Meta aumenta le previsioni di spesa per l'IA nel 2026 a 130-145 miliardi di dollari con un calo del profitto del 14% nel secondo trimestre
Punti chiave
- •I ricavi del secondo trimestre di Meta sono saliti del 28% su base annua a 60,8 miliardi di dollari, trainati dalla forte domanda di pubblicità digitale e dai miglioramenti basati sull'IA nella piattaforma pubblicitaria.
- •L'utile netto è sceso del 14% rispetto al trimestre dell'anno precedente a causa di maggiori costi legali, oneri per licenziamenti e sostanziali investimenti nell'intelligenza artificiale.
- •Meta ha aumentato le previsioni di spesa in conto capitale per il 2026 a una forbice di 130-145 miliardi di dollari, posizionandosi tra i maggiori investitori in infrastrutture per l'IA insieme a Microsoft, Alphabet e Amazon.
- •La famiglia di app dell'azienda ha raggiunto circa 3,6 miliardi di utenti attivi giornalieri, con Instagram che ha superato i 2 miliardi di utenti giornalieri e Threads cresciuto fino a circa 500 milioni di utenti attivi mensili.
- •Gli investitori hanno fatto scendere le azioni di Meta nelle contrattazioni after-hours, in attesa di prove più chiare che l'imponente spesa per l'IA dell'azienda si traduca in una crescita sostenibile degli utili.

Meta aumenta le previsioni di spesa per l'IA nel 2026 a 130-145 miliardi di dollari con un calo del profitto del 14% nel secondo trimestre
Meta Platforms ha riportato un secondo trimestre solido con ricavi in crescita del 28% su base annua a 60,8 miliardi di dollari, trainati dalla forte domanda di pubblicità digitale e dai miglioramenti basati sull'IA nella propria piattaforma pubblicitaria. Nonostante l'impennata dei ricavi, i risultati non hanno rassicurato gli investitori. Le azioni della società quotata al Nasdaq con il ticker META sono scese bruscamente nelle contrattazioni after-hours a seguito del calo dell'utile netto e della continua crescita della spesa per le infrastrutture di intelligenza artificiale. (Fonti: BBC News, CNBC)
Utile in calo tra costi crescenti
L'utile netto è sceso del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, poiché Meta ha assorbito maggiori costi legali, spese per licenziamenti e ingenti investimenti nell'intelligenza artificiale. L'azienda ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale per il 2026 a una forbice di 130-145 miliardi di dollari, rafforzando la determinazione del CEO Mark Zuckerberg nell'espandere la capacità delle infrastrutture per l'IA anche a costo di comprimere gli utili e i flussi di cassa nel breve termine. La cifra rivista rappresenta un incremento significativo rispetto alle precedenti previsioni e colloca Meta accanto a Microsoft, Alphabet e Amazon tra i maggiori investitori in infrastrutture per l'IA tra i giganti tecnologici statunitensi, con gran parte della spesa destinata a data center, semiconduttori specializzati e capacità di calcolo necessari per addestrare e implementare modelli di IA su larga scala.
Flusso di cassa libero sotto pressione
I pesanti investimenti nell'IA hanno ridotto in modo significativo il flusso di cassa libero di Meta, evidenziando il crescente onere finanziario della competizione nella corsa globale all'intelligenza artificiale. La pubblicità digitale rimane la principale fonte di ricavi di Meta, ma gli investitori sono sempre più concentrati sui tempi in cui gli investimenti nell'IA dell'azienda inizieranno a generare rendimenti finanziari significativi. La spesa di Meta include la sua famiglia di modelli linguistici di grandi dimensioni open-source Llama, che l'azienda distribuisce gratuitamente come parte di una strategia volta a costruire l'adozione dell'ecosistema e a differenziare il proprio approccio rispetto ai concorrenti con modelli chiusi come GPT di OpenAI e Gemini di Google.
La base utenti continua a espandersi
La famiglia di app di Meta ha mantenuto la sua traiettoria di crescita degli utenti, raggiungendo circa 3,6 miliardi di persone attive giornaliere. Instagram ha superato i 2 miliardi di utenti giornalieri, mentre Threads è cresciuto fino a circa 500 milioni di utenti attivi mensili. Questa base utenti in espansione offre a Meta un pubblico più ampio sulle sue piattaforme per la monetizzazione attraverso pubblicità e servizi basati sull'IA.
Gli investitori attendono la monetizzazione dell'IA
Sebbene il business pubblicitario di Meta abbia mostrato resilienza, gli investitori chiedono prove più chiare che gli ingenti investimenti dell'azienda nell'IA si traducano in una crescita sostenibile degli utili. Con la spesa in conto capitale destinata a rimanere elevata, i risultati trimestrali successivi saranno probabilmente valutati tanto sui progressi della monetizzazione dell'IA quanto sulle prestazioni del core business pubblicitario. Il ciclo di spesa intensificato attira inoltre l'attenzione sulla più ampia filiera dei semiconduttori, in particolare sulla domanda di GPU ad alte prestazioni da fornitori come Nvidia, che è diventata un input critico per Meta e i suoi concorrenti mentre scalano i carichi di lavoro per l'addestramento e l'inferenza dei modelli.
Fonte: Economic Times Markets