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KelpDAO cita in giudizio LayerZero per l'exploit del bridge da 292 milioni di dollari

Autore: LiveBitcoinNews·

Punti chiave

  • •KelpDAO ha citato in giudizio LayerZero e il co-fondatore Bryan Pellegrino per un exploit del bridge che ha drenato circa 292 milioni di dollari, inclusi circa 116.500 rsETH, all'inizio di quest'anno.
  • •La querela si concentra sulla configurazione di verifica 1-of-1 del bridge, che KelpDAO sostiene abbia concentrato l'autorità di validazione in un unico punto creando una grave debolezza di sicurezza.
  • •KelpDAO afferma che LayerZero abbia esaminato e approvato per iscritto la configurazione di deployment, rendendo la responsabilità della configurazione una questione centrale del caso.
  • •Il CEO di LayerZero Bryan Pellegrino ha respinto le accuse come infondate e ha dichiarato che la società si difenderà, con la disputa che sarà esaminata nei tribunali di Vancouver.
  • •KelpDAO sta migrando il bridge rsETH verso quello che descrive come uno standard di sicurezza cross-chain più sicuro, mentre i procedimenti legali proseguono.
KelpDAO cita in giudizio LayerZero per l'exploit del bridge da 292 milioni di dollari

KelpDAO ha citato in giudizio LayerZero e il co-fondatore dell'azienda, Bryan Pellegrino, al fine di stabilire la responsabilità per un exploit del bridge che ha drenato circa 292 milioni di dollari all'inizio di quest'anno. Il protocollo sostiene che LayerZero non abbia divulgato rischi tecnologici significativi prima dell'incidente e non abbia impedito un attacco alla propria infrastruttura di sicurezza.

L'attacco ha drenato circa 116.500 rsETH

Secondo KelpDAO, l'incidente ha consentito agli aggressori di sfruttare le vulnerabilità del bridge che serve rsETH, il token di liquid restaking di KelpDAO, con un furto riportato di circa 116.500 rsETH durante l'attacco.

KelpDAO ha annunciato l'azione legale in un post su X il 25 settembre 2026:

Today we filed a lawsuit against LayerZero and its co-founder, Bryan Pellegrino, to right the wrongs associated with the exploit of rsETH's LayerZero bridge earlier this year. For more details, please refer to the statement below.

— Kelp (@KelpDAO) September 25, 2026

Il post originale è disponibile su x.com/KelpDAO.

La disputa si concentra sulla configurazione di verifica 1-of-1

Al centro della querela c'è l'affermazione di KelpDAO secondo cui il bridge operava con una configurazione di verifica 1-of-1 — una configurazione in cui un singolo verificatore approva i messaggi che attraversano il bridge — che il protocollo sostiene abbia creato una grave debolezza di sicurezza concentrando l'autorità di validazione in un unico punto. KelpDAO sostiene inoltre che LayerZero abbia esaminato e approvato per iscritto la sua configurazione di deployment, rendendo la questione se LayerZero abbia assunto la responsabilità di tale configurazione parte integrante della causa.

Il deposito della querela fa seguito a mesi di dispute pubbliche tra le due parti. Secondo KelpDAO, LayerZero e Pellegrino avrebbero "preso la colpa" per i problemi derivanti dall'exploit — una caratterizzazione che il protocollo respinge, affermando che LayerZero era direttamente responsabile dei problemi di sicurezza. KelpDAO chiede ora alla corte di stabilire chi ha causato i danni conseguenti.

Il co-fondatore e CEO di LayerZero, Bryan Pellegrino, ha respinto le accuse di KelpDAO, definendo le rivendicazioni "infondate" e dichiarando che LayerZero si difenderà.

KelpDAO ha dichiarato che la battaglia legale si svolgerà nei tribunali di Vancouver. Il caso potrebbe in ultima analisi offrire maggiore chiarezza su dove risieda la responsabilità della sicurezza dei bridge nel settore — una questione che emerge comunemente quando i protocolli si affidano a infrastrutture di bridge e messaggistica di terze parti.

KelpDAO sposta il bridge rsETH verso un nuovo standard di sicurezza

Nel frattempo, KelpDAO affer di aver già adottato misure per migliorare la protezione degli asset degli utenti. Il protocollo sta trasferendo il bridge rsETH verso uno "standard di sicurezza cross-chain più sicuro" — una migrazione presentata come parte della sua risposta all'exploit — e dichiara che la sicurezza degli asset degli utenti è la sua priorità assoluta. La composizione della configurazione di verifica del nuovo standard è un dettaglio da seguire man mano che la migrazione avanza, dato che la configurazione del verificatore si trova al centro della disputa legale.

La causa mira inoltre a stabilire una documentazione pubblica degli eventi legati all'exploit. Secondo KelpDAO, la sua querela pubblica descrive gli eventi e le accuse contro LayerZero.

Implicazioni più ampie per i bridge cross-chain

Il caso ricorda le più ampie questioni di sicurezza legate ai bridge cross-chain nella DeFi. Questi sistemi collegano tra loro le reti blockchain, ma possono anche introdurre rischi tecnici e di verifica aggiuntivi. Gli exploit dei bridge sono storicamente tra le categorie più costose di incidenti di sicurezza nelle criptovalute, e il numero di parti indipendenti che devono attestare i messaggi cross-chain è stato un tema ricorrente nei dibattiti sulla sicurezza dei bridge.

Il conflitto dimostra altresì le questioni legali che un incidente di un bridge può sollevare al di là del danno patrimoniale diretto, poiché disaccordi sulle responsabilità di sicurezza possono emergere tra sviluppatori, fornitori di infrastrutture e protocolli.

KelpDAO ha ora portato il suo ricorso al sistema legale, e ci si attende che LayerZero contesti le accuse man mano che il caso procede. L'incidente da 292 milioni di dollari coinvolge ora dispute sia tecniche che legali, e la responsabilità dei rispettivi ruoli delle parti potrebbe essere decisa nei procedimenti giudiziari. Elementi da monitorare includono la risposta formale di LayerZero in tribunale e il percorso procedurale del caso a Vancouver.

Per KelpDAO, la causa rappresenta un tentativo di ritenere LayerZero responsabile dell'exploit. Per LayerZero, è un'opportunità per contestare formalmente le accuse. Il caso rimane conteso, e il tribunale ascolterà le argomentazioni di entrambe le parti. Finché non verrà emessa una sentenza, le accuse di KelpDAO dovrebbero essere considerate rivendicazioni da verificare in aula piuttosto che conclusioni accertate.

Fonte: Live Bitcoin News