. Gli utili raccontano una storia simile: gli "enabler" e gli "adopter" dell'AI dovrebbero trainare il 78% della crescita degli utili dell'S&P 500 nel 2027.

Le conclusioni

Il tema più evidente per gli investitori è la concentrazione. Se Nvidia dovesse catturare circa 690 miliardi di dollari, una singola società assorbirebbe una quota sostanziale dell'onda di capex AI.

Merita attenzione anche la rettifica dei leasing. Una revisione al rialzo del 14% guidata da impegni in precedenza non conteggiati suggerisce che la scala reale della spesa in AI potrebbe essere più difficile da tracciare di quanto implichino i dati di capex ufficiali. Il portafoglio ordini cloud di oltre 2.000 miliardi di dollari citato da Kress offre una certa rassicurazione, poiché riflette una domanda a cui i clienti hanno già dato il proprio impegno.

Da qui in avanti, i parametri chiave sono se le indicazioni sul capex degli hyperscaler continuino a salire, con quale rapidità Blackwell e le piattaforme correlate arrivino ai clienti e se Morgan Stanley o altri analisti modifichino nuovamente i propri totali per il 2027.