Mesh collabora con Visa per abilitare i pagamenti diretti in criptovalute e stablecoin
Punti chiave
- •Mesh ha avviato una partnership con Visa per consentire ai consumatori di pagare con saldi in criptovalute e stablecoin direttamente dalle app wallet esistenti presso i merchant che accettano Visa, senza convertire le disponibilità in depositi bancari o ottenere una carta separata.
- •Una credenziale di pagamento Visa viene provisionata in background, abilitando acquisti presso i normali terminali contactless e i checkout online senza vendere, trasferire o precaricare manualmente i fondi.
- •I merchant continueranno a ricevere i pagamenti tramite i sistemi esistenti, senza hardware aggiuntivo né modifiche al checkout, mentre Mesh funge da program manager occupandosi di funding delle transazioni, conversione, onboarding degli utenti e verifica KYC.
- •La partnership offre ai wallet partecipanti l'accesso alla rete di accettazione di Visa di oltre 175 milioni di punti vendita in più di 200 paesi e territori, dove Visa ha elaborato 14,2 trilioni di dollari in volume di pagamenti durante l'esercizio 2025.
- •Nonostante una stima di 774 milioni di proprietari di criptovalute a livello globale a giugno 2026, i volumi delle carte collegate alle crypto di circa 1,5 miliardi di dollari al mese a fine 2025 sottolineano il divario tra adozione e spesa che la partnership intende colmare, anche se la disponibilità iniziale e le piattaforme partecipanti non sono ancora state annunciate.

Mesh, una rete di pagamenti crypto con sede negli Stati Uniti, ha annunciato una partnership con Visa per consentire ai consumatori di spendere saldi in criptovalute e stablecoin direttamente tramite le applicazioni wallet che già utilizzano, presso negozi fisici e merchant online. La collaborazione è pensata per eliminare la necessità per gli utenti di convertire gli asset digitali in depositi bancari o ottenere una carta di pagamento separata prima di effettuare un acquisto.
La partnership combina la rete globale di accettazione merchant di Visa con l'infrastruttura di orchestrazione dei pagamenti di Mesh, permettendo alle piattaforme partecipanti di collegare i saldi in asset digitali ai sistemi di pagamento convenzionali. Visa opera in oltre 175 milioni di punti vendita in più di 200 paesi e territori e ha elaborato 14,2 trilioni di dollari in volume di pagamenti durante l'esercizio 2025. Questa impronta di accettazione è centrale per l'accordo: collegarsi alla rete di Visa offre ai wallet partecipanti una copertura immediata nell'accettazione merchant che le singole piattaforme dovrebbero altrimenti organizzare in autonomia.
Come funzionerà il sistema di pagamento
Secondo l'accordo, i wallet e le piattaforme di asset digitali partecipanti potranno offrire agli utenti un'esperienza di pagamento dal saldo. Una credenziale di pagamento Visa viene provisionata in background, consentendo ai consumatori di effettuare acquisti presso i normali terminali contactless o completare i checkout online senza vendere, trasferire o precaricare manualmente i fondi.
Questa credenziale in background si distingue dal modello delle carte collegate alle crypto, in cui gli utenti ottengono una carta di pagamento separata per spendere i propri asset digitali.
I merchant continueranno a ricevere i pagamenti attraverso i loro sistemi esistenti, senza necessità di hardware aggiuntivo o modifiche alle procedure di checkout. L'approccio è inteso a rendere più comoda la spesa in asset digitali preservando l'esperienza di pagamento familiare sia ai consumatori che alle imprese.
Mesh coordinerà il funding e la conversione delle transazioni tra saldi in criptovalute, stablecoin e valuta fiat. L'azienda fungerà inoltre da program manager, supervisionando l'onboarding degli utenti e i requisiti di verifica know-your-customer (KYC).
L'infrastruttura è pensata per semplificare il processo per le piattaforme che intendono introdurre funzionalità di pagamento crypto. Invece di sviluppare in autonomia l'elaborazione dei pagamenti, l'emissione di carte e i sistemi correlati, le imprese partecipanti possono integrarsi con Mesh tramite un'unica connessione.
Mesh supporta già più di 200 imprese, tra cui Kalshi, Tools for Humanity, Félix Pago, MAJORITY e KAST. L'azienda prevede che la propria infrastruttura aiuti ulteriori piattaforme a rendere gli asset digitali utilizzabili per gli acquisti quotidiani.
Mesh and @Visa are partnering to make crypto and stablecoin balances spendable anywhere Visa is accepted: 175M+ merchant locations, straight from the wallet apps people already use. No separate card. No cash-out. Nothing for merchants to change. httpst.co/v79f96Dl0m
— Mesh (@meshpay) October 19, 2026
Visa punta alla crescente domanda di pagamenti in asset digitali
Il co-fondatore e CEO di Mesh, Bam Azizi, ha dichiarato che il principale ostacolo a una più ampia spesa in criptovalute è stato il collegamento finale tra le disponibilità in asset digitali degli utenti e i sistemi di pagamento dei merchant. L'azienda mira a affrontare questa sfida gestendo il funding e la conversione delle transazioni al momento dell'acquisto.
Anche Visa vede un'opportunità nel collegare la proprietà di asset digitali alle esperienze di pagamento consolidate. Rubail Birwadker, head of growth globale di Visa, ha dichiarato che i consumatori si aspettano sempre più flessibilità su come e dove possono spendere il proprio denaro. La partnership con Mesh è intesa ad ampliare i modi in cui i saldi in asset digitali possono essere utilizzati all'interno delle reti merchant e di pagamento esistenti.
L'accordo potrebbe consentire ai consumatori di spendere fondi detenuti in più wallet supportati presso i merchant che accettano Visa, senza necessità di una carta separata per ciascuna piattaforma.
Nonostante la crescita della proprietà di criptovalute, gli asset digitali rappresentano ancora una quota relativamente piccola dei pagamenti mainstream. Una ricerca di Crypto.com stima che il numero di proprietari di criptovalute a livello globale abbia raggiunto 774 milioni a giugno 2026. Nel frattempo, secondo le segnalazioni, i volumi di transazione delle carte collegate alle crypto si aggiravano intorno a 1,5 miliardi di dollari al mese a fine 2025, evidenziando il divario tra l'adozione degli asset digitali e la spesa quotidiana — il divario che questa partnership è pensata per colmare gestendo il funding e la conversione al momento dell'acquisto.
Mesh amplia la sua infrastruttura di pagamenti crypto
La partnership con Visa si basa sui recenti sforzi di Mesh per espandere i propri servizi di pagamento per imprese e asset digitali. L'azienda è entrata nella Global Dollar Network di Paxos e ha lanciato il Mesh Alliance Program, che comprende più di 50 partner ed è pensato per semplificare l'integrazione dei pagamenti crypto per le imprese.
Mesh ha inoltre lanciato Mesh Wallet, un prodotto che consente agli agenti di intelligenza artificiale di effettuare transazioni nel mondo reale utilizzando stablecoin.
Le due società non hanno ancora annunciato la disponibilità iniziale, i dispositivi supportati o le piattaforme che parteciperanno al rollout. Questi dettagli contribuiranno a determinare quanto rapidamente il servizio potrà raggiungere i consumatori e se potrà rendere i saldi in criptovalute e stablecoin un'opzione più pratica per la spesa quotidiana.
Fonte: CoinTrust