NSE pronta a fissare il prezzo dell'IPO vicino a 1.800 rupie per azione, quotazione attesa entro il 25 settembre: fonti
Punti chiave
- •NSE intende fissare il prezzo del proprio IPO a circa 1.800 rupie per azione, con il range di prezzo atteso il 15 settembre e la quotazione intorno al 25 settembre, subordinata all'approvazione di Sebi.
- •L'IPO è strutturato interamente come offerta di vendita da parte degli azionisti esistenti, il che significa che NSE stessa non raccoglierà nuovo capitale.
- •NSE ha presentato per la prima volta la documentazione preliminare di quotazione a Sebi nel 2016, ma il processo ha subìto ripetuti ritardi a causa di verifiche, tra cui il caso di co-location e preoccupazioni di governance.
- •NSE è la più grande borsa di derivati al mondo per contratti negoziati e gestisce l'indice Nifty 50.
- •Al prezzo proposto, l'offerta si collocherebbe tra le maggiori della storia del mercato indiano e renderebbe NSE la seconda grande borsa indiana a quotarsi dopo BSE, quotatasi nel 2017.

La National Stock Exchange of India (NSE) intende fissare il prezzo della propria offerta pubblica iniziale (IPO) a circa 1.800 rupie per azione, secondo fonti citate dall'Economic Times.
La borsa dovrebbe annunciare il proprio range di prezzo il 15 settembre, con l'IPO probabilmente in apertura per gli investitori intorno al 18 settembre. La quotazione potrebbe avvenire intorno al 25 settembre, subordinata all'approvazione della Securities and Exchange Board of India (Sebi), l'autorità di regolamentazione dei mercati indiana.
L'offerta rappresenta una tappa significativa per la più grande borsa indiana, che da anni cerca di quotarsi. NSE ha presentato per la prima volta la documentazione preliminare a Sebi per la quotazione nel 2016, ma il processo è stato ripetutamente ritardato a causa di verifiche normative, tra cui questioni legate al caso di co-location e preoccupazioni di governance sollevate dall'autorità. L'IPO è strutturato come una pura offerta di vendita da parte degli azionisti esistenti, il che significa che la borsa stessa non raccoglierà nuovo capitale dall'operazione.
La NSE, con sede a Mumbai, è la più grande borsa di derivati al mondo per contratti negoziati e gestisce l'indice di riferimento indiano Nifty 50. Una quotazione vicino al prezzo proposto collocherebbe l'IPO tra le maggiori offerte pubbliche nella storia del mercato indiano. Il debutto renderebbe inoltre NSE la seconda grande borsa indiana a quotarsi dopo la rivale più piccola BSE, quotatasi nel 2017 e i cui titoli hanno suscitato notevole interesse tra gli investitori da allora.
Il debutto previsto arriva dopo anni di ritardi e verifiche normative e rappresenterebbe una delle offerte pubbliche più seguite nei mercati finanziari indiani degli ultimi anni.
Fonte: Economic Times Markets