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Prezzi forex indicativi all'apertura di lunedì, 19 ottobre 2026

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •I primi prezzi dei cambi erano considerati indicativi perché la ridotta liquidità del lunedì poteva amplificare i movimenti di mercato.
  • •EUR/USD era in ribasso a 1.1191, mentre AUD/USD era quotato a 0.6959 con un interesse d'acquisto preliminare.
  • •L'occupazione australiana è diminuita di 39.300 unità a settembre, portando la disoccupazione al 4,7%, massimo di cinque anni.
  • •Le azioni USA sono rimaste sotto pressione con l indebolimento dei titoli tecnologici e dell'intelligenza artificiale, mentre il Dow Jones mostrava forza relativa.
  • •Le persistenti tensioni in Medio Oriente e le segnalazioni di possibili attacchi USA all'Iran hanno sostenuto i prezzi del petrolio e mantenuto in evidenza il rischio geopolitico.
Prezzi forex indicativi all'apertura di lunedì, 19 ottobre 2026

La negotiazione è aperta in quiete lunedì 19 ottobre 2026, con una liquidità di mercato molto sottile, come di consueto il lunedì mattina, finché più centri di trading asiatici non entrano in funzione. Condizioni sottili come queste possono amplificare i primi movimenti di prezzo, ed è per questo che le quotazioni all'apertura meritano particolare cautela finché la liquidità non si approfondisce. I livelli riportati di seguito sono quotazioni indicative preliminari e sono soggetti a oscillazioni in queste condizioni; il rapporto invitava i lettori a prestare attenzione.

EUR/USD era indicato a 1.1191, in ribasso nelle prime fasi di negoziazione, con solo il mercato della Nuova Zelanda attivo al momento della scrittura. Il rapporto rilevava che le azioni USA erano deboli nel trading del fine settimana finora, e che l'autore sarebbe tornato a breve con le notizie del weekend. Due sviluppi del fine settimana sono stati segnalati insieme all'apertura: disordini a Parigi e altrove, e droni russi abbattuti nello spazio aereo rumeno.

Livelli indicativi preliminari all'apertura:

  • USD/JPY: 158.03
  • GBP/USD: 1.3315
  • USD/CHF: 0.8240, con domanda in evidenza
  • USD/CAD: 1.4135
  • AUD/USD: 0.6959, con prime domande
  • NZD/USD: 0.5652

L'apertura si è svolta su uno sfondo di notizie affollato del fine settimana coperto dalla testata, che delinea i temi in evidenza all'inizio della settimana. Sui mercati: Ethereum ha esteso le perdite dopo il CPI USA mentre il sentimento per il rischio si deteriorava ulteriormente; l'oro ha oscillato fortemente dopo il CPI, con i dati che non sono riusciti a rimettere in gioco un rialzo dei tassi a ottobre, mentre il grafico del giorno rilevava che 4.200 dollari restano un ostacolo importante nonostante il rimbalzo dell'oro insieme al calo del dollaro e dei rendimenti; le preoccupazioni inflazionistiche USA sono state descritte come non superate, con i dati su PPI e vendite al dettaglio che rappresentano nuovi rischi per i mercati.

Su dati e politiche: l'inflazione francese è salita bruscamente a settembre, con le pressioni sui prezzi che aggravano il dilemma della Banca Centrale Europea sul rialzo dei tassi. L'occupazione australiana è diminuita di 39.300 unità a settembre, portando la disoccupazione a un massimo di cinque anni del 4,7%, un elemento che la testata ha indicato come causa del ribasso dell'AUD — contesto per le prime domande sull'australiano all'apertura. Sul piano geopolitico, il petrolio è rimasto sostenuto in mezzo alle persistenti tensioni in Medioente mentre gli USA valutavano l'uso della "Madre di tutte le bombe", e i rapporti indicavano che le Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) iraniane hanno ordinato l'evacuazione delle basi militari mentre crescevano i timori di un attacco USA — mantenendo i titoli energetici nella lista di osservazione per i giorni a venire.

Sul fronte azionario, le azioni USA hanno continuato i loro ribassi, ha riferito la testata, con i titoli AI in calo mentre il Nasdaq subiva nuova pressione e analisi sull'S&P 500 dopo il panico della "bolla AI", mentre il Dow Jones mostrava forza relativa. Le azioni europee hanno trovato un certo equilibrio dopo una settimana volatile. Un approfondimento sul mercato obbligazionario sosteneva che "la festa continua finché i soldi non finiscono", citando quattro fattori che hanno invertito le obbligazioni.

Fonte: investingLive (ForexLive) — https://investingLive.com/forex/monday-open-indicative-forex-prices-19-october-2026/