L'argento sale di 2.134 Rs/kg sul MCX mentre l'oro scende mentre l'attenzione del mercato si sposta sui dati sull'inflazione USA
Punti chiave
- •I futures sull'argento MCX sono saliti di 2.134 Rs, chiudendo a 2.33.600 Rs al chilogrammo, mentre i futures sull'oro sono scesi di 360 Rs a 1.51.461 Rs per 10 grammi.
- •Il flessone dell'oro riflette la realizzazione dei profitti da parte degli investitori dopo il recente forte rally del metallo, mentre il continuo avanzo dell'argento segnala un interesse di acquisto persistente.
- •La domanda di argento è stata sostenuta dal crescente utilizzo nella produzione fotovoltaica solare e nell'elettronica, che hanno progressivamente aumentato il consumo globale.
- •Le tensioni geopolitiche legate al conflitto iraniano hanno storicamente sostenuto la domanda di attività rifugio come i metalli preziosi.
- •I prossimi dati sull'inflazione USA rappresentano un punto focale chiave, poiché potrebbero influenzare le aspettative sui tassi della Federal Reserve e avere un impatto diretto sulle attività non fruttifere come oro e argento.

I prezzi di oro e argento hanno registrato andamenti contrastanti sulla Multi Commodity Exchange (MCX), con l'argento che estendeva i propri guadagni mentre l'oro scendeva leggermente, poiché gli investitori realizzavano profitti dopo il netto rally della scorsa settimana. L'attenzione del mercato si è spostata sui prossimi dati sull'inflazione USA, dai quali si attendono ulteriori indicazioni sulle prospettive dei tassi di interesse della Federal Reserve.
I futures sull'argento MCX sono saliti di 2.134 Rs, chiudendo a 2.33.600 Rs al chilogrammo. Nel frattempo, i futures sull'oro sono scesi di 360 Rs a 1.51.461 Rs per 10 grammi. I contratti MCX sui metalli preziosi sono strumenti denominati in rupie che replicano i prezzi di riferimento internazionali su borse come il COMEX e il mercato spot di Londra, con le quotazioni domestiche che riflettono i movimenti globali adeguati in base al tasso di cambio dollaro-rupia e ai dazi di importazione.
La divergenza tra i due metalli preziosi si inserisce in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche legate al conflitto iraniano, che storicamente hanno sostenuto la domanda di attività rifugio. Il flessone dell'oro suggerisce che alcuni investitori stiano consolidando i propri guadagni dopo la recente performance positiva del metallo, mentre il continuo slancio rialzista dell'argento indica un interesse di acquisto persistente per il metallo prezioso industriale. La domanda di argento è stata sostenuta negli ultimi anni dal crescente utilizzo nella produzione fotovoltaica solare e nell'elettronica, settori che hanno progressivamente aumentato il consumo globale del metallo.
Il prossimo rapporto sull'inflazione USA rappresenta un punto focale per gli operatori delle commodity, poiché l'orientamento della politica monetaria della Federal Reserve influisce direttamente sulle attività non fruttifere come oro e argento. Figures di inflazione superiori alle attese potrebbero rafforzare le previsioni di un approccio più restrittivo della banca centrale, esercitando potenzialmente pressione sui metalli preziosi, mentre dati più deboli potrebbero rafforzare le argomentazioni a favore di tagli dei tassi e sostenere i prezzi. Gli operatori stanno inoltre monitorando la prossima riunione di politica monetaria della Fed e gli eventuali aggiornamenti delle proiezioni del Federal Open Market Committee per individuare segnali sulla traiettoria dei tassi di interesse per il resto dell'anno.
Fonte: Economic Times Markets