NotizieAzioniGli FII tornano venditori netti con un deflusso di ₹1.003 crore; i DII acquistano per ₹5.842 crore mentre il Nifty chiude sotto i 24.450

Gli FII tornano venditori netti con un deflusso di ₹1.003 crore; i DII acquistano per ₹5.842 crore mentre il Nifty chiude sotto i 24.450

Autore: CNBC-TV18 Markets·

Punti chiave

  • Il BSE Sensex è sceso di 188 punti a 77.967 e il Nifty ha perso 36 punti a 24.436, mentre il Nifty Bank ha guadagnato 440 punti chiudendo a 57.886, al massimo della seduta.
  • Gli investitori istituzionali domestici hanno acquistato azioni per ₹5.842 crore, circa sei volte i ₹1.003 crore venduti dagli investitori istituzionali esteri, lasciando i flussi istituzionali complessivi positivi per circa ₹4.839 crore.
  • I titoli del gruppo Tata, tra cui TCS, Tata Steel, Tata Motors PV e Tata Consumer Products, sono risultati tra i principali titoli in calo del Nifty dopo che il presidente di Tata Sons, N Chandrasekaran, ha indicato che non chiederà la riconferma al termine del mandato.
  • Hindalco Industries e Nalco sono salite del 3–8% dopo l'annuncio da parte della norvegese Norsk Hydro di un taglio alla produzione di allumina, mentre le banche PSU Punjab National Bank e Union Bank of India sono salite fino al 4%.
  • Max Healthcare e Fortis Healthcare hanno perso il 3–5% su notizie di un possibile tetto sulle tariffe ospedaliere, mentre i titoli telecom sono avanzati su notizie di un possibile aumento selettivo delle tariffe da parte di Bharti Airtel.
Gli FII tornano venditori netti con un deflusso di ₹1.003 crore; i DII acquistano per ₹5.842 crore mentre il Nifty chiude sotto i 24.450

Gli indici di riferimento indiani hanno chiuso in calo mercoledì, ma hanno recuperato nettamente dai minimi intradiari, con i titoli finanziari a guidare il rimbalzo a fine seduta. Il Nifty è rimasto sopra la soglia dei 24.400 punti e ha chiuso sotto i 24.450, mentre il Nifty Bank ha terminato al massimo della seduta.

Il BSE Sensex è sceso di 188 punti a 77.967, mentre il NSE Nifty ha perso 36 punti a 24.436. Il Nifty Bank ha guadagnato 440 punti a 57.886. L'indice Midcap è calato di 180 punti a 64.024, pur continuando a sovraperformare su base relativa i principali indici di riferimento.

Flussi istituzionali

Gli investitori istituzionali esteri (FII) sono tornati venditori netti, registrando un deflusso di ₹1.003 crore, mentre gli investitori istituzionali domestici (DII) hanno acquistato azioni per ₹5.842 crore. Pubblicati quotidianamente dalle borse, i dati su FII e DII sono tra gli indicatori più seguiti della domanda istituzionale sulle azioni indiane. La seduta di mercoledì è stata un caso in cui il capitale domestico ha più che compensato le vendite estere: i DII — una categoria che comprende fondi comuni, assicuratori e fondi pensione — hanno assorbito circa sei volte il deflusso degli FII, lasciando i flussi istituzionali complessivi positivi per circa ₹4.839 crore.

Ampiezza del mercato

L'ampiezza del mercato è rimasta orientata al ribasso, con un rapporto tra titoli in rialzo e in ribasso di 3:4 — tre azioni in aumento per ogni quattro in calo — anche se i principali indici hanno ridotto le perdite a fine seduta.

Titoli del gruppo Tata sotto pressione

I titoli del gruppo Tata sono finiti sotto pressione dopo che N Chandrasekaran, presidente di Tata Sons, ha indicato che non chiederà la riconferma al termine del proprio mandato. Chandrasekaran guida dal 2017 il conglomerato che spazia dal sale al software. TCS, la società di punta del gruppo nel settore IT e una delle società quotate più valuable dell'India, Tata Steel, Tata Motors PV e Tata Consumer Products sono state tra i principali titoli in calo del Nifty, a sottolineare quanti titoli di peso il gruppo rappresenti nell'indice.

Calo dei titoli ospedalieri

I titoli ospedalieri sono calati dopo notizie relative a un possibile tetto sulle tariffe. Max Healthcare e Fortis Healthcare hanno perso il 3–5%. I prezzi ospedalieri sono da tempo un'area di attenzione delle politiche in India, dove la National Pharmaceutical Pricing Authority ha in passato fissato un tetto ai prezzi di dispositivi medici come gli stent cardiaci e le protesi del ginocchio.

Metallurgici e banche PSU tra i titoli in rialzo

I titoli del settore metallurgico sono stati tra i principali vincitori. Hindalco Industries e National Aluminium Company (Nalco) sono salite del 3–8% dopo che la norvegese Norsk Hydro ha annunciato un taglio della produzione di allumina. L'allumina, ottenuta dalla raffinazione della bauxite, è la materia prima per la fusione dell'alluminio, quindi le decisioni di offerta dei grandi produttori globali sono seguite da vicino dalle società indiane che la producono e la vendono.

Le banche pubbliche (PSU) hanno continuato ad attirare interesse all'acquisto, con Punjab National Bank e Union Bank of India in rialzo fino al 4%.

Avanzata dei titoli telecom

I titoli telecom sono saliti a seguito di notizie su un possibile aumento selettivo delle tariffe da parte di Bharti Airtel. Vodafone Idea ha guadagnato circa il 3%. Le notizie seguono gli aumenti tariffari a livello di settore di luglio 2024, quando Bharti Airtel, Reliance Jio e Vodafone Idea hanno tutte alzato i prezzi nell'ultimo grande giro di aumenti tra gli operatori privati indiani.

Fonte: CNBC-TV18