NotizieCryptoL'Alta Corte britannica liquida Key Coin Assets Ltd dopo che gli investitori hanno perso oltre 300.000 sterline in uno schema cripto in stile Ponzi

L'Alta Corte britannica liquida Key Coin Assets Ltd dopo che gli investitori hanno perso oltre 300.000 sterline in uno schema cripto in stile Ponzi

Autore: Blocktelegraph·

Punti chiave

  • •Nove querelanti che si sono rivolti ad Action Fraud hanno pagato a Key Coin Assets Ltd un totale complessivo di oltre 300.000 sterline dopo che la società aveva promesso rendimenti garantiti in criptovalute fino al 100%.
  • •Un'indagine dell'Insolvency Service non ha trovato prove di trading effettivo e ha concluso che la società presentava i connotati di uno schema in stile Ponzi, con il denaro dei nuovi investitori apparentemente utilizzato per pagare quelli precedenti.
  • •L'Alta Corte di Londra ha posto Key Coin Assets Ltd in liquidazione coatta l'11 agosto, nominando l'Official Receiver per indagare sugli affari della società e gestire i suoi asset.
  • •I registri bancari esaminati dagli investigatori hanno mostrato che i fondi venivano frequentemente trasferiti sul conto personale del direttore, spesso entro poche ore dall'arrivo, dopodiché il denaro diventava difficile da rintracciare.
  • •L'Insolvency Service e la FCA hanno invitato i potenziali investitori a verificare la registrazione di una società tramite il Firm Checker della FCA, rilevando che la maggior parte delle attività in criptoasset nel Regno Unito cadrà sotto una regolamentazione più ampia solo dal 25 ottobre 2027.
L'Alta Corte britannica liquida Key Coin Assets Ltd dopo che gli investitori hanno perso oltre 300.000 sterline in uno schema cripto in stile Ponzi

Nove investitori che avevano presentato reclamo ad Action Fraud, il centro nazionale britannico di segnalazione per frodi e criminalità informatica, hanno pagato a Key Coin Assets Ltd un totale complessivo di oltre 300.000 sterline dopo essere stati promise rendimenti garantiti in criptovalute fino al 100%, secondo un'indagine dell'Insolvency Service britannico. L'indagine non ha trovato alcuna prova che la società abbia mai effettuato operazioni di trading reali, e ha concluso che il denaro dei nuovi investitori sembra essere stato utilizzato per pagare quelli precedenti.

Key Coin Assets Ltd è stata posta in liquidazione dall'Alta Corte di Londra martedì 11 agosto, e l'Official Receiver è stato nominato liquidatore. Un'ordinanza di liquidazione pone una società in liquidazione coatta, nella quale l'Official Receiver è responsabile dell'indagine sugli affari della società e della gestione dei suoi asset. L'Insolvency Service ha illustrato le proprie conclusioni in un comunicato ufficiale.

Rendimenti garantiti, nessuna operazione di trading reale

La società aveva detto agli investitori di poter garantire rendimenti compresi tra il 40% e il 100%. Un post online che promuoveva lo schema andava oltre, sostenendo "0 Fees, 0 Risks" (zero commissioni, zero rischi).

Mark George, Chief Investigator dell'Insolvency Service, ha dichiarato che la società aveva promesso rendimenti garantiti senza consegnare nulla, descrivendo la sua condotta come caratterizzata dai connotati tipici di uno schema in stile Ponzi. Schemi di questo tipo utilizzano tipicamente il denaro dei nuovi partecipanti per pagare quelli precedenti, e crollano quando i nuovi depositi si esauriscono.

"Ci era stato detto agli investitori che il loro denaro veniva investito in criptovalute, ma la nostra indagine non ha trovato alcuna prova di operazioni di trading reali", ha dichiarato George.

Secondo George, i fondi sono stati spostati sul conto personale del direttore, spesso entro poche ore dal loro arrivo. I registri bancari esaminati dagli investigatori hanno mostrato che i trasferimenti avvenivano frequentemente lo stesso giorno in cui i fondi venivano ricevuti, dopodiché il denaro diventava difficile da rintracciare.

L'indagine ha accertato che il denaro dei nuovi investitori sembra essere stato utilizzato per pagare gli investitori precedenti. Nessuna condanna penale è stata riportata in relazione al caso, e non è stata identificata alcuna accertamento giudiziario di frode.

Segnali d'allarme oltre i rendimenti promessi

In seguito alla liquidazione, l'Insolvency Service e la Financial Conduct Authority (FCA) hanno invitato le persone a prestare cautela rispetto ad offerte simili. George ha consigliato ai potenziali investitori di verificare se una società è registrata e di essere scettici nei confronti di chiunque prometta alti rendimenti senza rischio.

Le agenzie hanno evidenziato ulteriori segnali d'allarme emersi durante l'indagine. La società pubblicato online false testimonianze di clienti senza autorizzazione e avrebbe istruito gli investitori a evitare termini come "cripto" o "investimento" nelle causali dei pagamenti bancari.

I registri contabili non sono stati consegnati quando l'Insolvency Service li ha richiesti. La società ha inoltre modificato ripetutamente la propria sede legale registrata; in un'occasione aveva indicato un appartamento i cui occupanti hanno dichiarato di non aver mai sentito parlare dell'attività.

I documenti depositati presso Companies House dichiaravano asset fino a 42 milioni di sterline — una cifra molto più alta di quanto l'effettiva attività bancaria della società suggerisse. Non è stato indicato che tale importo dichiarato rappresentasse denaro disponibile per rimborsare gli investitori.

Cosa significa questo caso per gli investitori in criptovalute

L'Insolvency Service e la FCA hanno consigliato a chiunque stia valutando un investimento in criptovalute di verificare se la società è registrata. Il Firm Checker della FCA mostra se una società è registrata e ha superato determinati controlli FCA, e il regolatore pubblica inoltre un elenco di società non autorizzate.

La FCA attualmente regola i criptoasset solo ai fini antiriciclaggio e in relazione alle promozioni finanziarie. La maggior parte delle altre attività in criptoasset non è attualmente regolamentata nel Regno Unito, e le attività in criptoasset cadranno sotto regolamentazione dal 25 ottobre 2027.

L'Official Receiver funge ora da liquidatore di Key Coin Assets Ltd. L'Insolvency Service invita chiunque stia valutando un'offerta simile a verificare la registrazione della società prima di consegnare denaro, e a mettere in dubbio qualsiasi affermazione di rendimenti garantiti senza rischio.