LayerZero presenta la blockchain Zero con l'obiettivo di 5 milioni di TPS
Punti chiave
- •LayerZero Labs ha presentato Zero il 10 febbraio 2026, un'architettura blockchain Layer-1 che separa l'esecuzione dalla verifica tramite prove a conoscenza zero, con Block Validator leggeri e Block Producer opzionali.
- •LayerZero dichiara che una singola Atomicity Zone potrebbe elaborare fino a 2 milioni di transazioni al secondo, con una scalabilità orizzontale potenzialmente fino a 5 milioni di TPS aggregati a costi di circa 0,0001 dollari per transazione.
- •Zero ha ottenuto il sostegno di importanti aziende finanziarie e tecnologiche, tra cui Citadel Securities, ARK Invest, Google Cloud, la DTCC e Intercontinental Exchange, posizionandola per casi d'uso legati a titoli tokenizzati e infrastrutture di mercato.
- •ATLAS, un backend di exchange headless presentato il 25 agosto 2026, opera su Zero e destina il 75% di determinate commissioni a un meccanismo di buy-and-burn del ZRO.
- •La mainnet di Zero è prevista per l'autunno 2026 e il suo successo verificherà se gli obiettivi dichiarati di throughput e costi potranno essere mantenuti in condizioni reali.

LayerZero Labs, il team dietro il protocollo di messaggistica cross-chain LayerZero, va oltre la propria infrastruttura esistente con Zero, una nuova architettura blockchain Layer-1 eterogenea progettata per supportare una throughput transazionale notevolmente superiore e ambienti blockchain specializzati.
La mossa colloca LayerZero all'interno di uno sforzo industriale più ampio — dai rollup di validità alle catine a esecuzione parallela — volto a scalare la capacità blockchain senza sacrificare la verifica trustless, un compromesso che ha limitato le reti sin dalle prime crisi di congestione di Ethereum.
L'architettura è stata presentata il 10 febbraio 2026. Il sistema è costruito attorno alle prove a conoscenza zero e separa l'esecuzione delle transazioni dalla verifica. Le responsabilità di rete sono divise tra Block Validator leggeri, che verificano le transazioni, e Block Producer opzionali ad alte prestazioni, che le elaborano.
Zero è progettata per mantenere decentralizzata la verifica delle transazioni, consentendo al contempo alla capacità di esecuzione di scalare orizzontalmente tramite Atomicity Zone parallele, una struttura pensata per supportare una throughput sostanzialmente superiore rispetto alle architetture a catena singola convenzionali.
L'approccio affronta una delle sfide centrali delle reti blockchain: aumentare la capacità transazionale senza compromettere l'accessibilità e la decentralizzazione della verifica. Invece di richiedere a ogni partecipante di rete di eseguire ogni transazione, Zero utilizza le prove a conoscenza zero per consentire ai validatori di confermare che le transazioni sono state elaborate correttamente. Ciò riflette la tecnica usata dai ZK-rollup, in cui prove crittografiche succinte sostituiscono la riesecuzione completa, ma la applica al livello base anziché a una rete di scala secondaria.
Le Atomicity Zone puntano a scalare l'esecuzione blockchain
Un componente chiave dell'architettura è l'Atomicity Zone, che funziona come ambiente di esecuzione specializzato. Invece di costringere diverse applicazioni e casi d'uso a competere per lo stesso spazio di blocco, Zero è progettata per offrire corsie di esecuzione separate per carichi di lavoro specifici.
LayerZero ha dichiarato che una singola Atomicity Zone potrebbe elaborare fino a 2 milioni di transazioni al secondo. L'architettura è pensata per scalare orizzontalmente, con la possibilità di innalzare la capacità aggregata fino a 5 milioni di transazioni al secondo man mano che vengono distribuiti ulteriori ambienti di esecuzione. Tali cifre superano ampiamente la throughput delle principali blockchain general-purpose attuali, dove la capacità si misura tipicamente in migliaia di transazioni al secondo, sebbene i benchmark dichiarati storicamente si siano rivelati difficili da mantenere in condizioni reali.
L'azienda prevede inoltre costi di transazione di circa 0,0001 dollari. Se raggiunti in condizioni operative reali, tali obiettivi di prestazioni e costi collocherebbero Zero tra le architetture blockchain più ambiziose.
