Azioni Circle in Calo di Quasi il 4% Dopo il Downgrade di Morgan Stanley
Punti chiave
- •Morgan Stanley ha declassato Circle da equal-weight a underweight e ha tagliato il prezzo obiettivo da $106 a $38, contribuendo a un calo del prezzo delle azioni di quasi il 4%.
- •La banca ha ridotto le previsioni di offerta di USDC di circa il 33% per il 2027 e del 44% per il 2028, anticipando una contrazione significativa dei token in circolazione.
- •Il modello di entrate basato sulle riserve di Circle affronta una doppia pressione derivante dai potenziali cali dell'offerta di USDC e dai tagli al tasso dei fondi federali che comprimerebbero i rendimenti sui suoi titoli del Tesoro a breve scadenza.
- •La concorrenza si sta intensificando a causa dell'espansione della cassa tokenizzata di BlackRock, delle architetture di stablecoin alternative come Open USD e dei fondi del mercato monetario tokenizzati.
- •JPMorgan aveva precedentemente assegnato a Circle un rating underweight con un prezzo obiettivo di $80 a giugno 2025, riflettendo un più ampio scetticismo di Wall Street verso la valutazione dell'azienda.

Le azioni di Circle Internet sono crollate di quasi il 4% lunedì dopo che Morgan Stanley ha declassato l'emittente di stablecoin USDC da equal-weight a underweight, tagliando il prezzo obiettivo da $106 a $38.
Il calo prolunga un anno difficile per l'azienda, con le azioni ora in calo di circa il 30% dall'inizio dell'anno. Circle ha fissato il prezzo della sua IPO a $31 poco più di un anno fa e ha visto le azioni aprire a circa $69 nel primo giorno di negoziazione.
La Tesi Ribassista di Morgan Stanley
L'analista di Morgan Stanley James Faucette ha delineato un caso centrato sul fatto che il business principale di Circle affronta contemporaneamente la pressione di molteplici sfide strutturali.
La banca ha ridotto le previsioni di offerta di USDC di circa il 33% per il 2027 e del 44% per il 2028. Morgan Stanley prevede che la quantità di USDC in circolazione si contrarrà in modo significativo nei prossimi due anni, ponendo una sfida notevole per un'azienda le cui entrate dipendono fortemente dagli interessi guadagnati dalle riserve che supportano tali token. USDC, la seconda stablecoin per capitalizzazione di mercato dietro l'USDT di Tether, è ampiamente utilizzata nel trading di criptovalute, nella finanza decentralizzata e nei flussi di pagamento transfrontalieri, rendendo la sua offerta in circolazione un barometro per la più ampia attività del mercato degli asset digitali.
Le proiezioni EPS GAAP riviste dell'azienda per il 2028 si collocano a circa il 20% al di sotto dell'attuale consenso di Wall Street.
Faucette ha individuato diversi ostacoli strutturali. Il reddito delle riserve è altamente sensibile sia ai livelli di offerta di USDC che ai tassi di interesse prevalenti. Circle detiene le attività denominate in dollari a supporto di USDC prevalentemente in titoli di Stato americani a breve scadenza e in contanti, il che significa che i cali nel tasso dei fondi federali comprimerebbero il rendimento che Circle guadagna su tali riserve, indipendentemente da eventuali cambiamenti nell'offerta. Mentre Circle si diversifica oltre l'emissione di stablecoin, si sta spostando verso flussi di entrate con margini inferiori. Inoltre, il panorama competitivo si sta intensificando rapidamente.
Concorrenza in Aumento
BlackRock si sta espandendo in modo aggressivo nei prodotti di cassa tokenizzati. Modelli di stablecoin alternativi come Open USD affrontano il mercato con architetture fondamentalmente diverse. I fondi del mercato monetario tokenizzati aggiungono un altro livello di competizione, offrendo agli investitori istituzionali un involucro più convenzionale attorno a una proposta economica simile. La pressione competitiva arriva in un momento in cui la capitalizzazione di mercato totale delle stablecoin è cresciuta fino a superare i 250 miliardi di dollari, con molteplici emittenti e istituzioni finanziarie tradizionali che si stanno posizionando per una quota delle infrastrutture di pagamento e regolamento tokenizzate.
Più Ampio Scetticismo a Wall Street
Morgan Stanley non è la prima grande banca a esprimere un outlook negativo su Circle. JPMorgan ha avviato la copertura a giugno 2025 con un rating underweight e un prezzo obiettivo di $80, citando scetticismo sulla valutazione dell'azienda in quella fase iniziale.
Circle ha completato la sua IPO il 5 giugno 2025, dopo anni di tentativi di raggiungere i mercati pubblici. L'azienda aveva precedentemente perseguito una transazione SPAC che alla fine è fallita, rendendo il collocamento tradizionale un traguardo a lungo atteso.
Metriche Chiave da Monitorare
La proiettata contrazione nell'offerta di USDC è una considerazione centrale. Se le stime di Morgan Stanley si mantengono, Circle affronterebbe un mercato in restringimento in un momento in cui ha bisogno di dimostrare il proprio potenziale di crescita. Una riduzione del 44% delle previsioni di offerta per il 2028 restringe notevolmente lo spazio per una narrazione ottimista.
Per gli investitori che detengono CRCL, due metriche richiedono stretta attenzione nei prossimi trimestri: l'andamento dell'offerta di USDC e i progressi dell'azienda nello sviluppo di flussi di entrate non legati alle riserve. Se i cali dell'offerta si concretizzano come previsto mentre gli sforzi di diversificazione producono solo redditi a margine inferiore, il prezzo obiettivo di $38 potrebbe passare da caso anomalo a scenario di base.