La partecipazione di Jane Street all'ETF su XRP cresce di 60 volte, mentre Wells Fargo dichiara una posizione da 9,18 milioni di dollari
Punti chiave
- •Jane Street ha dichiarato di detenere oltre 1,2 milioni di azioni dell'ETF su XRP di Bitwise al 30 giugno, in aumento rispetto alle 20.605 azioni di tre mesi prima.
- •Jane Street ha inoltre dichiarato posizioni in prodotti legati a XRP di Franklin Templeton, Grayscale, Canary Capital e 21Shares.
- •Wells Fargo ha depositato a metà agosto un'esposizione di 9,18 milioni di dollari all'ETF su XRP di Bitwise, relativa alle posizioni fino al 30 giugno.
- •Le segnalazioni indicano un crescente accesso istituzionale ai prodotti regolamentati su XRP, ma non mostrano se le posizioni siano investimenti di lungo periodo o partecipazioni legate al trading.
- •XRP è rimasta vicina a 1 dollaro, con le segnalazioni istituzionali che non hanno ancora innescato una chiara rottura del prezzo.

Jane Street ha aumentato notevolmente la propria esposizione agli ETF legati a XRP. La società di trading ha dichiarato di detenere, alla fine di giugno, oltre 1,2 milioni di azioni dell'ETF su XRP di Bitwise — un balzo rilevante rispetto alle sole 20.605 azioni di tre mesi prima.
Anche Wells Fargo è comparsa nell'ultimo giro di segnalazioni, dichiarando un'esposizione di 9,18 milioni di dollari allo stesso fondo e aggiungendo un altro nome di peso alla crescente lista di istituzioni che detengono posizioni soggette a segnalazione negli ETF su XRP.
Le segnalazioni mostrano che i prodotti regolamentati su XRP stanno raggiungendo una cerchia più ampia di società di Wall Street. È un dinamismo già visto con gli ETF spot su bitcoin lanciati negli Stati Uniti a gennaio 2024, le cui prime segnalazioni 13F erano state osservate da vicino come termometro dell'adozione istituzionale. Ciò che le segnalazioni su XRP non mostrano è se queste istituzioni stiano effettuando un impegno autentico di lungo periodo sul token o stiano semplicemente trattando i fondi come un prodotto in più da scambiare.
L'imponente cifra di Jane Street va letta nel contesto del market making
La segnalazione 13F del secondo trimestre di Jane Street ha mostrato un aumento di circa 60 volte della sua partecipazione all'ETF su XRP di Bitwise al 30 giugno. La società ha inoltre dichiarato posizioni in prodotti legati a XRP di Franklin Templeton, Grayscale, Canary Capital e 21Shares. Questa ampiezza rende Jane Street una presenza significativa nel giovane mercato degli ETF su XRP.
Tuttavia, in qualità di uno dei maggiori market maker di ETF e opzioni di Wall Street, Jane Street potrebbe detenere le azioni per finalità di trading, copertura o fornitura di liquidità, anziché per una scommessa puramente direzionale sul prezzo di XRP. Anche i dati 13F presentano limiti: questi moduli sono segnalazioni trimestrali depositate presso la U.S. Securities and Exchange Commission e fotografano le partecipazioni solo in una singola data di riferimento. Inoltre riportano solo le posizioni lunghe — le posizioni corte e i derivati di copertura non compaiono nel modulo, quindi una grande partecipazione dichiarata non corrisponde necessariamente all'esposizione netta. E poiché i gestori hanno fino a 45 giorni dopo la fine del trimestre per depositare il documento, il pubblico vede queste posizioni ben dopo che sono state effettivamente detenute, motivo per cui le partecipazioni al 30 giugno sono emerse a metà agosto.
Jane Street sharply increased its Bitwise $XRP ETF stake in Q2 2026 💥(up thousands of percent from the prior quarter). ✅️ Broader institutional interest continues as other major firms (including JPMorgan, Morgan Stanley, Goldman Sachs in earlier filings) have also reported… — MickNos🦘🍌🎲 (@micknos8) August 15, 2026
Altri nomi nella lista comprendono Wolverine Asset Management, Gallacher Capital Management, Bank of America e Morgan Stanley, anche se diverse di queste posizioni rimangono relativamente modeste. Le segnalazioni non dicono nulla su quanto a lungo le istituzioni intendano restare nell'operazione.
Wells Fargo invia un segnale di tipo diverso
L'esposizione dichiarata di Wells Fargo all'ETF su XRP di Bitwise è minuscola rispetto ai 2.200 miliardi di dollari di attività della banca, ma la segnalazione ha comunque un certo peso, semplicemente per il nome che vi è associato. Il suo deposito copriva le posizioni fino al 30 giugno ed è stato presentato a metà agosto.
Il prodotto di Bitwise detiene XRP spot, il che lo distingue da altri fondi legati a XRP che utilizzano strutture diverse. Questa distinzione può contare per le istituzioni che cercano un'esposizione pulita e regolamentata senza dover toccare direttamente il token — lo stesso modello di accesso che ha attratto banche e gestori patrimoniali verso gli ETF su bitcoin, dato che le quote dei fondi si scambiano attraverso i consueti canali di intermediazione e custodia anziché tramite piattaforme crypto.
Wells Fargo just filed $9.18M in Bitwise $XRP ETF holdings. that's not retail. if Evernorth lists on Nasdaq with XRP per share intact, i think the institutional queue gets very visible very fast. what proves me wrong: filings stall and price can't hold $1. until then i'd rather… pic.twitter.com/RlmCpthL1d — Uncle Link (@UncleLinx) August 16, 2026
Nel frattempo, XRP è rimasta bloccata vicino a 1 dollaro, oscillando per lo più tra 0,98 e 1,03 dollari. Le segnalazioni istituzionali non hanno ancora innescato una chiara rottura del prezzo, evidenziando il divario tra le posizioni nei fondi soggette a segnalazione e la domanda effettiva sul mercato spot.
Ciò che conta più di ogni singola segnalazione
Per chi osserva i mercati, la storia più importante non è Jane Street o Wells Fargo prese singolarmente. È il lento allargamento della distribuzione istituzionale dei prodotti ETF su XRP.
Le future segnalazioni, i flussi dei fondi e i volumi di negoziazione mostreranno infine se queste posizioni riflettono una domanda di allocazione duratura — o semplicemente l'ordinaria amministrazione di un mercato ETF in crescita. Il prossimo punto di verifica è già in calendario: le 13F del terzo trimestre sono dovute entro 45 giorni dal 30 settembre e mostreranno se queste posizioni sono state mantenute, aumentate o smantellate.