L'ISO approva il progetto guidato dalla Cina per sviluppare uno standard globale per il Blockchain as a Service
Punti chiave
- •L'ISO ha approvato una proposta guidata dalla Cina per creare il primo standard tecnico globale per le piattaforme Blockchain as a Service (BaaS).
- •Sei paesi — Germania, Regno Unito, Irlanda, Giappone, Portogallo e Uganda — hanno confermato la partecipazione allo sforzo di definizione degli standard insieme alla Cina.
- •Lo standard proposto coprirà ambiti tecnici tra cui infrastruttura blockchain, gestione dei servizi, smart contract, interoperabilità dei dati e cybersecurity.
- •L'iniziativa è sviluppata nell'ambito dell'ISO/TC 307, il comitato tecnico su blockchain e tecnologie dei registri distribuiti, che in precedenza ha pubblicato standard su terminologia, architetture di riferimento e privacy.
- •Il progetto si trova in una fase preliminare senza una tempistica di completamento divulgata, poiché gli standard ISO richiedono tipicamente molteplici fasi di redazione, revisione, consultazione e votazione prima della finalizzazione.

L'Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) ha approvato un'iniziativa guidata dalla Cina per sviluppare uno standard tecnico globale per il Blockchain as a Service (BaaS), una mossa che rappresenta un primo passo verso una maggiore coerenza nel settore in rapida espansione dei servizi blockchain.
Il progetto dovrebbe stabilire requisiti tecnici che abbracciano l'infrastruttura blockchain, lo sviluppo e le operazioni di rete, la gestione dei servizi, gli smart contract, l'interoperabilità dei dati e la cybersecurity. Germania, Regno Unito, Irlanda, Giappone, Portogallo e Uganda hanno tutti confermato la propria partecipazione allo sforzo internazionale di definizione degli standard. L'iniziativa rientra nella sfera di competenza dell'ISO/TC 307, il comitato tecnico su blockchain e tecnologie dei registri distribuiti istituito nel 2016, che in precedenza ha pubblicato standard riguardanti la terminologia blockchain, le architetture di riferimento e la privacy.
Al centro, lo standard proposto mira a costruire un quadro tecnico unificato per le piattaforme BaaS, privilegiando interoperabilità, sicurezza, affidabilità operativa e compatibilità tra piattaforme. Il Blockchain as a Service è un modello di erogazione basato su cloud che consente alle organizzazioni di adottare la tecnologia blockchain senza dover costruire, gestire o mantenere un'infrastruttura blockchain dedicata. Il concetto è analogo al modello Software as a Service (SaaS), in cui i provider gestiscono la maggior parte della complessità tecnica sottostante mentre i clienti accedono alle applicazioni e alle risorse di calcolo on demand. I principali provider di servizi cloud, tra cui Amazon Web Services, Microsoft Azure e Alibaba Cloud, offrono già soluzioni BaaS, e l'assenza di parametri tecnici comuni ha reso difficile per i clienti confrontare i servizi o migrare i carichi di lavoro tra piattaforme diverse.
Requisiti comuni per le piattaforme blockchain
L'iniziativa è progettata per affrontare diversi ambiti tecnici considerati essenziali per una più ampia adozione dei servizi blockchain.
I requisiti di infrastruttura e rete dovrebbero stabilire parametri di base per l'architettura di sistema, il deployment di rete, la stabilità operativa e l'affidabilità dei servizi. Queste linee guida potrebbero offrire ai provider aspettative più chiare nella costruzione e nella gestione di piattaforme BaaS.
Il progetto esaminerà inoltre la gestione dei servizi e le operazioni degli smart contract. L'istituzione di requisiti comuni in queste aree potrebbe contribuire a standardizzare l'amministrazione dei servizi blockchain e il modo in cui i contratti automatici vengono distribuiti ed eseguiti su piattaforme diverse.
L'interoperabilità e la sicurezza dei dati rappresentano un altro pilastro fondamentale del quadro proposto. Lo standard dovrebbe esplorare metodi per consentire uno scambio sicuro di dati tra sistemi blockchain, rafforzando al contempo le protezioni per le informazioni e gli asset digitali.
Creando parametri tecnici condivisi, il progetto potrebbe ridurre la frammentazione all'interno del mercato BaaS e offrire alle imprese criteri più chiari per la selezione, l'integrazione e la valutazione dei servizi blockchain. Lo sviluppo di standard comuni potrebbe rivelarsi particolarmente rilevante per le organizzazioni che si affidano a più piattaforme blockchain o collaborano con partner oltre i confini nazionali. Le divergenze nel design tecnico e nei requisiti operativi hanno generato sfide di integrazione in tutto il settore blockchain, aumentando potenzialmente i costi e limitando la cooperazione.
Potenziale impatto sull'adozione globale della blockchain
L'iniziativa arriva in un momento in cui la tecnologia blockchain trova applicazioni ben oltre i mercati delle criptovalute. Le aziende e le organizzazioni del settore pubblico stanno esplorando attivamente sistemi blockchain per il monitoraggio della catena di approvvigionamento, l'identità digitale, i servizi finanziari, la gestione dei record e casi d'uso legati alla pubblica amministrazione. La leadership della Cina nel progetto è coerente con la sua più ampia spinta nazionale verso la blockchain aziendale, inclusa la Blockchain-based Service Network lanciata nel 2020 e l'ampio dispiegamento del Paese di infrastrutture blockchain per servizi pubblici.
Ciononostante, l'assenza di standard tecnici ampiamente accettati è rimasta un ostacolo per le organizzazioni che cercano di collegare servizi blockchain eterogenei. Sforzi di standardizzazione paralleli sono in corso anche in altri organismi come l'IEEE e l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, e il coordinamento tra questi gruppi potrebbe plasmare il grado di coesione del futuro panorama globale.
Una volta finalizzato, lo standard potrebbe servire come punto di riferimento per valutare la qualità dei servizi, le pratiche di sicurezza, la compatibilità tecnica e le prestazioni operative, rafforzando potenzialmente la fiducia tra le organizzazioni che valutano l'adozione della blockchain.
Il coinvolgimento di paesi come Germania, Regno Unito e Giappone sottolinea l'ampio interesse internazionale nella costruzione di fondamenta tecniche comuni per i servizi blockchain.
Il progetto si trova ancora in una fase preliminare e non è stata divulgata alcuna tempistica di completamento. Gli standard ISO attraversano tipicamente molteplici fasi di redazione tecnica, revisione da parte di esperti, consultazione e votazione prima che venga emesso un documento finale — un processo che può durare diversi anni a seconda della complessità dell'argomento e del grado di consenso tra i membri partecipanti.
Si prevede che i partecipanti del settore osserveranno da vicino il modo in cui l'iniziativa affronta la sovranità dei dati e i flussi di informazioni transfrontalieri, questioni che rimangono politicamente sensibili in molte giurisdizioni. Il quadro finale dovrà trovare un equilibrio tra requisiti tecnici dettagliati e implementazione pratica per ottenere un'ampia accettazione.
L'approvazione del progetto guidato dalla Cina rappresenta un avanzamento significativo verso l'armonizzazione internazionale nei servizi blockchain. Sebbene lo standard non sia ancora stato finalizzato, la sua portata ampia e la partecipazione multinazionale potrebbero consacrarlo come un quadro di riferimento rilevante per imprese e governi che intendono implementare la tecnologia blockchain con maggiore fiducia.