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Kakao Pay Securities e Dinari testano azioni coreane tokenizzate per gli investitori esteri

Autore: CoinTrust·

Punti chiave

  • •Kakao Pay Securities e Dinari stanno conducendo una proof of concept per determinare se le azioni quotate sulla Korea Exchange possano essere tokenizzate e distribuite a livello internazionale, con gli Stati Uniti come mercato obiettivo principale.
  • •L'iniziativa rimane in fase sperimentale: nessuna azione coreana tokenizzata è stata lanciata o resa disponibile all'acquisto e non è stato istituito alcun mercato attivo.
  • •L'infrastruttura dShares di Dinari si basa su una struttura di custodia in cui ogni token è coperto uno a uno da un titolo sottostante ed è progettata per preservare diritti come dividendi, voto e operazioni societarie.
  • •Gli emendamenti della Financial Services Commission coreana, in vigore dal 4 febbraio 2027, estenderanno la normativa sui security token ai titoli tradizionali, incluse azioni, obbligazioni e fondi, mentre la SEC statunitense ha introdotto il 17 settembre un'Innovation Exemption per determinate sedi di titoli tokenizzati.
  • •Il settore delle az tokenizzate si sta espandendo rapidamente, con il volume on-chain mensile per le azioni tokenizzate cresciuto da circa 1 miliardo di dollari a gennaio a circa 9 miliardi di dollari a luglio.
Kakao Pay Securities e Dinari testano azioni coreane tokenizzate per gli investitori esteri

Kakao Pay Securities, la divisione di intermediazione della società fintech coreana Kakao Pay, e la società di tokenizzazione statunitense Dinari hanno iniziato a verificare se le azioni quotate sulla Korea Exchange della Corea del Sud possano essere tokenizzate e distribuite agli investitori all'estero, individuando gli Stati Uniti come mercato obiettivo principale.

Le due società stanno sviluppando un quadro per l'approvvigionamento di azioni coreane e conducono una proof of concept che esaminerà i requisiti legali, tecnici e operativi per la distribuzione internazionale. L'iniziativa è pensata per determinare se l'infrastruttura dShares di Dinari, con copertura uno a uno, possa supportare la tokenizzazione e la distribuzione all'estero delle azioni quotate in Corea.

Il progetto rimane in una fase sperimentale. Nessuna azione coreana tokenizzata è stata lanciata né resa disponibile all'acquisto per gli investitori, e le società non hanno ancora istituito un mercato attivo per i prodotti proposti.

La tokenizzazione potrebbe ampliare l'accesso alle azioni coreane

Storicamente, gli investitori stranieri hanno incontrato limitazioni nell'accedere direttamente alle azioni quotate in Corea, mentre relativamente poche società coreane hanno titoli rappresentati tramite receipt depositari, lo strumento tradizionale per negoziare transfrontieramente le azioni di una società al di fuori del proprio mercato d'origine.

La tokenizzazione potrebbe offrire un meccanismo di distribuzione aggiuntivo, rappresentando un titolo sottostante tramite un token digitale. Questo approccio potrebbe potenzialmente consentire agli investitori di altri mercati di ottenere esposizione ad azioni coreane senza dipendere esclusivamente dall'infrastruttura di mercato transfrontalierazionale. L'iniziativa Kakao Pay Securities-Dinari applica tale concetto in modo specifico alle azioni quotate in Corea, e il suo obiettivo immediato non è il lancio di un nuovo prodotto di negoziazione, ma la valutazione di un eventuale sistema compatibile con i quadri normativi e le strutture di mercato applicabili.

Il più ampio mercato delle azioni tokenizzate si sta espandendo in parallelo. Le fonti indicano che il volume on-chain mensile per le azioni tokenizzate è aumentato da circa 1 miliardo di dollari a gennaio a circa 9 miliardi di dollari a luglio, riflettendo la crescita delle piattaforme che offrono rappresentazioni blockchain di azioni tradizionali.

