MTN Nigeria attribuisce i report gonfiati sull'utilizzo dei dati a un guasto di sistema
Punti chiave
- •MTN Nigeria ha attribuito le cifre gonfiate nei propri report SMS giornalieri sull'utilizzo dei dati a un guasto temporaneo che mostrava l'utilizzo in gigabyte anziché in megabyte.
- •La polemica ha ottenuto vasta attenzione dopo che Bashir Ahmad, ex assistente del presidente Muhammadu Buhari, ha condiviso pubblicamente un report secondo cui avrebbe utilizzato 58,83 GB di dati l'11 agosto 2026.
- •MTN dichiara che il guasto è stato risolto e che tutti i record interessati sono stati corretti per riflettere l'utilizzo effettivo dei dati degli abbonati, accompagnando la comunicazione con le scuse per la confusione causata.
- •L'azienda non ha chiarito se il guasto abbia interessato solo il sistema di reportistica via SMS o anche il sistema backend che calcola e detrae l'utilizzo dei dati degli abbonati.
- •La disputa arriva in un momento di particolare sensibilità sui costi dei dati a seguito dell'aumento del 50 percento delle tariffe approvato dalla NCC all'inizio del 2025, con i dati che rappresentano oggi la principale fonte di ricavi di servizio di MTN Nigeria.

MTN Nigeria ha riconosciuto che un guasto temporaneo ha interessato questa settimana i report SMS giornalieri sull'utilizzo dei dati, producendo cifre errate per gli abbonati. La chiarificazione arriva in un contesto di continua indignazione pubblica per le segnalazioni di rapido esaurimento dei dati sulla rete.
In un aggiornamento inviato venerdì sera tramite newsletter, il principale operatore di telecomunicazioni — il più grande operatore mobile della Nigeria per numero di abbonati e la filiale locale del gruppo sudafricano MTN Group — ha spiegato che il guasto ha causato una visualizzazione errata delle cifre da parte del sistema. Secondo MTN, l'utilizzo dei dati è stato calcolato e mostrato in gigabyte (GB) anziché in megabyte (MB). I report SMS giornalieri sono tra i principali strumenti che gli abbonati utilizzano per tenere traccia del saldo residuo e monitorare le detrazioni.
"All'inizio di questa settimana, alcuni abbonati hanno notato discrepanze nelle cifre di utilizzo dei dati mostrate nei loro report SMS", ha dichiarato MTN nella newsletter. "Il problema è stato causato da un guasto temporaneo del sistema che ha visualizzato in modo errato alcune cifre di utilizzo in gigabyte (GB) anziché in megabyte (MB)."
Le lamentele sono iniziate dopo che i clienti di MTN Nigeria si sono rivolti ai social media — in particolare a X (ex Twitter) — per esprimere preoccupazioni sull'esaurimento dei dati, citando presunte cifre di utilizzo gonfiate ricevute via SMS per martedì 11 agosto 2026.
La questione ha attirato maggiore attenzione giovedì 13 agosto, quando Bashir Ahmad, assistente speciale per le comunicazioni digitali dell'ex presidente della Nigeria Muhammadu Buhari, ha twittato (post) che il suo report SMS indicava un utilizzo di 58,83 gigabyte (GB) tramite la rete cellulare. Oltre all'ex assistente presidenziale, anche altri abbonati hanno condiviso le presunte cifre gonfiate.
La polemica ha assunto ulteriore slancio sullo sfondo delle crescenti domande degli abbonati sulle detrazioni dei dati, in un momento in cui i nigeriani pagano di più per i dati in condizioni economiche difficili. Questa sensibilità è risultata particolarmente accesa dall'inizio del 2025, quando gli operatori, tra cui MTN, hanno applicato un aumento del 50 percento delle tariffe dati dopo l'approvazione della Nigerian Communications Commission (NCC), l'authority di settore, con le aziende che hanno citato l'aumento dei costi. I dati sono inoltre diventati la principale fonte dei ricavi di servizio di MTN Nigeria, davanti alla voce, secondo i recenti risultati dell'azienda.
MTN ha tuttavia dichiarato che il guasto e le discrepanze che interessavano gli abbonati sono stati risolti, con i record corretti che ora riflettono i dati effettivamente utilizzati durante il periodo.
"Il problema è stato risolto. Tutti i record interessati sono stati corretti immediatamente per riflettere con precisione l'utilizzo effettivo dei dati degli abbonati. Ci scusiamo per eventuali preoccupazioni o confusioni che ciò possa aver causato", ha dichiarato l'azienda.
Sebbene l'operatore sia intervenuto per chiarire la polemica relativa alle cifre ormai confermate come gonfiate nei report sui dati, non ha specificato se il guasto abbia interessato soltanto il sistema che invia i report via SMS, oppure anche il sistema backend che calcola e detrae l'utilizzo dei dati degli abbonati.
Al centro della polemica c'è il dettaglio del consumo dati inviato all'ex assistente presidenziale per il giorno interessato, l'11 agosto — il report che ha scatenato gran parte dei controlli e la sua denuncia pubblica. Sebbene MTN sostenga ora che si sia verificato un guasto, il dettaglio condiviso da Bashir Ahmad si basava sulle cifre gonfiate e gli è stato inviato due giorni dopo, giovedì 13 agosto, successivamente al guasto che secondo l'azienda si sarebbe verificato.
Fino a quando MTN non fornirà una spiegazione dettagliata che risponda a questi interrogativi, i dubbi sugli sistemi dell'operatore persisteranno tra gli abbonati — preoccupazioni che si rinnovano ogni volta che ricevono un messaggio di esaurimento dei dati o ogni volta che l'azienda comunica ricavi e profitti guidati in larga misura dai ricavi dati. Resta inoltre da vedere se la NCC, che disciplina le pratiche di fatturazione degli operatori e gestisce i reclami dei consumatori irrisolti attraverso il proprio Consumer Affairs Bureau, intervenga pubblicamente sull'episodio o sulle questioni più ampie che esso ha sollevato su come l'utilizzo viene riportato ai clienti.