NEAR Intents perde circa 3,8 milioni di dollari in un exploit, sospende depositi e prelievi su 11 blockchain
Punti chiave
- •Un attaccante ha sfruttato un bug nell'infrastruttura di deposito e prelievo Omni di NEAR Intents e nel relativo smart contract per rubare circa 3,8 milioni di dollari in criptovalute.
- •Il protocollo ha bloccato depositi e prelievi su 11 reti blockchain, tra cui BNB Chain, Polygon e Optimism, durante le indagini sull'incidente.
- •NEAR Intents ha corretto la vulnerabilità e si è impegnata a rimborsare integralmente gli utenti i cui fondi sono stati rubati, facendo ricadere la perdita sul progetto e non sui depositanti.
- •Il progetto sta collaborando le forze dell'ordine e con aziende di analisi blockchain, e l'investigatore ZachXBT ha riferito che i fondi rubati sono transitati da KuCoin prima di essere bridgati in Bitcoin.
- •L'exploit è avvenuto poco dopo che NEAR Intents aveva contribuito a bloccare uno swap da 50 milioni di dollari legato a fondi rubati all'exchange crypto BitGet, e il protocollo prevede di pubblicare un post-mortem dettagliato.

NEAR Intents, un protocollo di trading crypto cross-chain, ha perso circa 3,8 milioni di dollari in criptovalute dopo che un attaccante ha sfruttato una vulnerabilità nella sua infrastruttura, aggiungendosi alla crescente lista di attacchi informatici nel settore crypto registrati nel 2026.
Secondo quanto riferito dal progetto, l'attaccante ha sottratto i fondi sfruttando un bug relativo all'infrastruttura di deposito e prelievo Omni di NEAR Intents e al suo smart contract. Dopo la scoperta, NEAR Intents ha sospeso depositi e prelievi su 11 reti blockchain, tra cui BNB Chain, Polygon e Optimism, mentre indagava sull'accaduto. La sospensione significa che gli utenti non possono spostare asset all'interno o all'esterno del protocollo su nessuna delle reti interessate fino a quando i blocchi non verranno rimossi.
Il protocollo ha dichiarato che la vulnerabilità è stata successivamente corretta e che rimborserà integralmente gli utenti i cui fondi sono stati rubati — un impegno che fa ricadere la perdita sul progetto stesso e non sui depositanti interessati. NEAR Intents sta inoltre collaborando con le forze dell'ordine e con aziende di analisi blockchain per tentare di tracciare gli asset rubati.
L'investigatore blockchain ZachXBT ha riferito che i fondi rubati sono stati trasferiti all'exchange KuCoin prima di essere bridgati in Bitcoin — trasferimenti che fanno ormai parte della pista seguita dagli investigatori.
L'exploit è arrivato poco dopo che NEAR Intents aveva contribuito a bloccare uno swap da 50 milioni di dollari coinvolgente fondi rubati all'exchange crypto BitGet — un episodio che ha evidenziato i rischi di sicurezza legati all'infrastruttura utilizzata per spostare asset su più blockchain.
NEAR Intents dichiara di aver elaborato ad oggi oltre 30 miliardi di dollari in volume di transazioni su 35 reti blockchain. Il protocollo ha annunciato che pubblicherà un post-mortem dettagliato sul furto di 3,8 milioni di dollari, e la riapertura di depositi e prelievi sulle 11 reti interessate sarà il segnale più chiaro del ritorno alle operazioni normali.