Payward, la società madre di Kraken, acquista token AAVE: «Gli acquisti potrebbero continuare»
Punti chiave
- •Payward, la società madre di Kraken, e i suoi clienti di asset management hanno acquistato AAVE tramite il fondo collegato Digital Asset Special Investments I, LP, ottenendo i token sul mercato secondario e non direttamente da Aave.
- •Il numero di token e il valore in dollari dell'investimento non sono stati divulgati, sebbene Payward abbia segnalato che potrebbero seguire ulteriori acquisti.
- •Poiché AAVE funge da token di governance di Aave, l'acquisto dà al fondo e ai suoi clienti voce in capitolo nelle decisioni che determinano come il protocollo opera ed evolve.
- •Gurpreet Oberoi, responsabile dell'asset management e dei servizi aziendali di Payward, ha dichiarato che l'investimento riflette una convinzione a lungo termine nei mercati del lending on-chain e una crescente domanda dei clienti per infrastrutture DeFi.
- •Stani Kulechov, fondatore di Aave Labs, ha descritto la collaborazione con Payward come un passo strategico per raggiungere più utenti privati e aziendali, con Aave che detiene circa 33 miliardi di dollari in depositi netti e 11 miliardi di dollari in prestiti attivi.

Payward, la società madre di Kraken, acquista token AAVE: «Gli acquisti potrebbero continuare»
La società madre di Kraken, Payward, e i suoi clienti di asset management hanno acquistato token AAVE, il token di governance del protocollo di lending decentralizzato Aave, nell'ambito dei loro investimenti in finanza decentralizzata (DeFi).
In un annuncio del 6 novembre, Payward ha dichiarato che gli acquisti sono stati effettuati tramite Digital Asset Special Investments I, LP, un fondo collegato alla società, insieme ai suoi clienti di asset management. I token sono stati acquistati sul mercato secondario e non direttamente da Aave. Payward non ha divulgato il numero di token acquistati né l'entità in dollari dell'investimento, ma ha indicato che potrebbero seguire ulteriori acquisti.
Poiché AAVE funge da token di governance del protocollo, l'acquisto lega il fondo e i suoi clienti a più del semplice valore di mercato del token: i detentori del token di governance possono esprimere il proprio voto sulle decisioni che determinano come Aave opera ed evolve.
Convinzione a lungo termine nel lending on-chain
Gurpreet Oberoi, responsabile dell'asset management e dei servizi aziendali di Payward, ha dichiarato che l'investimento riflette la convinzione a lungo termine della società nei mercati del lending on-chain e nella DeFi. Oberoi ha anche rilevato una crescente domanda dei clienti di investire in infrastrutture in questo settore.
Kraken, uno degli exchange di criptovalute attivi da più tempo, opera sotto la società madre Payward. La mossa estende le operazioni di asset management dell'azienda nel settore DeFi, in cui gli utenti prestano e prendono in prestito asset digitali tramite smart contract automatizzati anziché tramite intermediari tradizionali. Per un gruppo exchange con la storia di Kraken, l'acquisto collega il suo business di asset management all'attività DeFi a livello di protocollo, e non solo al trading, e lo fa attraverso un veicolo di fondo dedicato insieme ai clienti di asset management.
Kulechov definisce la collaborazione un passo strategico per Aave
Stani Kulechov, fondatore di Aave Labs, ha dichiarato che lavorare con Payward è un passo strategico per raggiungere con Aave più utenti privati e aziendali.
Aave è un protocollo di lending decentralizzato che consente agli utenti di fornire asset cripto per generare rendimento e prendere in prestito contro di essi. L'annuncio ha rilevato che Aave detiene circa 33 miliardi di dollari in depositi netti e 11 miliardi di dollari in prestiti attivi — cifre che danno un'idea della scala dell'attività di lending dietro il token acquistato dai clienti di Payward, e del mercato in cui la divisione di asset management di Payward sta ora entrando.
Le trattative di giugno includevano anche partecipazioni azionarie
Le azioni dell'Aave Group sono state discusse anche nell'ambito di una transazione più ampia che le due parti hanno preso in considerazione a giugno. Tuttavia, l'annuncio di oggi ha dettagliato solo gli acquisti di token. Se quelle trattative più ampie progrediranno oltre gli acquisti di token non è precisato nell'annuncio del 6 novembre.
*Questo non è un consiglio di investimento.