La NFL chiede alla Corte Suprema di classificare i contratti di previsione sportiva come gioco d'azzardo
Punti chiave
- •La NFL ha presentato giovedì un'amicus brief chiedendo alla Corte Suprema di trattare i contratti di previsione sportiva come gioco d'azzardo anziché come derivati, sostenendo i ricorrenti del New Jersey contro una sentenza del Terzo Circolo che ha attribuito alla CFTC l'autorità esclusiva sui contratti sportivi.
- •La lega sostiene che, a differenza degli swap tradizionali che mitigano rischi finanziari esistenti, i contratti sportivi generano il rischio sottostante direttamente dagli esiti delle partite, e chiede rigorose misure anti-manipolazione, età minime più alte e una comunicazione diretta con la lega.
- •Kalshi, che opera sotto la supervisione della CFTC, ha respinto le accuse della NFL e difeso la regolamentazione federale e le disposizioni sull'integrità esistenti, mentre la Major League Baseball, la National Hockey League e la Major League Soccer hanno tutte stretto partnership con le piattaforme predittive.
- •Il trading sportivo rappresenta circa il 44% dei 330,4 mili di dollari di volume da inizio anno nei mercati predittivi, con Kalshi che ha elaborato 107,6 miliardi di dollari in volume sportivo contro i 37,9 miliardi di Polymarket.
- •Bernstein prevede che il volume annuo dei mercati predittivi potrebbe raggiungere 10.000 miliardi di dollari entro il 2035, ma la società non si aspetta chiarezza normativa negli Stati Uniti prima del 2027-2028.

La National Football League (NFL) ha chiesto alla Corte Suprema degli Stati Uniti di classificare i contratti di previsione sportiva come gioco d'azzardo anziché come derivati finanziari. Una tale classificazione potrebbe influenzare il modo in cui Kalshi e i suoi concorrenti rispondono alle agenzie federali o alle autorità statali del gioco — e, di conseguenza, il ritmo di crescita del settore. La questione ha un peso commerciale, poiché i contratti sportivi sono diventati il principale motore di crescita delle piattaforme predittive, uno spostamento riflessa nei dati di trading riportati di seguito.
La tesi della lega contro la definizione di swap
In un'amicus brief depositata giovedì — un atto legale presentato da una parte non coinvolta per offrire alla corte una prospettiva esterna — la NFL sostiene i ricorrenti del New Jersey nella loro contestazione di una sentenza del Terzo Circolo che ha attribuito alla Commodity Futures Trading Commission, l'agenzia federale che supervisiona i mercati dei derivati statunitensi, l'autorità esclusiva su tutte le questioni relative ai contratti sportivi.
La lega sostiene che gli swap tradizionali servono a mitigare rischi finanziariistenti, mentre i contratti sportivi generano essi stessi il rischio sottostante, poiché l'esposizione deriva direttamente dall'esito di una partita. La NFL inquadra la disputa come una questione costituzionale, indicando decisioni contrastanti tra diverse corti d'appello.
Chiede inoltre rigorose misure anti-manipolazione, requisiti di età minima più alti e una comunicazione diretta con la lega. La Corte Suprema non ha ancora deciso se accettare il caso; se dovesse rifiutare, la sentenza del Terzo Circolo rimarrebbe in vigore.
Kalshi replica mentre altre leghe abbracciano i mercati
Kalshi, che opera sotto la supervisione della CFTC, ha respinto le accuse della NFL e si è schierata a favore della regolamentazione federale e delle disposizioni sull'integrità già in vigore. Altre leghe sportive hanno accolto favorevolmente i mercati predittivi: la Major League Baseball ha stretto una partnership con Polymarket, la National Hockey League ha firmato accordi sia con Kalshi che con Polymarket, e la Major League Soccer ha siglato un accordo esclusivo con Polymarket. La posizione della NFL la distingue così dalle concorrenti che hanno avviato partnership commerciali con le piattaforme.
L'esperto di diritto del gioco Daniel Wallach ha definito importante l'intervento della NFL, affermando che la mossa aumenta la probabilità che la Corte Suprema accetti il caso.
Cosa mostrano i dati di trading sull'esposizione
L'entità in gioco diventa più chiara nei dati di trading. La NFL ha riferito che 1,8 miliardi dei 3,3 miliardi di dollari scambiati nella domenica di apertura della stagione riguardavano le sue partite.
I dati di Artemis hanno mostrato 330,4 miliardi di dollari di volume nei mercati predittivi da inizio anno all'8 ottobre. Lo sport rappresentava circa il 44%, seguito dagli exotics al 32% e dalle criptovalute al 15,1%. Kalshi e Polymarket sono le due piattaforme più grandi del settore per volume.
Kalshi ha elaborato in totale 259,2 miliardi di dollari, di cui 107,6 miliardi dal trading sportivo (41,5%). Polymarket, al contrario, ha registrato 71,2 miliardi, con 37,9 miliardi provenienti dal trading sportivo (53,2%). Il volume sportivo totale di Kalshi è quindi notevolmente superiore a quello di Polymarket, mentre il trading sportivo incide maggiormente sull'attività complessiva di Polymarket.
Secondo Pew Research, il trading mensile combinato delle due società è aumentato drasticamente, da 26 miliardi di dollari a maggio a 53 mardi a luglio. Nello stesso periodo, gli americani hanno scommesso circa 40 miliardi di dollari tramite bookmaker con licenza nel primo trimestre. Questi importi riflettono il trading o le scommesse effettuate, non i ricavi delle piattaforme.
L'incertezza statunitense contro la linea più chiara dell'Europa
Il divario normativo persiste. L'istituto di ricerca con sede a Washington Brookings ha evidenziato tensioni tra la regolamentazione federale dei derivati e le leggi statali sul gioco d'azzardo. Il gruppo di ricerca American Institute for Boys and Men ha sollevato un'altra preoccupazione: i mercati predittivi possono ammettere partecipanti dai 18 anni, mentre i bookmaker richiedono uniformemente ai clienti di avere almeno 21 anni.
L'Europa adotta un approccio diverso. ESMA, il regolatore dei titoli dell'Unione Europea, afferma che i contratti binari su eventi idonei sono soggetti alle restrizioni esistenti per i clienti retail e ai requisiti di autorizzazione per le società di investimento.
Perché la storia della crescita dipende dalla sentenza
Cryptopolitan aveva riportato la previsione di Bernstein secondo cui il volume annuo dei mercati predittivi potrebbe raggiungere 10.000 miliardi di dollari entro il 2035. Tuttavia, la società non si aspetta chiarezza normativa negli Stati Uniti prima del 2027-2028.
Una regolamentazione a livello statale potrebbe aumentare i costi di licenza, le tasse e gli oneri di conformità, indebolendo potenzialmente la liquidità e rallentando l'espansione. Una sentenza focalizzata sullo sport non risolverebbe automaticamente le questioni relative ai contratti su criptovalute o politica. Potrebbe comunque ridefinire le decisioni di investimento e la concorrenza globale, definendo i confini della supervisione federale.