KULR Technology trasferisce $9,5M in Bitcoin a Coinbase Prime mentre le riserve calano del 90%
Punti chiave
- •KULR ha trasferito 145,8 BTC, valutati circa $9,45 milioni, a Coinbase Prime.
- •Le disponibilità in Bitcoin della società sono scese da un picco di 1.021 BTC a 100 BTC, con un calo di oltre il 90%.
- •EmberCN stima che KULR abbia realizzato circa $22,62 milioni di perdite sulle sue operazioni in Bitcoin.
- •KULR ha adottato la sua strategia di tesoreria in Bitcoin nel dicembre 2024, con piani per destinare fino al 90% della liquidità in eccesso a Bitcoin.
- •EmberCN ha citato vendite continue, la rimozione di una pagina sulle disponibilità in BTC e l’assenza di recenti post su X relativi a Bitcoin come segnali che la strategia potrebbe essere stata interrotta.

KULR Technology trasferisce $9,5M in Bitcoin a Coinbase Prime mentre le riserve calano del 90%
KULR Technology, società quotata al NYSE focalizzata principalmente su soluzioni di gestione termica e sicurezza delle batterie per applicazioni nei settori aerospaziale, difesa ed energia, ha trasferito 145,8 BTC, valutati circa $9,45 milioni, a Coinbase Prime, secondo la società di analisi blockchain EmberCN. La transazione, segnalata circa cinque ore prima della pubblicazione, rappresenta un’altra consistente riduzione delle riserve di asset digitali della società.
KULR aveva adottato la sua strategia di tesoreria in Bitcoin nel dicembre 2024, quando aveva annunciato piani per destinare fino al 90% della liquidità in eccesso a Bitcoin, unendosi a una serie di società quotate che stavano aggiungendo la criptovaluta ai propri bilanci.
Le disponibilità scendono da 1.021 BTC a 100 BTC
I dati di EmberCN mostrano che le disponibilità in Bitcoin di KULR avevano raggiunto un picco di 1.021 BTC, per un valore di circa $101 milioni agli attuali prezzi di mercato. Dopo una serie di vendite negli ultimi mesi, la società detiene ora appena 100 BTC, valutati circa $6,47 milioni — una riduzione di oltre il 90% rispetto al picco.
Secondo la società di analisi, il prezzo medio di acquisto di KULR è stato di $98.923 per Bitcoin, mentre il prezzo medio di vendita si è attestato a $74.368. Questo divario ha generato una perdita realizzata stimata di circa $22,62 milioni sulle operazioni in Bitcoin della società.
Diversi indicatori segnalano lo stop della strategia
EmberCN ha citato diversi segnali secondo cui KULR avrebbe di fatto abbandonato la sua strategia di detenzione di Bitcoin. Tra questi figurano una tendenza costante alle vendite negli ultimi mesi, la rimozione di una pagina dedicata alle disponibilità in BTC dal sito aziendale della società e l’assenza di ulteriori post relativi a Bitcoin sul suo account ufficiale X (ex Twitter).
Il trasferimento a Coinbase Prime — una piattaforma ampiamente utilizzata dalle istituzioni per trading e custodia — indica inoltre che la società si trova in una fase di liquidazione piuttosto che di accumulo. Questo cambio di strategia avviene durante una fase particolarmente volatile per Bitcoin, che negli ultimi mesi ha registrato notevoli oscillazioni di prezzo.
Contesto più ampio per le tesorerie aziendali in Bitcoin
La decisione di KULR di vendere con una perdita significativa solleva interrogativi più ampi sulla sostenibilità delle strategie di tesoreria aziendale in Bitcoin, in particolare per le società quotate di dimensioni più ridotte. L’inversione di rotta contrasta con quella di detentori aziendali più grandi come Strategy (ex MicroStrategy) e Semler Scientific, che hanno continuato ad accumulare Bitcoin nello stesso periodo. L’esperienza di KULR evidenzia la pressione finanziaria che i ribassi del prezzo di Bitcoin possono esercitare sulle società prive della capacità patrimoniale necessaria per assorbire perdite non realizzate prolungate.
L’esperienza della società mette inoltre in luce il potenziale rischio al ribasso legato alla detenzione di asset digitali nei bilanci aziendali. Secondo i dati di EmberCN, le perdite realizzate da KULR sottolineano l’esposizione finanziaria insita in tali strategie, in particolare in assenza di solidi meccanismi di copertura.
KULR non ha comunicato pubblicamente un motivo specifico per le vendite.
Fonte: CryptoNewsNet