I volumi di transazioni crypto in MENA salgono a 350 miliardi di dollari, secondo il Bitcoin Policy Institute
Punti chiave
- •Il volume annuale delle transazioni in criptovalute del MENA ha raggiunto i 350 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai circa 100 miliardi del 2022, secondo il Bitcoin Policy Institute.
- •L'Arabia Saudita ha registrato la crescita più rapida della regione, con un aumento del 154% su base annua delle transazioni crypto.
- •La Turchia è il più grande mercato crypto del MENA con quasi 200 miliardi di dollari di transazioni annue, seguita dagli Emirati Arabi Uniti con circa 150 miliardi nel 2025.
- •Dubai ha istituito la Virtual Assets Regulatory Authority nel 2022, mentre il regolatore di Abu Dhabi ha emanato un proprio quadro normativo per le attività digitali.
- •Il rapporto attribuisce la crescita della regione al sostegno normativo e alla crescente partecipazione istituzionale alle attività digitali.

Il Medio Oriente e il Nord Africa (MENA) sono emersi come uno dei mercati delle criptovalute a più rapida crescita al mondo, con volumi di transazioni annuali saliti a 350 miliardi di dollari, secondo un nuovo rapporto del Bitcoin Policy Institute. Il dato segna un aumento considerevole rispetto ai circa 100 miliardi di dollari del 2022, a testimonianza di come l'approccio della regione alle attività digitali sia evoluto, in particolare nelle giurisdizioni che hanno adottato quadri normativi favorevoli. La crescita arriva mentre l'adozione globale delle attività digitali si espande oltre la speculazione al dettaglio delle fasi iniziali verso pagamenti, rimesse e casi d'uso istituzionali, con i mercati emergenti spesso in prima linea nell'utilizzo, poiché i residenti cercano alternative alle valute locali e trasferimenti transfrontalieri più economici.
Arabia Saudita, Turchia ed Emirati Arabi Uniti guidano la regione
L'Arabia Saudita sta trainando gran parte di questa crescita, con un aumento del 154% su base annua nelle transazioni crypto — il tasso più rapido della regione. La Turchia rimane il mercato più grande del MENA, con volumi di transazioni annuali vicini ai 200 miliardi di dollari, mentre gli Emirati Arabi Uniti seguono da vicino con circa 150 miliardi registrati nel 2025.
La posizione della Turchia come più grande mercato della regione è coerente con la sua storia di inflazione elevata e di una lira fortemente deprezzata negli ultimi anni, condizioni in cui i residenti turchi si sono già affidati a criptovalute e stablecoin come riserve di valore. Gli Emirati Arabi Uniti, da parte loro, si sono posizionati come hub regolamentato delle attività digitali: Dubai ha istituito la Virtual Assets Regulatory Authority (VARA) nel 2022 per concedere licenze e vigilare sulle attività crypto, mentre il regolatore del mercato globale di Abu Dhabi ha emanato un proprio quadro normativo per le attività digitali, offrendo alle istituzioni una via più chiara per operare nel paese.
Questi dati indicano un panorama in evoluzione in cui Bitcoin e stablecoin vengono utilizzati sempre più, in particolare come copertura contro le sfide economiche locali. Il boom dei volumi di transazione riflette inoltre un crescente interesse istituzionale, collocando il MENA tra i protagonisti dell'ecosistema globale delle criptovalute.
I dati principali in sintesi
Secondo il Bitcoin Policy Institute, il volume annuale delle transazioni crypto nel MENA ha raggiunto i 350 miliardi di dollari. Il mercato dell'Arabia Saudita è cresciuto del 154% su base annua, risultando il più rapido della regione, mentre la Turchia è rimasta la più grande con quasi 200 miliardi di dollari in transazioni e gli Emirati Arabi Uniti hanno registrato circa 150 miliardi. L'aumento è attribuito al sostegno normativo e alla maggiore partecipazione istituzionale nel settore delle attività digitali, come illustrato nel rapporto condiviso da Wu Blockchain: https://x.com/WuBlockchain/status/2096641448825479187
Un caso eccezionale in un contesto globale contrastato
Mentre le recenti dinamiche di mercato nell'ampio comparto delle criptovalute hanno mostrato segnali contrastanti, la crescita del MENA spicca in modo netto. Anche con altre principali attività in oscillazione, il notevole aumento dei volumi di transazione della regione indica un cambiamento nel sentimento regionale verso le valute digitali, suggerendo una crescente fiducia sia tra gli attori istituzionali sia tra gli investitori al dettaglio.
Il Bitcoin Policy Institute è un'organizzazione di ricerca dedicata all'adozione e all'impatto delle criptovalute a livello globale. La sua analisi della regione MENA evidenzia come i governi locali stiano rispondendo alla crescente domanda di attività digitali e alla necessità di chiarezza normativa, che ritiene fondamentale per favorire un ambiente di mercato solido.
Prossimi sviluppi
Gli sviluppi normativi e la crescente partecipazione istituzionale in Arabia Saudita, in Turchia e nella regione più ampia potrebbero contribuire a un'ulteriore maturazione del mercato. Da tenere d'occhio segnali come nuovi regimi di licenza, iniziative sovrane o istituzionali sulle attività digitali e dati sull'utilizzo delle stablecoin — ciascuno offrirebbe prove concrete del fatto che lo slancio della regione si stia rafforzando o raffreddando. La crescita della regione potrebbe inoltre stabilire un precedente per altri mercati e influenzare le tendenze globali di adozione e utilizzo delle criptovalute.
Le informazioni fornite hanno finalità educative e non devono essere considerate consulenza finanziaria.