NotizieCryptoMatera lancia Workspace per portare gli asset digitali nel banking

Matera lancia Workspace per portare gli asset digitali nel banking

Autore: CoinTrust·

Punti chiave

  • •Matera Workspace consente a banche, casse di risparmio e aziende fintech di offrire servizi di asset digitali senza sostituire i sistemi core bancari attualmente in uso.
  • •Il ledger in tempo reale Digital Twin della piattaforma registra i saldi su più tipi di asset, permettendo ai clienti di visualizzare asset digitali e valute convenzionali all'interno di un'unica interfaccia di conto.
  • •Un motore di trading integrato permette ai clienti di transare direttamente con la propria banca anziché tramite mercati esterni, mentre le singole banche restano responsabili del rispetto dei propri requisiti di conformità.
  • •Gli istituti possono avviare progetti pilota senza migrare i sistemi core bancari, e la piattaforma non richiede la rimozione dei componenti qualora il pilota non si evolva in produzione.
  • •Il CEO di Matera North America, Carlos Netto, ha dichiarato che la piattaforma offre alle banche un punto di ingresso pratico agli asset digitali, spostando l'attenzione dai costi e dalle difficoltà di implementazione alla selezione dei prodotti che servono i clienti.
Matera lancia Workspace per portare gli asset digitali nel banking

Matera ha presentato Matera Workspace, una piattaforma applicativa che consente a banche, casse di risparmio e aziende di tecnologia finanziaria di offrire servizi di asset digitali senza sostituire i sistemi core bancari già in uso — i sistemi di back-end che gestiscono i conti dei clienti ed elaborano le transazioni. La piattaforma integra infrastruttura di registro, capacità di pagamento, integrazioni di custody e funzionalità di trading in un unico prodotto, supportando stablecoin, criptovalute e strumenti finanziari tokenizzati — rappresentazioni basate su blockchain di asset tradizionali — accanto alle valute tradizionali.

Il lancio affronta una sfida centrale per gli istituti finanziari che esplorano gli asset digitali: collegare i nuovi prodotti finanziari ai sistemi di conto, ai processi transattivi e ai controlli normativi esistenti. Il compito è complicato dal fatto che i sistemi core bancari sono stati costruiti attorno a conti e flussi di pagamento convenzionali anziché ad asset basati su blockchain. Invece di richiedere alle banche di assemblare più fornitori di tecnologia o di ristrutturare la propria infrastruttura core, Matera Workspace riunisce questi componenti attraverso un'unica integrazione. Gli istituti possono gestire valute convenzionali e asset digitali in un unico ambiente bancario unificato, consentendo loro di esplorare nuovi prodotti senza migrare i sistemi core esistenti.

Un ledger in tempo reale combina asset tradizionali e digitali

Al centro della piattaforma c'è Digital Twin, la tecnologia di registro in tempo reale di Matera, che supporta già pagamenti istantanei in produzione. Il registro è progettato per registrare i saldi su più tipi di asset, tra cui dollari statunitensi, euro, stablecoin, criptovalute e strumenti tokenizzati.

Questa impostazione consente alle banche di mostrare gli asset digitali accanto ai saldi in valute convenzionali all'interno della stessa interfaccia di conto. Un cliente, ad esempio, potrebbe visualizzare insieme USDC — una stablecoin progettata per seguire il valore del dollaro statense — e i saldi in dollari statunitensi, anziché accedere a una sezione separata per i conti in criptovalute. La struttura unificata è pensata per semplificare la gestione dei conti, offrire agli istituti finanziari un quadro coerente per gestire le diverse forme di valore e ridurre la complessità legata al mantenimento di sistemi separati per i depositi convenzionali e i servizi di asset digitali.

Workspace abbina Digital Twin alla tecnologia X9.150 Payment QR di Matera e a integrazioni di custody pronte all'uso, che si occupano della custodia degli asset digitali dei clienti. Questi componenti si collegano al core esistente della banca attraverso un'unica integrazione, riducendo la necessità di coordinare fornitori separati per la gestione del registro, la custody, le funzionalità di pagamento e l'infrastruttura di trading.

Secondo Matera, gli istituti possono avviare progetti pilota senza migrare i propri sistemi core bancari. L'azienda ha inoltre dichiarato che la piattaforma non richiede la rimozione dei componenti qualora un istituto decidesse di non andare oltre la fase pilota.

Un motore di trading supporta transazioni dirette con la banca

Matera Workspace include anche un motore di trading che consente ai clienti di transare direttamente con la propria banca anziché affidarsi a un mercato esterno. Il modello è pensato per mantenere le transazioni all'interno del quadro operativo e normativo esistente dell'istituto, sebbene le singole banche continuino a essere responsabili del rispetto dei requisiti di conformità applicabili.

La piattaforma offre inoltre agli istituti finanziari strumenti per personalizzare le proprie applicazioni e sviluppare nuovi prodotti di asset digitali, tra cui un generatore di schermate dichiarativo e flussi di lavoro creati con l'intelligenza artificiale. Le banche possono configurare interfacce e processi senza dover costruire ogni componente da zero, capacità che potrebbero aiutare gli istituti a testare diverse offerte e rispondere alla domanda dei clienti, limitando al contempo il lavoro di sviluppo associato all'introduzione di nuovi servizi finanziari.

Combinando il proprio ledger, le integrazioni di custody, la tecnologia Payment QR e il motore di trading, Matera punta a semplificare lo stack tecnologico di cui le banche hanno bisogno per introdurre prodotti di asset digitali.

Matera punta a ridurre le barriere all'adozione degli asset digitali

Carlos Netto, cofondatore e amministratore delegato di Matera North America, ha dichiarato che le banche avevano mostrato interesse per gli asset digitali ma spesso mancavano di un punto di partenza pratico, che non comportasse la sostituzione dei sistemi core o la preparazione di un'analisi aziendale complessa. Netto ha indicato che la riduzione della necessità di migrazione e l'evitamento di progetti di integrazione complessi potrebbero cambiare il modo in cui gli istituti finanziari valutano le iniziative legate agli asset digitali. Invece di concentrarsi principalmente sui costi e sulle difficoltà di implementazione, le banche potrebbero concentrarsi sulla scelta dei prodotti che servono meglio i propri clienti.

L'approccio riflette uno sforzo più ampio nel settore della tecnologia finanziaria per collegare i servizi emergenti basati su blockchain all'infrastruttura bancaria consolidata. Gli istituti devono comunque valutare domanda dei clienti, la cybersecurity, gli accordi di custody, i rischi operativi e gli obblighi normativi prima di introdurre prodotti.

Il design modulare della piattaforma potrebbe attrarre banche e casse di risparmio che desiderano sperimentare stablecoin o altri asset digitali mantenendo i sistemi esistenti. Le aziende fintech potrebbero inoltre utilizzare l'infrastruttura per sviluppare servizi che combinino conti finanziari convenzionali con asset basati su blockchain.

Matera Workspace è ora disponibile per banche, casse di risparmio e aziende di tecnologia finanziaria. La sua adozione dipenderà da quanto efficacemente gli istituti riusciranno a integrare la piattaforma nelle proprie operazioni e dal fatto che la tecnologia offra miglioramenti misurabili in termini di costi, efficienza ed esperienza del cliente. Il fatto che i primi progetti pilota si evolvano in deploy completi in produzione rappresenterà la prima prova concreta di questi obiettivi. Il lancio posiziona Matera per servire gli istituti finanziari in cerca di un percorso graduale verso gli asset digitali, con una piattaforma unificata pensata per ridurre la complessità di implementazione preservando l'infrastruttura bancaria esistente.