KULR Technology Group vende i restanti 764 Bitcoin per circa 58,6 milioni di dollari
Punti chiave
- •KULR ha venduto tutti i circa 764 Bitcoin rimanenti per proventi lordi complessivi di circa 58,6 milioni di dollari.
- •Le operazioni si sono svolte sul mercato aperto tra il 20 agosto e l’11 settembre 2026 e sono state completate l’11 settembre.
- •KULR ha riportato un prezzo medio ponderato di vendita di circa 76.633 dollari per Bitcoin.
- •Il documento depositato dalla società non comunica il costo storico dei Bitcoin, le commissioni, i proventi netti finali né l’utile o la perdita risultante.
- •KULR ha comunicato di non detenere Bitcoin all’11 settembre 2026 e ha dichiarato che, nel prossimo futuro, darà priorità alla propria attività operativa rispetto a nuove allocazioni in Bitcoin.

KULR Technology Group ha venduto i restanti 764 Bitcoin per circa 58,6 milioni di dollari, lasciando la società senza partecipazioni in Bitcoin. L’operazione rappresenta l’uscita completa dalla posizione di tesoreria in Bitcoin che la società aveva precedentemente costruito.
KULR vende i Bitcoin rimanenti
Secondo il modulo 8-K di KULR depositato presso la SEC, la società ha venduto circa 764 Bitcoin, pari a tutte le partecipazioni rimanenti. KULR ha riportato proventi lordi complessivi di circa 58,6 milioni di dollari.
Le vendite sono state effettuate tramite operazioni sul mercato aperto con acquirenti non collegati, nell’ambito della gestione della tesoreria di KULR. Le operazioni si sono svolte tra il 20 agosto e l’11 settembre 2026 e sono state completate l’11 settembre.
Questa non è stata la prima vendita di Bitcoin da parte di KULR. La società aveva precedentemente venduto 333 BTC tra il 9 luglio e l’11 agosto 2026, generando proventi netti di 21,5 milioni di dollari. KULR aveva comunicato tale vendita insieme al rimborso di un prestito Coinbase e alla chiusura delle proprie attività di mining di Bitcoin.
Il consiglio di amministrazione della società aveva stabilito a maggio la politica alla base delle vendite. Il 7 maggio 2026 aveva autorizzato la dirigenza a vendere asset digitali, se necessario, per finanziare le attività operative e altre priorità importanti invece di emettere nuove azioni. Di conseguenza, l’ultima operazione è rilevante per il modo in cui KULR sta gestendo il capitale destinato alla propria attività, ma il documento depositato non identifica un utilizzo specifico per i 58,6 milioni di dollari ottenuti.
Il prezzo medio di vendita dichiarato è stato di circa 76.633 dollari per Bitcoin
Nei propri documenti, KULR ha riportato un prezzo medio ponderato di vendita di circa 76.633 dollari per Bitcoin. Dividendo i circa 58,6 milioni di dollari di proventi lordi per 764 Bitcoin si ottiene una media implicita di circa 76.700 dollari per moneta, un valore vicino a quello dichiarato.
Il valore calcolato è una media implicita basata sui proventi complessivi e sul numero di monete vendute, non il prezzo di una singola transazione. Le vendite sul mercato aperto comprendevano diverse operazioni che potrebbero essere state eseguite a prezzi differenti.
I proventi lordi non determinano inoltre l’utile o la perdita di KULR. La società non ha comunicato il costo storico dei Bitcoin, le commissioni di trading o i proventi netti finali; di conseguenza, dai soli dati divulgati non è possibile calcolare un guadagno o una perdita.
KULR comunica partecipazioni in Bitcoin pari a zero
Dopo le operazioni finali, KULR ha comunicato di non detenere Bitcoin alla data dell’11 settembre 2026. Si tratta di una fotografia riferita a una data specifica contenuta nel documento depositato e non di una conferma in tempo reale del saldo attuale della società.
Partecipazioni in Bitcoin di KULR all’11 settembre 2026: 0 BTC
KULR aveva già indicato in precedenza di non prevedere, per il prossimo futuro, l’allocazione di liquidità in eccesso al Bitcoin. La società aveva invece dichiarato che avrebbe dato priorità alla propria attività operativa, inclusi i prodotti e i servizi KULR ONE. KULR ha inoltre prorogato la sospensione delle vendite di azioni sul mercato attraverso il programma at-the-market fino al 30 settembre 2026. Future comunicazioni della società potrebbero fornire ulteriori informazioni su come la dirigenza applicherà le proprie priorità operative e di tesoreria, ma l’attuale documento depositato non offre tali dettagli.
Anche altre società quotate hanno ridotto o abbandonato le proprie posizioni in Bitcoin nel 2026. Tra queste figurano due società che hanno liquidato 511 Bitcoin per affrontare i propri debiti, mentre società come Metaplanet hanno continuato ad ampliare le proprie attività legate al Bitcoin.
La vendita di KULR riflette le priorità della società in materia di gestione della liquidità e attività operative e, di per sé, non indica nulla sull’andamento più ampio del Bitcoin. Il documento depositato non specifica il motivo della vendita, come KULR intenda utilizzare i proventi né se la società potrebbe acquistare nuovamente Bitcoin in futuro.
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni.
Fonte: https://coinlineup.com/kulr-sells-remaining-764-bitcoin-holdings-zero