Otto titoli sudcoreani restano congelati mentre la Korea Exchange sospende le procedure di delisting
Punti chiave
- •La Korea Exchange ha rinviato le procedure di delisting per i titoli designati come administrative issue dopo che il tribunale distrettuale meridionale di Seul il 2 ottobre ha concesso ingiunzioni che bloccano l'esclusione di Jooyeon Tech e KM Pharmaceutical.
- •Otto società — Jooyeon Tech, SHD, Silla SG, Gold&S, KM Pharmaceutical, Pintel, Sejin T&S e AFW — restano escluse dalla negoziazione, e i loro azionisti non possono vendere attraverso i normali canali di mercato.
- •Il tribunale ha accertato che la Borsa aveva inasprito le regole senza garantire adeguate possibilità di ricorso e ha messo in dubbio l'estensione del periodo di conformità a 45 giorni di negoziazione consecutivi, rispetto ai 30 giorni entro una finestra di 90 giorni.
- •Le nuove soglie minime di capitalizzazione di mercato di 30 miliardi di won per il Kospi e 20 miliardi di won per il Kosdaq sono entrate in vigore a luglio, con sei mesi di anticipo, mentre un ulteriore aumento è stato rinviato a luglio 2027 dopo ripetuti cambiamenti di tempistica.
- •I criteri di designazione di luglio restano in vigore e la Borsa intende contestare la sentenza, lasciando incerta la tempistica di un eventuale ripristino della negoziazione per le otto società in attesa delle sentenze definitive e dell'esito del ricorso.

La spinta della Corea del Sud a epurare dal proprio mercato azionario le società con performance deludenti ha incontrato un ostacolo giudiziario, a soli tre mesi dall'inasprimento delle regole sul delisting da parte delle autorità di regolamentazione. La Korea Exchange ha sospeso le successive procedure di delisting, ma la negoziazione resta bloccata per otto società, lasciando i loro azionisti nell'impossibilità di vendere le proprie quote.
La Korea Exchange ha dichiarato mercoledì che rinvierebbe le ulteriori procedure di delisting per le società designate come titoli "administrative issue" per il mancato rispetto dei requisiti minimi di capitalizzazione di mercato. A partire da giovedì, 21 società quotate sul Kospi e 47 società quotate sul Kosdaq avevano ricevuto tale designazione per questi motivi.
Otto società restano escluse dalla negoziazione: Jooyeon Tech e SHD sul Kospi, e Silla SG, Gold&S, KM Pharmaceutical, Pintel, Sejin T&S e AFW sul Kosdaq. A differenza delle altre società designate come administrative issues, che possono continuare a negoziare, queste otto avevano già ricevuto le decisioni di delisting e avevano la negoziazione sospesa prima che la Borsa annunciasse la pausa procedurale.
La Borsa ha dichiarato che manterrà le sospensioni della negoziazione esistenti per le società le cui esclusioni erano state decise prima del 2 ottobre, rinviando al contempo le ulteriori procedure di delisting per le altre società segnalate per carenze di capitalizzazione. La sospensione delle procedure non ha ripristinato automaticamente la negoziazione per le otto società, lasciando i loro azionisti nell'impossibilità di vendere le proprie partecipazioni attraverso la normale negoziazione azionaria.
Il tribunale cita vizi procedurali
Il tribunale distrettuale meridionale di Seul il 2 ottobre ha concesso le ingiunzioni richieste da Jooyeon Tech e KM Pharmaceutical, bloccando i loro delisting in attesa delle sentenze definitive nei giudizi principali. Per le due società, ciò significa che le sospensioni della negoziazione restano in vigore mentre la loro esclusione dalla Borsa è sospesa.
Il tribunale ha accertato che la Borsa aveva inasprito le regole senza garantire alle società un'adeguata opportunità di ricorso. Ha inoltre messo in dubbio la decisione di estendere il periodo richiesto al di sopra della soglia di capitalizzazione — in precedenza 30 giorni entro una finestra di 90 giorni, di cui 10 consecutivi — a 45 giorni di negoziazione consecutivi.
Il tribunale ha inoltre sollevato preoccupazioni riguardo ai requisiti per il rientro nella conformità e ha affermato che l'attuazione accelerata ha lasciato alle società troppo poco tempo per prepararsi.
Le nuove soglie minime di capitalizzazione di mercato — 30 miliardi di won (22,4 milioni di dollari) per le società quotate sul Kospi e 20 miliardi di won per quelle quotate sul Kosdaq — sono entrate in vigore a luglio, con sei mesi di anticipo rispetto al previsto. Un ulteriore aumento, a 50 miliardi di won per le società quotate sul Kospi e 30 miliardi di won per quelle quotate sul Kosdaq, era stato anticipato da gennaio 2028 a gennaio 2027. Il 4 settembre, tuttavia, il governo ha rinviato tale aumento a luglio 2027, suscitando critiche per i ripetuti cambiamenti della tempistica.
Critiche per l'attuazione frettolosa
Gli operatori di mercato hanno affermato che le autorità di regolamentazione sono andate troppo veloci nell'attuare riforme volte ad accelerare la rimozione dal mercato delle società in difficoltà.
La Financial Services Commission e la Korea Exchange (KRX) hanno presentato le riforme il 12 febbraio, anticipando gli aumenti programmati delle soglie minime di capitalizzazione di mercato. Il requisito minimo per le società quotate sul Kosdaq è quintuplicato in sette mesi, da 4 miliardi di won alla fine del 2025 a 15 miliardi di won a gennaio e 20 miliardi di won a luglio.
La Borsa ha dichiarato che 94 società quotate sul Kosdaq avevano capitalizzazioni di mercato inferiori a 30 miliardi di won alla fine del 2024.
Si allargano le battaglie legali
Anche Pintel e Gold&S avevano richiesto ingiunzioni contro le proprie decisioni di delisting prima della sentenza del 2 ottobre, a conferma delle crescenti sfide legali affrontate dalla Borsa.
Secondo la Borsa, il tribunale ha respinto le richieste di sospensione delle stesse designazioni come administrative issue, ma ha concesso ingiunzioni contro le decisioni di delisting nei casi portati da Jooyeon Tech e KM Pharmaceutical. I criteri di designazione introdotti a luglio resteranno in vigore, il che significa che le società possono comunque essere segnalate per carenze di capitalizzazione anche mentre le singole decisioni di delisting affrontano challenge in tribunale.
La Borsa intende contestare la sentenza, lasciando incerta la tempistica di un eventuale ripristino della negoziazione per gli azionisti delle otto società. I prossimi passaggi decisive sono le sentenze definitive nei giudizi principali promossi da Jooyeon Tech e KM Pharmaceutical e l'esito della contestazione prevista da parte della Borsa.
Fonte: Korea Herald