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Mt. Gox trasferisce 10.608 BTC dopo otto mesi di inattività

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • •Secondo l’analista on-chain Hupzy, un totale di 10,608 BTC è stato trasferito da wallet associati a Mt. Gox dopo circa otto mesi di inattività.
  • •I trasferimenti includevano 185.5 BTC inviati all’exchange Kraken e 10,422 BTC spostati a un indirizzo wallet appena creato, ritenuto destinato a una futura distribuzione ai creditori.
  • •Mt. Gox è collassato nel 2014 a seguito di un hack che ha provocato la perdita di circa 850,000 BTC, e il suo piano di riabilitazione è stato approvato dal Tribunale distrettuale di Tokyo nel novembre 2021.
  • •La scadenza per i rimborsi ai creditori nell’ambito del piano di riabilitazione è stata prorogata più volte ed è attualmente fissata al October 31, 2025.
  • •Il movimento di 10,422 BTC verso un nuovo wallet, anziché direttamente verso un exchange, suggerisce che gli asset siano in fase di preparazione per una distribuzione organizzata e non per una vendita immediata.
Mt. Gox trasferisce 10.608 BTC dopo otto mesi di inattività

L’analista on-chain Hupzy ha segnalato un significativo movimento di Bitcoin da wallet associati all’exchange collassato Mt. Gox, con un totale di 10,608 BTC trasferiti dopo essere rimasti inattivi per circa otto mesi.

Secondo le rilevazioni di Hupzy, il movimento è composto da due transazioni rilevanti. La prima ha riguardato 185.5 BTC inviati all’exchange di criptovalute Kraken, uno dei diversi exchange designati incaricati di facilitare i rimborsi ai creditori nell’ambito del piano di riabilitazione approvato dal tribunale. La seconda, notevolmente più grande, ha trasferito 10,422 BTC a un indirizzo wallet appena creato, che si ritiene possa essere destinato a una futura distribuzione ai creditori.

Contesto e precedenti

Mt. Gox, un tempo il più grande exchange di Bitcoin al mondo, con oltre il 70% del volume globale di scambi di Bitcoin al suo apice, è collassato nel 2014 dopo un grave hack che ha causato la perdita di circa 850,000 BTC. Le successive procedure fallimentari dell’exchange e il piano di riabilitazione sono stati oggetto di lunghi procedimenti legali presso i tribunali giapponesi.

Il piano di riabilitazione, approvato dal Tribunale distrettuale di Tokyo nel novembre 2021, ha nominato il trustee Nobuaki Kobayashi per supervisionare la distribuzione degli asset recuperati ai creditori. I rimborsi sono iniziati a metà 2024 dopo diversi rinvii, con il trustee che aveva comunicato una disponibilità residua di circa 142,000 BTC all’inizio delle distribuzioni. La scadenza per i rimborsi è stata prorogata più volte, con l’attuale termine fissato al October 31, 2025.

Il recente trasferimento di oltre 10,600 BTC rappresenta uno dei movimenti più consistenti documentati da wallet associati al patrimonio di Mt. Gox. Trasferimenti di questo tipo hanno storicamente attirato l’attenzione degli operatori di mercato, poiché spesso precedono distribuzioni ai creditori nell’ambito del piano di riabilitazione.

Attenzione del mercato

I trasferimenti arrivano in una fase in cui il più ampio mercato delle criptovalute mostra segnali contrastanti. Il movimento di un volume così rilevante di Bitcoin ha attirato notevole attenzione nel settore crypto, mentre trader e analisti monitorano la situazione per valutarne le potenziali implicazioni sulla liquidità di mercato.

Se ulteriori lotti di BTC dovessero iniziare a circolare attraverso gli exchange, le condizioni di liquidità sulle piattaforme di trading potrebbero risentirne. Le precedenti distribuzioni di Mt. Gox nel 2024 avevano suscitato un’analoga attenzione, anche se il trustee ha dichiarato che i rimborsi vengono effettuati in coordinamento con gli exchange designati per gestire una distribuzione ordinata.

Cosa aspettarsi ora

È previsto un monitoraggio continuo dell’attività dei wallet associati a Mt. Gox mentre il processo di distribuzione prosegue in vista della scadenza di ottobre 2025. Il trasferimento di 10,422 BTC a un nuovo wallet, anziché direttamente a un exchange, suggerisce che gli asset possano essere preparati per una distribuzione organizzata ai creditori piuttosto che per una vendita immediata.

Ai creditori nel piano di riabilitazione è stata data la possibilità di scegliere tra un pagamento anticipato in un’unica soluzione o una distribuzione successiva, una scelta che ha influenzato il ritmo e la struttura del processo di rimborso in corso.

Il resoconto di Hupzy su questi trasferimenti ha riacceso il dibattito sugli asset residui nel patrimonio di Mt. Gox e sulla tempistica per completare i rimborsi ai creditori.

Fonte: CryptoNewsNet