NotizieMacroI mercati riducono le probabilità di un rialzo dei tassi della Fed dopo i dati sul mercato del lavoro di luglio, sebbene gli economisti vedano ancora ragioni per un ulteriore restrizionismo

I mercati riducono le probabilità di un rialzo dei tassi della Fed dopo i dati sul mercato del lavoro di luglio, sebbene gli economisti vedano ancora ragioni per un ulteriore restrizionismo

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • L'economia statunitense ha perso 23.000 posti di lavoro a luglio, sorprendendo gli analisti che generalmente anticipavano una modesta crescita delle retribuzioni.
  • I mercati dei futures hanno ridotto la probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve alla prossima riunione a seguito dei dati sull'occupazione più deboli del previsto.
  • Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1% dal 4,2%, ma il calo è stato determinato principalmente dall'uscita dei lavoratori dalla forza lavoro anziché da un aumento delle assunzioni.
  • Diversi funzionari della Federal Reserve continuano a spingere per un ulteriore restrizionismo monetario, rilevando che l'inflazione rimane al di sopra del target del 2% della banca centrale.
  • I prossimi rapporti sull'Indice dei prezzi al consumo e sulle Spese per i consumi personali forniranno ulteriori evidenze sul fatto che l'inflazione stia convergendo verso l'obiettivo della Fed.
I mercati riducono le probabilità di un rialzo dei tassi della Fed dopo i dati sul mercato del lavoro di luglio, sebbene gli economisti vedano ancora ragioni per un ulteriore restrizionismo

Il rapporto sul mercato del lavoro di luglio ha spinto gli investitori a ridurre le aspettative per un aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve il mese prossimo, anche mentre alcuni economisti e funzionari della Fed continuano a sostenere la necessità di una politica monetaria più restrittiva per affrontare un'inflazione persistente.

I mercati dei futures stanno ora prezzando una probabilità ridotta di un rialzo dei tassi alla prossima riunione della Fed, riflettendo una rapida rivalutazione a seguito degli ultimi dati sull'occupazione. Il cambiamento sottolinea quanto le aspettative sui tassi rimangano sensibili ai dati economici in arrivo, in particolare agli indicatori del mercato del lavoro che la Federal Reserve ha identificato come centrali nelle proprie deliberazioni di politica monetaria. Il tasso dei fondi federali, che determina i tassi di interesse, si trova al livello più alto in oltre due decenni a seguito del ciclo di restrizionismo iniziato a marzo 2022, rendendo ogni nuovo dato economico particolarmente rilevante per i mercati, le imprese e i mutuatari.

Dati chiave sull'occupazione

Secondo il rapporto di luglio, l'economia statunitense ha perso 23.000 posti di lavoro — una contrazione significativa che ha sorpreso gli analisti, i quali generalmente si aspettavano una modesta crescita delle retribuzioni. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1% dal 4,2% di giugno, sebbene tale calo sia stato determinato principalmente dall'uscita dei lavoratori dalla forza lavoro anziché da un aumento dell'occupazione. Una diminuzione del tasso di partecipazione alla forza lavoro può abbassare il dato di disoccupazione principale anche quando le condizioni complessive di assunzione si stanno indebolendo.

Visioni divergenti sul percorso dei tassi

I dati sull'occupazione più deboli del previsto hanno acuito una divisione già esistente all'interno della comunità economica. Da una parte, diversi funzionari della Federal Reserve hanno sostenuto pubblicamente un ulteriore restrizionismo monetario, citando un'inflazione che rimane al di sopra del target del 2% della banca centrale. Questi funzionari hanno sottolineato la necessità di mantenere una politica restrittiva fino a quando non ci saranno prove chiari che le pressioni sui prezzi si stanno moderando in modo sostenibile.

Dall'altra parte, gli operatori di mercato e alcuni economisti indicano il raffreddamento della domanda di lavoro e altri segnali di decelerazione economica come prove che la Fed potrebbe aver già fatto abbastanza. Il pricing adeguato del mercato dei futures riflette questa visione, con i trader che riducono le scommesse su un rialzo a breve termine.

La Federal Reserve ha ripetutamente affermato di monitorare attentamente l'andamento dell'inflazione e un'ampia gamma di dati economici per guidare le future decisioni di politica monetaria. Il duplice mandato della banca centrale — stabilità dei prezzi e massima occupazione — significa che sia le letture dell'inflazione sia le condizioni del mercato del lavoro continueranno a pesare notevolmente sulla direzione dei tassi di interesse. Oltre alle retribuzioni, i prossimi rapporti sull'Indice dei prezzi al consumo (CPI) e sulle Spese per i consumi personali (PCE) forniranno ulteriori segnali sull'effettiva convergenza dell'inflazione verso il target della Fed.

Il dibattito evidenzia la tensione tra dati retrospettivi che mostrano un'inflazione ancora elevata e indicatori prospettici, come l'occupazione nelle retribuzioni, che suggeriscono che l'economia potrebbe stare perdendo slancio. Il modo in cui la Fed bilancerà questi segnali nelle prossime settimane sarà osservato attentamente da investitori, imprese e responsabili politici.