NotizieCryptoKraken blocca gli account dopo un attacco dust collegato a HTX

Kraken blocca gli account dopo un attacco dust collegato a HTX

Autore: DailyCoin·

Punti chiave

  • Secondo un rapporto di Bloomberg, quasi 12.000 piccoli trasferimenti crypto sono arrivati a indirizzi collegati a Kraken tra il 17 agosto e il 24 agosto.
  • Kraken ha affermato che il pattern potrebbe essere stato un dust attack progettato per attivare controlli di conformità o oscurare la cronologia delle transazioni.
  • Kraken ha ripristinato l’accesso agli account interessati, ma continua a trattenere i fondi che ritiene soggetti a sanzioni.
  • Arkham Intelligence ha collegato il wallet mittente a HTX, mentre HTX ha dichiarato di non aver inviato direttamente i trasferimenti e di indagare su una possibile errata identificazione o su un uso da parte di terzi.
  • L’entità societaria di HTX è stata sanzionata dal Regno Unito e successivamente aggiunta alla lista sanzionatoria dell’UE, con un divieto di transazione dell’UE entrato in vigore il 23 agosto 2026.
Kraken blocca gli account dopo un attacco dust collegato a HTX

Uno dei maggiori exchange di criptovalute negli Stati Uniti, Kraken, ha temporaneamente ограничato alcuni account dei clienti dopo che quasi 12.000 piccoli trasferimenti di criptovalute da wallet collegati all’exchange sanzionato HTX sono arrivati a indirizzi associati a Kraken nell’arco di otto giorni.

I trasferimenti, la maggior parte dei quali valeva solo da pochi centesimi a diversi dollari, si sono verificati tra il 17 agosto e il 24 agosto, secondo un rapporto di Bloomberg.

Kraken ha descritto l’attività come un possibile “dust attack”, una tecnica in cui piccole quantità di criptovalute vengono inviate a un gran numero di indirizzi, potenzialmente attivando verifiche di conformità o contaminando la cronologia delle transazioni di destinatari inconsapevoli.

Kraken ha poi ripristinato l’accesso agli account interessati, continuando però a trattenere i fondi che ritiene soggetti a sanzioni.

Cosa afferma Kraken sia accaduto

Secondo un rapporto di Bloomberg, la maggior parte dei circa 12.000 depositi valeva solo da pochi centesimi a diversi dollari ed è arrivata nell’arco di otto giorni da wallet identificati come collegati a HTX, l’exchange precedentemente noto come Huobi.

Kraken ha descritto l’attività come un “dust attack”, una tecnica in cui piccole quantità di crypto vengono inviate a numerosi indirizzi, consentendo in seguito al mittente di tracciare i flussi di fondi o di attivare avvisi automatici di conformità una volta che i destinatari spostano i fondi.

Un portavoce di Kraken ha affermato che l’attacco sembrava un tentativo di distribuire su altre piattaforme fondi soggetti a sanzioni del Regno Unito e dell’Unione Europea e di indebolire potenzialmente la fiducia nei sistemi di conformità dell’industria crypto.

L’exchange sta indagando sulle transazioni e collabora con le autorità. Non ha ancora stabilito pubblicamente chi controllasse il wallet mittente al momento in cui i trasferimenti sono stati effettuati.

La società di analisi blockchain Arkham Intelligence ha collegato il wallet mittente a HTX sulla base di un indirizzo che l’exchange aveva precedentemente divulgato come parte delle informazioni sulla proof-of-reserves.

HTX ha negato di aver inviato direttamente i trasferimenti e ha dichiarato di stare indagando se il wallet sia stato identificato in modo errato o utilizzato da terzi senza il suo coinvolgimento.

Aumenta la pressione sanzionatoria su HTX

I trasferimenti dell’attacco dust sono arrivati mentre il controllo internazionale su HTX si intensificava.

Il Regno Unito ha designato Huobi Global S.A.—l’entità societaria collegata all’exchange crypto HTX—nell’ambito del proprio regime di sanzioni contro la Russia il 26 maggio.

Le autorità britanniche hanno stabilito che esistevano ragionevoli motivi per sospettare che Huobi Global S.A. sostenesse il governo russo offrendo servizi finanziari o mettendo fondi e risorse a disposizione di entità collegate alla Russia.

Sulla base di queste misure, l’Unione Europea ha aggiunto Huobi Global S.A. alla propria lista di sanzioni nell’ambito del suo 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia, adottato il 23 luglio. I funzionari UE hanno affermato che il pacchetto prende di mira in modo specifico le piattaforme e le reti di criptovalute coinvolte nell’aiutare la Russia a eludere le sanzioni finanziarie.

Un severo divieto di transazione che proibisce a cittadini e imprese dell’UE di operare con HTX è entrato ufficialmente in vigore il 23 agosto 2026.

L’episodio evidenzia come l’esposizione alle sanzioni possa rapidamente estendersi alle operazioni degli exchange, soprattutto quando anche trasferimenti minimi possono costringere le piattaforme a rivedere la cronologia dei wallet, bloccare l’accesso o trattenere i fondi in attesa di revisione. In un settore che si basa sulla tracciabilità blockchain e sui controlli automatizzati, il caso mostra anche perché gli exchange spesso reagiscono con cautela a modelli di deposito insoliti, in particolare quando gli indirizzi mittenti sono collegati a entità già soggette a restrizioni.