Mastercard Completa l'Acquisizione di BVNK per Collegare i Pagamenti Tradizionali e On-Chain
Punti chiave
- •Mastercard ha finalizzato l'acquisizione di BVNK, portando all'interno del gruppo una piattaforma che gestisce transazioni in valute fiat e digitali in 130 paesi.
- •La capitalizzazione del mercato globale delle stablecoin ha superato i 309 miliardi di dollari, supportata da maggiore chiarezza normativa da parte di framework come il MiCA dell'UE e l'avanzamento della legislazione sulle stablecoin negli Stati Uniti.
- •Mastercard ha dichiarato di non voler emettere nuove valute digitali, concentrandosi invece sul collegamento delle infrastrutture di pagamento convenzionali con l'economia on-chain emergente.
- •BVNK supporta XRP come asset nativo e collabora con Ripple dal 2024 su prodotti istituzionali legati alle stablecoin, tra cui RLUSD.
- •Sia Ripple che BVNK partecipano a molteplici iniziative condivise di Mastercard, tra cui il Crypto Partner Program e lo sviluppo dell'infrastruttura Multi-Token Network.

Mastercard ha finalizzato l'acquisizione di BVNK, una piattaforma di infrastruttura fintech, in un contesto di crescente domanda globale di soluzioni di pagamento tramite stablecoin. L'operazione porta all'interno del gruppo la tecnologia di BVNK, che supporta transazioni in valuta fiat e asset digitali in 130 paesi per aziende e istituzioni finanziarie. La mossa riflette un trend industriale più ampio in cui le reti di pagamento tradizionali acquisiscono infrastrutture crypto-native anziché costruirle da zero, nel tentativo di rimanere centrali nel movimento del denaro in un sistema finanziario sempre più tokenizzato.
L'acquisizione arriva in un momento in cui la capitalizzazione del mercato globale delle stablecoin supera i 309 miliardi di dollari, secondo CoinMarketCap. Gli sviluppi normativi — tra cui il framework MiCA dell'Unione Europea e l'avanzamento della legislazione sulle stablecoin negli Stati Uniti — stanno offrendo maggiore chiarezza alle istituzioni che adottano infrastrutture di pagamento basate su asset digitali, un contesto che rende operazioni infrastrutturali come quella di BVNK strategicamente più preziose. Mastercard ha dichiarato di non avere intenzione di emettere nuove valute digitali. L'azienda mira invece a collegare le reti di pagamento convenzionali con l'economia on-chain emergente.
The challenge is no longer creating new rails. It's connecting them. Today, Mastercard completed its acquisition of BVNK. Together, we're helping customers connect digital and traditional forms of money through trusted infrastructure built for scale. Learn more:… pic.twitter.com/LSuinujdeR — Mastercard (@Mastercard) August 3, 2026
L'annuncio ufficiale di Mastercard e il post su X correlato inquadrano l'operazione come un passo verso l'unificazione dei canali di pagamento digitali e tradizionali.
Mastercard Espande i Pagamenti Tramite BVNK
La piattaforma di BVNK consente alle aziende di convertire, detenere, trasferire e custodire sia valute fiat che digitali. La sua infrastruttura opera dietro le quinte dei flussi di pagamento internazionali. L'integrazione della tecnologia nativa di BVNK è prevista supporti pagamenti B2B transfrontalieri più rapidi, operazioni di tesoreria e processi di regolamento per banche e società fintech — settori in cui il tradizionale sistema bancario di corrispondenza ha storicamente introdotto latenza e costi.
Il Chief Product Officer di Mastercard, Jorn Lambert, ha affrontato la transizione del settore verso molteplici forme complementari di moneta. Ha osservato che valute fiat, stablecoin e depositi tokenizzati devono funzionare insieme in un panorama sempre più multicurrency. Lambert ha sottolineato che l'azienda meglio posizionata per interconnettere queste reti guiderà il mercato.
"Combinando la rete globale di Mastercard con l'infrastruttura on-chain e la tecnologia stablecoin-native di BVNK, possiamo offrire un'esperienza di pagamento più efficiente, affidabile e fluida", ha dichiarato Lambert.
Connessioni con l'Ecosistema Ripple
L'acquisizione coinvolge anche l'ecosistema Ripple attraverso le operazioni esistenti di BVNK. La documentazione tecnica ufficiale di BVNK elenca XRP come asset supportato, con il suo sistema multichain che elabora nativamente i depositi in entrata XRP e i pagamenti in uscita.
BVNK e Ripple hanno avviato la loro collaborazione nel 2024, quando Ripple si stava preparando al lancio della sua stablecoin RLUSD come prodotto istituzionale. Gli esecutivi di Standard Custody hanno successivamente identificato BVNK come partner chiave nel segmento business-to-business-to-consumer.
I Programmi Mastercard Condivisi Collegano Ripple e BVNK
Ripple sviluppa il livello di prodotto B2B istituzionale, mentre BVNK fornisce l'infrastruttura di liquidità orientata ai consumatori. Le due aziende non hanno accordi esclusivi resi pubblici. Tuttavia, entrambe operano nel mercato dei pagamenti corporate e condividono la partecipazione a diversi programmi industriali gestiti da Mastercard.
Sia Ripple che BVNK sono membri del Crypto Partner Program di Mastercard, dove i partecipanti collaborano a prodotti di pagamento basati su blockchain. Ciò colloca entrambe le aziende all'interno della stessa rete estesa che promuove l'innovazione dei pagamenti digitali.
Inoltre, entrambe le aziende partecipano allo sviluppo dell'infrastruttura Multi-Token Network di Mastercard. Ripple ha inoltre aderito al CBDC Partner Program di Mastercard. Attraverso queste affiliazioni sovrapposte, Ripple e BVNK sono collegate in molteplici iniziative all'interno dell'ecosistema di pagamenti globale di Mastercard.
Ripple ha in precedenza descritto la crescita del mercato delle stablecoin come una marea che solleva tutte le barche. Man mano che il settore continua a espandersi, l'acquisizione di BVNK da parte di Mastercard rafforza la sua posizione all'intersezione tra infrastruttura finanziaria tradizionale e tecnologia degli asset digitali. Per Mastercard, l'operazione aggiunge capacità di esecuzione su infrastrutture stablecoin-native in un momento in cui anche la concorrente Visa sta espandendo le proprie partnership nel campo delle criptovalute e della tokenizzazione, segnalando che la corsa per colmare i sistemi di pagamento fiat e on-chain si sta intensificando tra le più grandi reti di carte del mondo.