NotizieCryptoLummis afferma che il CLARITY Act aiuterebbe a tagliare fuori il Lazarus Group nordcoreano dai mercati crypto

Lummis afferma che il CLARITY Act aiuterebbe a tagliare fuori il Lazarus Group nordcoreano dai mercati crypto

Autore: Cryptonews AU·

Punti chiave

  • •Lummis afferma che il CLARITY Act rafforzerebbe l’enforcement contro le attività crypto illecite collegate al Lazarus Group nordcoreano.
  • •La Section 201 estenderebbe gli obblighi del Bank Secrecy Act e antiriciclaggio alle società crypto, agli exchange, ai front end DeFi e agli ATM crypto.
  • •La Section 305 offrirebbe agli exchange un safe harbor per congelare fondi sospetti prima di ottenere un ordine del tribunale quando collaborano con le forze dell’ordine.
  • •Il Tesoro stima che il Lazarus Group abbia rubato almeno $3.4 miliardi in crypto dal 2007, inclusi importanti attacchi a Ronin Bridge e Bybit.
  • •I trader su Polymarket stimano ora la probabilità che il disegno di legge venga approvato nel 2026 al 33%–37%, in forte calo rispetto a oltre l’80% di febbraio.
Lummis afferma che il CLARITY Act aiuterebbe a tagliare fuori il Lazarus Group nordcoreano dai mercati crypto

La senatrice Cynthia Lummis ha posto la sicurezza nazionale al centro della sua spinta a favore del Digital Asset Market Clarity Act, sostenendo che le principali disposizioni del disegno di legge contro la finanza illecita offrano un modo diretto per tagliare fuori il Lazarus Group nordcoreano dai mercati crypto.

Il CLARITY Act è principalmente un disegno di legge sulla struttura del mercato degli asset digitali, ma Lummis sta sottolineando le disposizioni che amplierebbero gli obblighi di conformità e gli strumenti di enforcement relativi alle piattaforme crypto. Questa impostazione è rilevante perché i casi del Lazarus Group citati dai funzionari statunitensi coinvolgono in genere fondi rubati che si spostano attraverso exchange, bridge, wallet e altre infrastrutture crypto prima che gli investigatori possano recuperarli.

La sua argomentazione arriva mentre il voto in aula al Senato sul disegno di legge è slittato verso la pausa di agosto. Su Polymarket, i trader hanno stimato la probabilità di approvazione nel 2026 al 33%–37%, in calo da oltre l’80% di febbraio. Le quote di Polymarket riflettono l’attività su un mercato predittivo e non costituiscono una previsione legislativa ufficiale, ma mostrano come i trader interpretino le tempistiche e lo slancio politico del disegno di legge.

Tre disposizioni del CLARITY Act citate da Lummis

Lummis si è concentrata su tre sezioni di H.R. 3633 per sostenere la sua tesi. La Section 201 estenderebbe gli obblighi di conformità al Bank Secrecy Act e alle norme antiriciclaggio alle società crypto, agli exchange, ai front end DeFi e agli ATM crypto. La Section 303 aggiungerebbe una nuova autorità sanzionatoria del Dipartimento del Tesoro sulle crypto rivolta all’Iran.

La Section 305 creerebbe un safe harbor che consentirebbe agli exchange di congelare volontariamente fondi collegati ad attività sospette prima di ottenere un ordine del tribunale, a condizione che collaborino con le forze dell’ordine.

Quel safe harbor è centrale nell’argomentazione di Lummis. Lazarus sposta rapidamente i fondi rubati tra blockchain e attraverso mixer, mentre l’attuale quadro giuridico offre agli exchange incentivi limitati ad agire unilateralmente. La Section 305 mira a restringere quella finestra eliminando la responsabilità per le piattaforme che congelano transazioni sospette in rapido movimento.

“North Korea's Lazarus Group and other bad actors thrive on gaps in our financial rules. The Clarity Act gives Treasury new sanctions authority and a safe harbor for companies to freeze suspicious transactions before the money moves.” — Senator Cynthia Lummis (@SenLummis), July 26, 2026

Il 26 luglio, Lummis ha sostenuto la stessa tesi in una dichiarazione pubblica su X, affermando che il Lazarus Group nordcoreano e altri attori malevoli traggono vantaggio dalle lacune nelle regole finanziarie e che il CLARITY Act darebbe al Tesoro una nuova autorità sanzionatoria consentendo al contempo alle società di congelare transazioni sospette prima che i fondi si muovano. Il post X citato è disponibile all’indirizzo https://x.com/SenLummis/status/2081463313045815759.

Il bilancio dei furti crypto del Lazarus Group

La portata del problema citato da Lummis è rilevante. Il Lazarus Group ha rubato circa $625 milioni dal Ronin Bridge nel 2022, prendendo di mira l’infrastruttura utilizzata da Axie Infinity.

Nel febbraio 2025, il gruppo ha compiuto quello che è stato descritto come il più grande singolo furto crypto mai registrato, sottraendo $1.5 miliardi a Bybit. Il Tesoro stima che Lazarus abbia rubato almeno $3.4 miliardi in crypto dal 2007, con proventi indirizzati verso i programmi di armamento della Corea del Nord.

Il gruppo ha inoltre impiegato operatori che si fingevano lavoratori IT da remoto per infiltrarsi direttamente nelle società crypto. Questo tipo di minaccia con accesso interno è un vettore che i controlli AML e KYC a livello aziendale sono progettati per individuare. Lummis ha presentato l’estensione degli obblighi BSA prevista dalla Section 201 come una risposta a questo tipo di superficie di attacco.

La proposta ha incontrato opposizione. La senatrice Elizabeth Warren ha criticato il Digital Asset Market Clarity Act, definendolo una scappatoia nelle sanzioni anziché uno strumento sanzionatorio. La fonte richiama anche obiezioni da parte di un ex direttore NSC per l’Iran, senza fornire ulteriori dettagli. I repubblicani hanno già aggiunto un linguaggio sull’etica a una bozza unificata pubblicata il 22 luglio, lasciando il prossimo banco di prova al Senato concentrato non solo sulle regole di struttura del mercato, ma anche sulla disponibilità dei legislatori ad accettare l’argomentazione di Lummis sulla sicurezza nazionale a favore di strumenti di enforcement crypto più rapidi.