Il sistema si affida alle prove a conoscenza zero per ridurre il carico computazionale sui validatori. Invece di ripetere indipendentemente l'esecuzione, i validatori possono verificare prove crittografiche che dimostrano la validità delle transazioni completate.
Un'infrastruttura dedicata supporta l'architettura Zero
LayerZero ha sviluppato infrastrutture aggiuntive a supporto del nuovo design. QMDB è destinata a gestire l'archiviazione dello stato, mentre FAFO è progettata per supportare il calcolo parallelo attraverso la rete.
Lo sforzo di sviluppo è durato circa 2,5 anni, a riflettere la portata del cambiamento architetturale da un protocollo di messaggistica cross-chain verso una blockchain Layer-1 completa.
L'architettura potrebbe consentire a Zero di separare le funzioni di sicurezza e verifica della rete dal carico computazionale, potenzialmente permettendo alle applicazioni su scala enterprise di espandersi senza richiedere a ogni validatore di gestire lo stesso carico di esecuzione.
LayerZero ha inoltre ottenuto sostegno e relazioni strategiche con importanti organizzazioni finanziarie e tecnologiche. Tra i partner citati nell'annuncio figurano Citadel Securities, ARK Invest, Google Cloud, la Depository Trust & Clearing Corporation e Intercontinental Exchange, la capogruppo della Borsa di New York.
Il coinvolgimento di fornitori di infrastrutture dei mercati finanziari indica che Zero è posizionata per applicazioni che vanno oltre la finanza decentralizzata e il trading di criptovalute — un ambito, come i titoli tokenizzati e le infrastrutture di mercato, in cui istituzioni tradizionali, tra cui grandi borse e camere di compensazione, stanno esplorando il settlement basato su blockchain.
ATLAS collega Zero ai mercati finanziari
LayerZero ha ulteriormente ampliato la propria strategia di infrastruttura finanziaria con ATLAS, un backend di exchange headless progettato per elaborare transazioni su più classi di attività. Il sistema è stato presentato il 25 agosto 2026 e opera sul framework Zero.
"LayerZero has built the messaging infrastructure that connects 170+ blockchains, facilitated more than $270 billion in cumulative cross-chain value transfers, and achieved the institutional traction associated with running production infrastructure at scale. Just as important,… — LayerZero (@LayerZero_Core) September 3, 2026
ATLAS è destinata a fornire infrastruttura di backend per le transazioni finanziarie sfruttando la scalabilità e il modello di esecuzione sviluppati per Zero. La piattaforma potrebbe potenzialmente supportare applicazioni che richiedono volumi transazionali elevati e accesso a diversi tipi di attività finanziarie.
L'ecosistema incorpora inoltre un meccanismo di commissioni collegato al token ZRO. Secondo la struttura proposta, il 75% di determinate commissioni generate tramite ATLAS è destinato a un meccanismo di buy-and-burn del ZRO, riducendo potenzialmente l'offerta circolante del token man mano che l'attività di rete genera commissioni idonee.
First was Better Money Technology. Now, there will be Better Markets Technology. — LayerZero (@LayerZero_Core) August 26, 2026
Mainnet prevista per l'autunno 2026
Zero punta a un lancio della mainnet in autunno 2026. Si prevede che il token ZRO svolga un ruolo nella sicurezza della rete e nella partecipazione al modello economico associato all'infrastruttura Zero e ATLAS.
Se Zero manterrà gli obiettivi di prestazioni dichiarati, la rete potrebbe rappresentare un cambiamento significativo verso un'esecuzione blockchain altamente parallela, mantenendo al contempo un livello di verifica separato e ampiamente accessibile.
L'imminente mainnet sarà la prima grande prova della capacità dell'architettura di tradurre i propri obiettivi teorici di scalabilità e bassi costi in prestazioni sostenute in condizioni reali. I suoi progressi determineranno inoltre se Zero riuscirà ad attirare le applicazioni, gli sviluppatori e gli utenti istituzionali necessari a sostenere un nuovo ecosistema Layer-1 — e se il duplice ruolo della rete come messaggero cross-chain e blockchain autonoma si rivelerà complementare o competitivo con gli ecosistemi che collega.
Fonte: CoinTrust