NotizieAzioniPerdere le 5 migliori giornate di Nifty in 21 anni riduce il CAGR dal 13,67% all'11,31%, secondo l'analisi di Abakkus Mutual Fund

Perdere le 5 migliori giornate di Nifty in 21 anni riduce il CAGR dal 13,67% all'11,31%, secondo l'analisi di Abakkus Mutual Fund

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • Il Nifty 50 Total Return Index ha generato un tasso di crescita annuo composto del 13,67% nel periodo ventennale dal 2005 al 2026 per gli investitori che sono rimasti pienamente investiti.
  • Gli investitori che hanno perso solamente le cinque migliori giornate di contrattazione in quel lasso di tempo hanno visto il proprio CAGR scendere all'11,31%, mentre perdere le migliori 50 giornate ha ridotto i rendimenti a circa l'1%.
  • Le sessioni più forti del mercato si verificano spesso in stretta prossimità alle giornate più deboli, tipicamente durante periodi di elevata volatilità, rendendo difficile prevedere i punti di rientro ottimali.
  • La concentrazione dei guadagni a lungo termine in un numero ristretto di sessioni di contrattazione è una caratteristica strutturale dei mercati azionari globali, osservata anche in indici come il S&P 500.
  • I risultati supportano l'uso di piani di investimento sistematici, che impongono una partecipazione regolare al mercato e riducono il rischio di essere assenti durante i rialzi critici.
Perdere le 5 migliori giornate di Nifty in 21 anni riduce il CAGR dal 13,67% all'11,31%, secondo l'analisi di Abakkus Mutual Fund

Un'analisi ventennale condotta da Abakkus Mutual Fund, relativa al periodo 2005-2026, dimostra l'impatto significativo che la perdita delle giornate di contrattazione più forti del mercato azionario può avere sui rendimenti degli investimenti a lungo termine.

Secondo lo studio, il Nifty 50 Total Return Index (TRI) ha generato un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 13,67% nell'intero periodo ventennale per gli investitori che sono rimasti pienamente investiti per tutta la durata. Tuttavia, per gli investitori che hanno perso solamente le cinque migliori giornate di contrattazione in quel lasso di tempo, il CAGR è sceso all'11,31%.

La penalità associata al market timing diventa ancora più marcata quando vengono escluse un numero maggiore delle sessioni più forti. Gli investitori che hanno perso le migliori 50 giornate hanno visto il proprio CAGR crollare a circa l'1%, una riduzione drammatica rispetto al 13,67% ottenuto restando pienamente investiti. Poiché il compounding è di natura esponenziale, anche un divario annuo di 2,36 punti percentuali si traduce in una differenza sostanziale nella ricchezza finale nell'arco di un ventennio.

I risultati evidenziano un principio ampiamente documentato nell'investimento azionario: poiché una quota sproporzionata dei guadagni a lungo termine è concentrata in un numero ristretto di sessioni di contrattazione, i tentativi di cronometrare i punti di ingresso e di uscita comportano un costo opportunità sostanziale. Le migliori giornate di mercato si verificano spesso in stretta prossimità alle peggiori, generalmente durante periodi di maggiore volatilità, rendendo difficile per gli investitori prevedere in modo affidabile quando rientrare dopo aver venduto. Questo stesso pattern è stato osservato in studi su principali indici globali come il S&P 500, confermando che la concentrazione dei rendimenti in un pugno di sessioni è una caratteristica strutturale dei mercati azionari anziché un'anomalia specifica dell'India.

Per gli investitori retail indiani, questi dati fondano la logica ampiamente promossa dall'Association of Mutual Funds in India (AMFI) e dai gestori di patrimoni a favore dei piani di investimento sistematici (SIP), che impongono una partecipazione regolare indipendentemente dalle condizioni di mercato e riducono il rischio di essere assenti durante i movimenti più forti del mercato.

Il Nifty 50 TRI è un benchmark ampiamente seguito che misura le performance delle 50 maggiori società quotate alla National Stock Exchange of India (NSE), con i dividendi reinvestiti. È comunemente utilizzato come indicatore delle performance delle large-cap indiane.

L'analisi è stata pubblicata da Abakkus Mutual Fund e riportata da Economic Times Markets.