NotizieCryptoLa Russia aprirà il trading di Bitcoin, Ethereum e USDT a tutti gli investitori dal 1° dicembre

La Russia aprirà il trading di Bitcoin, Ethereum e USDT a tutti gli investitori dal 1° dicembre

Autore: Hokanews·

Punti chiave

  • •La Borsa di Mosca è prevista per iniziare a offrire il trading di Bitcoin, Ethereum e Tether (USDT) il 1° dicembre, con una finestra di trading giornaliera dalle 7:00 alla mezzanotte ora di Mosca.
  • •L'indirizzo regolamentare della Russia si è invertito, dalla valutazione di un divieto totale delle criptovalute nel 2022 a un quadro giuridico per il trading regolamentato entrato in vigore il 1° settembre.
  • •Gli investitori al dettaglio dovranno superare un test di conoscenza e sarebbero soggetti a un limite di investimento annuale proposto di 300.000 rubli per intermediario.
  • •Gli investitori qualificati saranno autorizzati a negoziare qualsiasi criptovaluta senza tetto di investimento, creando una struttura di accesso al mercato a due livelli.
  • •L'offerta iniziale è costituita da Bitcoin ed Ethereum, le due criptovalute più grandi per capitalizzazione di mercato, insieme a USDT, la stablecoin ancorata al dollaro più grande.
La Russia aprirà il trading di Bitcoin, Ethereum e USDT a tutti gli investitori dal 1° dicembre

La Russia si prepara ad aprire il trading di criptovalute a un gruppo di investitori molto più ampio, con la Borsa di Mosca che prevede di introdurre la negoziazione di Bitcoin, Ethereum e Tether (USDT) dal 1° dicembre. La mossa segna una svolta significativa nell'approccio del Paese agli asset digitali, dopo che le autorità russe avevano valutato un divieto totale delle criptovalute appena nel 2022.

Secondo le informazioni riportate da Izvestia e condivise da Coin Bureau su X, il servizio di trading previsto opererà dalle 7:00 alla mezzanotte, ora di Mosca. L'iniziativa dovrebbe garantire l'accesso a tre importanti criptovalute attraverso uno dei principali fornitori di infrastrutture del mercato finanziario russo.

La Russia cambia approccio alla regolamentazione delle criptovalute

Il lancio previsto rappresenta uno sviluppo rilevante nella politica russa sulle criptovalute. Nel 2022, il Paese aveva valutato di vietare del tutto le attività in criptovalute, con la Banca di Russia che sosteneva restrizioni sul settore. Da allora, tuttavia, l'indirizzo regolamentare si è spostato verso la concessione del trading di asset digitali all'interno di un quadro giuridico controllato.

Una legge che istituisce il quadro per il trading regolamentato di criptovalute è ufficialmente entrata in vigore il 1° settembre. Invece di attuare il divieto in precedenza proposto, la normativa fornisce una base giuridica per le transazioni in criptovalute, soggetta a requisiti regolamentari e a classificazioni degli investitori. Tale sistema di classificazione è il fondamento della struttura di accesso a più livelli al centro del lancio del 1° dicembre, e spiega perché la stessa quotazione in Borsa opererà con condizioni diverse per le diverse categorie di investitori.

L'introduzione prevista del trading di Bitcoin, Ethereum e USDT da parte della Borsa di Mosca dal 1° dicembre rappresenterebbe un passo concreto verso l'attuazione di quel quadro all'interno delle consolidate infrastrutture del mercato finanziario russo, estendendo al settore degli asset digitali una piazza che serve già gli strumenti finanziari tradizionali del Paese.

Regole di trading diverse per investitori al dettaglio e qualificati

Nonostante l'accesso più ampio al mercato, le regole proposte tracciano una linea netta tra gli investitori ordinari e quelli classificati come investitori qualificati.

Gli investitori ordinari dovranno superare un test di conoscenza prima di ottenere l'accesso al trading di criptovalute. Saranno inoltre soggetti a un limite di investimento annuale proposto di 300.000 rubli per intermediario. La restrizione è destinata a stabilire un confine definito per la partecipazione al dettaglio nel quadro regolamentare emergente, e si applica su base per intermediario anziché come tetto annuale universale su tutto il mercato. L'accesso per questa categoria è quindi condizionato e non automatico e, poiché il limite è formulato in termini proposti, i suoi parametri finali restano un dettaglio da confermare prima del lancio.

Gli investitori qualificati, nel frattempo, riceveranno un accesso sostanzialmente più ampio. Secondo le nuove regole descritte da Coin Bureau, questa categoria sarà autorizzata a negoziare qualsiasi criptovaluta senza limite di investimento.

La distinzione crea due livelli separati di partecipazione nei mercati russi di criptovalute regolamentati. Gli investitori al dettaglio affronteranno requisiti di test e un tetto annuale di trading, mentre gli investitori qualificati potranno accedere a una gamma più ampia di asset digitali senza le stesse restrizioni finanziarie.

Bitcoin, Ethereum e USDT al centro del lancio

L'offerta iniziale prevista della Borsa di Mosca include Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH) e Tether (USDT), tre asset digitali ampiamente riconosciuti che svolgono ruoli diversi nel mercato delle criptovalute.

Bitcoin è la criptovaluta più grande per capitalizzazione di mercato, con Ethereum al secondo posto; Ethereum supporta inoltre un ampio ecosistema di applicazioni blockchain e servizi decentralizzati. USDT, emesso da Tether, è una stablecoin progettata per mantenere un valore collegato al dollaro statunitense ed è la stablecoin più grande per capitalizzazione di mercato. Insieme, i tre asset compongono una rosa che corrisponde al nucleo del trading globale di criptovalute, offrendo ai partecipanti russi una via regolamentata verso gli strumenti più importanti del mercato.

Il calendario di trading previsto, dalle 7:00 alla mezzanotte ora di Mosca, darebbe ai partecipanti una finestra giornaliera estesa per negoziare i prodotti in criptovalute della Borsa.

La transizione della Russia dalla valutazione di un divieto delle criptovalute nel 2022 alla preparazione di un accesso regolamentato per investitori al dettaglio e qualificati illustra il cambiamento di direzione della sua politica sugli asset digitali. L'attenzione immediata è il lancio previsto dalla Borsa di Mosca il 1° dicembre, nel quale la partecipazione al dettaglio sarà soggetta a un test di conoscenza e a un limite annuale proposto di 300.000 rubli per intermediario, mentre agli investitori qualificati sarà consentito negoziare qualsiasi criptovaluta senza limiti. In vista di quella data, i punti da monitorare sono la conferma definitiva del tetto proposto per il dettaglio e l'avvio della sessione di trading estesa dalle 7:00 alla mezzanotte.