NotizieMacroL'influenza dell'Iran sullo Stretto di Hormuz si affievolisce, aumento del rischio di conflitto: WSJ

L'influenza dell'Iran sullo Stretto di Hormuz si affievolisce, aumento del rischio di conflitto: WSJ

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •Il Wall Street Journal riporta che la capacità dell'Iran di sfruttare lo Stretto di Hormuz è diminuita, uno spostamento che potrebbe accrescere il rischio di conflitto militare.
  • •I flussi di petrolio attraverso lo stretto e lungo rotte alternative si sono ripristinati all'80% dei livelli pre-conflitto, indicando un impatto ridotto dalle perturbazioni marittime iraniane.
  • •Lo stretto, che collega il Golfo Persico al Golfo di Oman ed è tra i più importanti punti di strozzamento petrolifero al mondo, è stato da sempre un fondamentale strumento geopolitico per Teheran, e la sua influenza ridotta potrebbe indebolire la leva politica del paese accrescendo al contempo la tensione geopolitica.
  • •I prezzi di mercato sono coerenti con un rischio percepito elevato che il presidente Masoud Pezeshkian, che guida l'Iran dal 2024, possa lasciare l'incarico, con le probabilità del suo addio entro il 31 dicembre in lieve aumento.
  • •I mercati osservano le dichiarazioni di Pezeshkian, del Leader Supremo Ayatollah Ali Khamenei e degli IRGC, insieme a potenziali mosse di attori internazionali, alla ricerca di segnali che potrebbero modellare le valutazioni sulla stabilità della leadership iraniana.
L'influenza dell'Iran sullo Stretto di Hormuz si affievolisce, aumento del rischio di conflitto: WSJ

Il Wall Street Journal riporta che la capacità di Teheran di sfruttare lo Stretto di Hormuz si è ridotta, uno spostamento che potrebbe accrescere il rischio di conflitto militare.

Questo declino riduce la capacità dell'Iran di disturbare i flussi di petrolio attraverso il vitale passaggio marittimo, che collega il Golfo Persico al Golfo di Oman e si colloca tra i più importanti punti di strozzamento al mondo per il commercio petrolifero via mare. Lo stretto è da sempre stato un significativo strumento geopolitico per Teheran, e la sua sicurezza è stata un focus costante per i governi importatori di energia e gli operatori di navigazione. Secondo il rapporto, il flusso di petrolio attraverso lo stretto e lungo rotte alternative si è ripristinato all'80% dei livelli pre-conflitto.

Questo rimbalzo indica un impatto ridotto delle perturbazioni marittime iraniane, potenzialmente indebolendo la leva politica di Teheran. Il rapporto suggerisce che la diminuita capacità di influenzare il passaggio petrolifero attraverso il canale possa contribuire a un'intensificazione della tensione geopolitica, data la make del canale nell'offerta energetica globale.

I prezzi di mercato appaiono coerenti con un rischio percepito elevato che il presidente Masoud Pezeshkian possa lasciare l'incarico in mezzo all'instabilità accresciuta. Pezeshkian l'Iran dal 2024, all'interno di un sistema politico in cui l'autorità ultima spetta al Leader Supremo, l'Ayatollah Ali Khamenei, e a potenti istituzioni come i Guardiani della Rivoluzione (IRGC). Le probabilità che Pezeshkian se ne vada entro il 31 dicembre sono lievemente aumentate, riflettendo la crescente attenzione dei mercati all'evoluzione della situazione.

Cosa Osservare

I mercati sono attesi per monitorare da vicino le dichiarazioni ufficiali della leadership iraniana, in particolare dal presidente Masoud Pezeshkian, dall'Ayatollah Ali Khamenei e dai Guardiani della Rivoluzione islamica (IRGC), la forza militare d'élite che risponde direttamente a Khamenei, per individuare segnali sulla loro posizione riguardo alle attuali tensioni geopolitiche.

Sviluppi quali critiche pubbliche di Pezeshkian alle azioni degli IRGC, o dichiarazioni da parte di organi di stampa radicati allineati con l'establishment conservatore iraniano, potrebbero ulteriormente modellare le valutazioni dei mercati sulla probabilità del suo addio. Inoltre, anche eventuali mosse di attori internazionali che accrescano la pressione sulla leadership iraniana potrebbero influenzare le dinamiche di mercato.