Dinari porta un modello di copertura uno a uno

Il sistema dShares di Dinari utilizza una struttura di custodia in cui ogni token è coperto da un corrispondente titolo sottostante. Il modello è pensato per collegare gli asset basati su blockchain ai titoli tradizionali, preservando determinati diritti economici e societari associati alle partecipazioni sottostanti.

Dinari ha dichiarato che gli investitori statunitensi idonei potranno accedere tramite la sua infrastruttura a centinaia di azioni statunitensi tokenizzate ed ETF, e le società potranno inoltre integrare il sistema tramite un'interfaccia di programmazione delle applicazioni. L'azienda ha descritto dShares come un sistema che supporta le caratteristiche tipiche della proprietà azionaria convenzionale, inclusi dividendi, diritti di voto e operazioni societarie, insieme a un'esecuzione collegata al framework del national best bid and offer (NBBO).

Il piloto coreano esaminerà se un'infrastruttura simile possa essere adattata ai titoli quotati sulla Korea Exchange e distribuita agli investitori di altre giurisdizioni.

I cambiamenti normativi creano un'occasione

La sperimentazione arriva mentre la Corea del Sud e gli Stati Uniti sviluppano quadri più chiari per i titoli tokenizzati.

Dinari and Kakaopay Securities have partnered to bring Korean equities within reach of investors in the US and beyond. Built on the dShares standard: cash dividends, corporate actions, redemption and a protected claim to backing securities. Global tokenized markets. pic.twitter.com/WMYinKDRgV

— Dinari (@DinariGlobal) September 29, 2026

La Financial Services Commission della Corea del Sud ha delineato emendamenti che estendono l'ambito della normativa sui security token oltre i prodotti di investimento frazionato ai titoli tradizionali, incluse azioni, obbligazioni e fondi. Le modifiche entreranno in vigore il 4 febbraio 2027, con i security token trattati come titoli in forma digitale. La Korea Capital Market Institute ha definito gli emendamenti, promulgati a febbraio 2026, uno sviluppo importante per i mercati deii del paese.

Negli Stati Uniti, la Securities and Exchange Commission ha introdotto il 17 settembre un'Innovation Exemption che prevede un sollievo temporaneo e condizionato per determinate sedi di titoli tokenizzati che negoziano azioni tokenizzate del national market system tramite market maker automatici regolamentati. Entrambi i quadri incidono sulla progettazione transfrontaliera del piloto: gli emendamenti coreani stabilirebbero le regole per la forma tokenizzata delle azioni sottostanti, mentre il sollievo della SEC si applica alle sedi tokenizzate operanti negli Stati Uniti.

La scala rimane la prova principale

Il progetto emerge anche mentre gli asset reali tokenizzati acquisiscono trazione. Binance Research ha stimato gli asset under management per gli asset reali tokenizzati a 34,18 miliardi di dollari al 15 settembre, con un aumento dell'85,2% dall'inizio dell'anno. Le azioni tokenizzate hanno registrato nello stesso periodo un aumento notevolmente maggiore, pari al 390,4%.

Citi ha proiettato che il mercato degli asset tokenizzati potrebbe raggiungere 5.500 miliardi di dollari entro il 2030 nello scenario di base, individuando regolamentazione, liquidità e interoperabilità come ostacoli significativi. Il Fondo Monetario Internazionale ha inoltre evidenziato separatamente i rischi legali legati alla relazione tra un token digitale e l'asset reale che rappresenta.

Per Kakao Pay Securities e Dinari, il piloto dovrà quindi dimostrare più della semplice fattibilità tecnica: dovrà determinare se le azioni coreane tokenizzate possano essere strutturate legalmente, supportate dal punto di vista operativo e distribuite oltre confine su scala significativa. I riferimenti a breve termine sono concreti: i risultati della proof of concept in corso e la data del 4 febbraio 2027, in cui entreranno in vigore gli emendamenti coreani sui security token.

Fonti primarie: Kakao Pay Securities, Dinari, Dinari on X, CoinTrust