I mercati europei adottano un tono più cauto in attesa del discorso di Jackson Hole
Punti chiave
- •I mercati sono rimasti deboli perché gli investitori attendevano il discorso del presidente della Fed Warsh a Jackson Hole più tardi nella giornata.
- •Il dollaro USA ha mostrato pochi movimenti, con EUR/USD fermo e USD/JPY in lieve rialzo.
- •L’oro è rimasto stabile vicino a $4,600, mentre i futures azionari USA hanno mostrato scarsa direzionalità.
- •Il PIL finale del secondo trimestre in Francia è risultato invariato, mentre i dati sull’inflazione di Francia e Spagna sono stati misti rispetto alle attese.
- •I rendimenti dei Treasury USA a 10 anni sono saliti leggermente, il WTI è sceso e anche Bitcoin ha registrato un calo.

Headlines:
No guidance from Jackson Hole?
USD/JPY extends gains as focus turns to Fed Chair Warsh's speech
Gold stays locked in ahead of Warsh's Jackson Hole speech
How have interest rate expectations changed after this week's events?
France Q2 final GDP +0.0% vs +0.2% q/q prelim
France August preliminary CPI +2.4% vs +2.4% y/y expected
Spain August preliminary CPI +4.3% vs +4.2% y/y expected
German unemployment rises a little less than expected in August
Month-end fixing to be mildly supportive of the dollar - BofA
Some slight dollar selling likely to be the case for this month-end - Credit Agricole
Markets:
USD little changed
Gold flat at $4,599
European equities higher; S&P 500 futures flat
WTI crude oil up 0.4% to $83.22
US 10-year yields up 1.2 bps to 4.686%
Bitcoin down 0.6% to $79,631
I mercati europei hanno operato venerdì con un tono prudente e contenuto mentre gli investitori attendevano più tardi nella giornata l’intervento del presidente della Fed Warsh a Jackson Hole. Il discorso, pur non essendo atteso come particolarmente ricco di indicazioni, resta il principale evento di rischio per i mercati per chiudere la settimana, soprattutto dopo una serie di dati e segnali di politica monetaria che hanno spinto i trader a cercare conferme più che nuovi catalizzatori.
Questa attesa ha lasciato gli scambi relativamente privi di direzione. Il dollaro USA è rimasto poco variato, con movimenti complessivamente limitati sulle principali coppie. EUR/USD è stato piatto e ha oscillato in un intervallo di 15 pip a 1.1645, mentre USD/JPY è salito dello 0.2% a 159.65. Con la comunicazione delle principali banche centrali ancora il fattore dominante per tassi e posizionamento FX, l’assenza di una sorpresa chiara da Jackson Hole ha mantenuto i mercati contenuti in vista del discorso.
Anche l’oro è rimasto stabile, attestandosi vicino a $4,600. I futures azionari USA sono risultati altrettanto poco dinamici, con i futures sull’S&P 500 invariati e quelli sul Nasdaq in calo dello 0.2%, segno che i trader erano restii ad aumentare le posizioni prima di ascoltare il presidente della Fed.
In Europa, le azioni hanno segnato modesti rialzi, con i titoli francesi in recupero dopo una seduta debole giovedì. Anche il DAX è tornato vicino ai massimi storici. Il movimento è arrivato nonostante una serie mista di dati regionali che ha fatto poco per modificare il quadro più ampio della crescita o dell’inflazione europea.
Le pubblicazioni della giornata hanno incluso il PIL finale della Francia nel secondo trimestre a 0.0% contro il 0.2% su base trimestrale della lettura preliminare. L’IPC preliminare di agosto in Francia è risultato pari al 2.4% su base annua, in linea con le attese. L’IPC preliminare di agosto della Spagna è stato del 4.3% su base annua, sopra il 4.2% previsto. La disoccupazione tedesca è aumentata ad agosto un po’ meno del previsto.
Sul fronte dei tassi, i rendimenti dei Treasury USA a 10 anni sono saliti di 1.2 punti base al 4.686%.
I prezzi del petrolio sono rimasti più deboli mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano a covare sotto la cenere. Il WTI è sceso dello 0.4% nella giornata a $83.22, dopo una settimana in cui le speranze di de-escalation non sono state finora accompagnate da alcun esito concreto. Bitcoin è sceso dello 0.6% a $79,631.
Anche i flussi di fine mese potrebbero influenzare gli scambi fino al weekend e potenzialmente anche lunedì, con BofA che ha indicato come il fixing di fine mese possa offrire un lieve sostegno al dollaro e Credit Agricole che ha osservato come sia probabile un po’ di vendita di dollari in questa chiusura di mese. Questo aggiunge un ulteriore motivo di cautela nel posizionamento, insieme all’attenzione del mercato su Jackson Hole e al numero limitato di nuovi fattori capaci di muovere i listini nel corso della seduta.
Detto questo, i trader sono rimasti in attesa del discorso di Jackson Hole prima di prendere qualsiasi iniziativa significativa.