NEAR torna a testare la zona di breakout dopo il rientro settimanale del 17%, con l'analista che indica l'obiettivo a 7,85
Punti chiave
- •NEAR viene scambiato intorno a 4,895 sul grafico settimanale dopo un calo di circa il 17% dall'area di 6,00, con la candela ancora aperta che ha registrato un minimo a 4,527.
- •L'analista Giannis Andreou ha etichettato la configurazione come un retest del breakout sul timeframe settimanale, indicando 7,85 come prossimo obiettivo principale dopo l'avanzata oltre le precedenti resistenze a 3,133 e circa 4,30.
- •L'area di 4,30, che ha agito come pivot ricorrente durante il 2024, ora funge da principale livello di supporto e da fondamento dello scenario long.
- •Lo schema graficato fissa un ingress a 4,316 con uno stop a 3,928 e un target di 7,847, rappresentando circa l'81,8% di rialzo e un rapporto rischio/rendimento di 9,1.
- •Un superamento dello stop di 3,928 invaliderebbe la configurazione long, e il caso tecnico richiede inoltre una confermata rottura sopra 6,00 prima di un prolungamento verso 7,847.

NEAR sta testando una ex zona di resistenza dopo un brusco rientro settimanale dall'area di 6,00. Il token viene scambiato vicino a 4,895 sul grafico settimanale e la candela corrente mostra un calo di circa il 17%, con un minimo a 4,527. La candela resta aperta, quindi il dato settimanale potrebbe ancora cambiare. Il movimento sposta l'attenzione sulla possibilità che una zona che in precedenza ha limitato il prezzo possa ora reggere come supporto.
Nonostante il rientro, il prezzo si trova ancora sopra l'area di 4,30, che ora funge da principale livello di supporto per gli acquirenti. Il token ha raggiunto tale posizione attraverso un avanzata che lo ha portato oltre le precedenti resistenze a 3,133 e circa 4,30, fino infine a 6,00, prima che il prezzo girasse al ribasso.
Il retest del breakout di NEAR affronta il primo grande test
L'analista Giannis Andreou ha condiviso il grafico settimanale su X etichettando la configurazione come un retest del breakout, collocando il prossimo obiettivo principale a 7,85. Il post descrive una brusca avanzata attraverso i precedenti livelli di resistenza, seguita dal rientro da 6,00. In un retest di questo tipo, la domanda chiave è se l'ex resistenza si trasformi in supporto una volta riconquistata.
$NEAR : A BREAKOUT RETEST WITH 7.85 AS THE NEXT MAJOR OBJECTIVE
NEAR is trading around 4.895 on this weekly chart after a sharp advance through the former resistance levels at 3.133 and approximately 4.30. Price reached 6.00 before pulling back, placing the focus on whether… pic.twitter.com/pTtto5nCdZ
— Giannis Andreou (@gandreou007) October 18, 2026
Come presentato sul timeframe settimanale, il grafico inquadra l'attuale rientro come il primo grande test del breakout.
L'area di 4,30 rappresenta la base dello scenario long
L'area di 4,30 ha agito come pivot ricorrente durante il 2024. Riconquistarla segna un cambio rispetto alla precedente struttura ribassista, e il grafico settimanale indica la zona come fond dello scenario long. Un retest di successo richiede che gli acquirenti difendano l'area e formino un minimo più alto.
Lo schema operative graficato sul chart fissa l'ingresso a 4,316 con uno stop a 3,928, circa il 9% al di sotto dell'ingresso previsto. Un superamento di quello stop invaliderebbe la configurazione, facendo sì che lo scenario long disegnato non sia più applicabile. Una perdita prolungata della zona di breakout potrebbe inoltre aumentare il rischio di un ritracciamento verso 3,133.
La candela settimanale corrente resta aperta, quindi il calo del 17% potrebbe ancora cambiare; la chiusura settimanale offrirà la prima lettura definitiva del rientro. Il minimo a 4,527 resta sopra il supporto indicato, il che significa che il prezzo mantiene la zona di breakout per ora. Il livello di 4,30 rimane il riferimento segnato per gli acquirenti mentre il retest si svolge.
Obiettivi rialzisti vicino a 6,00 e 7,85
L'ostacolo immediato è il massimo recente intorno a 5,90–6,00. La proiezione gialla sul grafico prevede un rimbalzo dal supporto verso quell'area, seguito da un rientro che formi un altro minimo più alto. Mantenere la posizione sopra il primo minimo del retest dimostrerebbe un solido supporto degli acquirenti, e la proiezione si conclude con un ritorno sopra tale intervallo. Tale sequenza implica due conferme: un livello di supporto difeso e un minimo più alto prima di qualsiasi nuova avanzata.
Un breakout sopra 6,00 rafforzerebbe il caso di un prolungamento. Il percorso proiettato punta quindi verso 7,847, un'area che corrisponde a una storica resistenza rilevante del 2024. I venditori hanno difeso quella zona durante l'anno, e l'analista la considera una potenziale zona di presa di profitto.
Dall'ingresso a 4,316, il target di 7,847 rappresenta circa l'81,8% di rialzo, situandosi circa 3,53 sopra l'ingresso. Il grafico mostra un rapporto rischio/rendimento di 9,1, confrontando lo stop di 3,928 con il target di 7,847; in altre parole, la distanza proiettata verso l'obiettivo è circa nove volte la distanza dal livello di invalidazione.
Il caso tecnico si basa su due condizioni. In primo luogo, l'area di 4,30 deve diventare supporto. In secondo luogo, il prezzo deve confermare un breakout sopra 6,00. Ogni condizione dipende dalla partecipazione degli acquirenti a quei livelli, e finché entrambe non si verificheranno, NEAR resta in una fase di retest. Il comportamento del prezzo in corrispondenza di queste due soglie determinerà se la struttura di breakout descritta sul grafico reggerà.