L'Irlanda conferma l'esclusione delle criptovalute dal conto di investimento agevolato in arrivo nel 2027
Punti chiave
- •Le criptovalute, insieme ai derivati e alla liquidità fruttifera di interessi, sono escluse dal nuovo conto di investimento agevolato irlandese in arrivo nel 2027.
- •Gli strumenti ammissibili includeranno azioni quotate, obbligazioni, strumenti negoziati su mercati regolamentati e fondi di investimento al dettaglio come gli ETF, mentre le cessioni di criptovalute restano tassate al 33% di capital gains tax.
- •Il conto è limitato a uno per residente fiscale irlandese di età pari o superiore a 18 anni con un PPSN, senza contributo minimo né periodo di vincolo, e i fornitori si occuperanno del calcolo e del versamento delle imposte al Revenue.
- •La soglia di esenzione fiscale, l'aliquota fissa annuale e il tetto di contribuzione saranno determinati il giorno del Budget, il 6 ottobre, nel Budget 2027.
- •La regola irlandese del deemed disposal, che tassa i fondi come se fossero venduti ogni otto anni al 38%, non si applicherà all'interno del nuovo conto.

Le criptovalute non saranno incluse nel conto di investimento agevolato fiscalmente che l'Irlanda intende aprire a ogni adulto nel 2027, come confermato dal governo lunedì. Gli strumenti ammissibili includeranno azioni quotate, obbligazioni ed exchange-traded fund (ETF). L'esclusione significa che i piccoli investitori irlandesi otterranno un nuovo contenitore fiscalmente efficiente per gli asset tradizionali, mentre le criptovalute ne resteranno fuori, tassate secondo il regime generale di capital gains tax irlandese, che applica un'aliquota del 33% sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di criptovalute, senza alcuna struttura di detenzione agevolata equivalente.
Soglie e aliquote da definire il giorno del Budget, il 6 ottobre
Le regole sono illustrate in una Roadmap per la tassazione degli investimenti al dettaglio, pubblicata il 31 agosto dal Tánaiste e ministro delle Finanze Simon Harris e dal ministro di Stato Robert Troy. Gli strumenti ammissibili comprendono azioni quotate, obbligazioni quotate, strumenti negoziati su un mercato regolamentato e una serie di fondi di investimento al dettaglio, inclusi gli ETF.
"I prodotti altamente complessi e rischiosi, inclusi i derivati e le criptovalute, non saranno ammissibili", dichiara la roadmap. Il documento esclude anche la liquidità fruttifera di interessi, collocando le criptovalute nella stessa categoria degli strumenti più rischiosi che il ministero delle Finanze ha voluto indicare.
"I mercati dei capitali non dovrebbero apparire distanti o come qualcosa destinato solo a persone con notevole ricchezza o competenza finanziaria", ha affermato Harris, aggiungendo che "investire comporta rischi ed è meglio considerarlo su un orizzonte di medio-lungo periodo".
Ogni persona potrà detenere un solo conto. Sarà disponibile per i residenti fiscali irlandesi di età pari o superiore a 18 anni in possesso di un PPSN, senza contributo minimo e senza periodo di vincolo, ma sarà previsto un limite annuale di contribuzione. Le somme al di sotto di una soglia di esenzione fiscale non saranno tassate; quanto la supera sarà soggetto a una piccola aliquota fissa annuale sul valore del conto. L'aliquota fissa, la soglia precisa e il tetto annuale saranno stabiliti il giorno del Budget, il 6 ottobre, nel Budget 2027.
Secondo il progetto, i fornitori autorizzati calcoleranno, dichiareranno e verseranno per conto del titolare eventuali imposte dovute al Revenue (agenzia delle entrate irlandese). Il trasferimento tra fornitori dovrebbe essere possibile su base fiscalmente neutra, con il quadro normativo in arrivo nel Finance Bill e i conti operativi nel 2027.
Harris ha condiviso l'annuncio su Instagram: Un post condiviso da Simon Harris (@simonharristd).
Il deemed disposal tassa i fondi ogni otto anni al 38%
La regola irlandese del "deemed disposal" (cessione presunta) tratta alcuni fondi, inclusi gli ETF, come se fossero venduti ogni otto anni, generando tassazione anche se nulla viene effettivamente ceduto. Questa regola non si applicherà all'interno del nuovo conto.
L'imposta sulla cessione è stata ridotta dal 41% al 38% nel Budget 2026, mentre una revisione governativa del 2024 ne aveva raccomandato l'abolizione completa. Harris ha dichiarato al Dáil all'inizio di quest'anno di non essere "convinto" che l'imposta fosse adeguata allo scopo e l'ha definita "obsoleta". Il governo avrebbe intrapreso "un esame più ampio del deemed disposal nel suo complesso nelle prossime settimane", ha detto.
La roadmap indica come obiettivi, a partire dal Budget 2028, riduzioni delle aliquote, una revisione del deemed disposal e una semplificazione amministrativa.
Solo il 2,3% degli asset finanziari delle famiglie irlandesi è investito direttamente, ad esempio in azioni e obbligazioni quotate, rispetto a una media UE di quasi il 7,5%, mentre il 38% è detenuto in contanti e depositi contro una media UE del 30%. Le ricerche della Banca Centrale d'Irlanda mostrano che l'Irlanda, che conta oltre 5.000 miliardi di euro in asset gestiti da fondi, ha uno dei tassi di partecipazione al dettaglio più bassi del blocco. La roadmap mira a ridurre questo divario di partecipazione, e l'esclusione delle criptovalute segnala che la spinta del governo è rivolta ai mercati regolamentati convenzionali piuttosto che agli asset digitali.
La direttiva UE DAC8 è entrata in vigore il 1° gennaio 2026, richiedendo a exchange e broker di comunicare alle autorità nazionali i dati sugli utenti e sulle transazioni, come riportato da Cryptopolitan. Questo regime di reporting aumenta la visibilità dell'attività in criptovalute dei residenti irlandesi verso il Revenue, anche se le criptovalute restano escluse dal nuovo conto di investimento agevolato.