I titoli di Stato indiani registrano la prima perdita mensile in quattro mesi mentre prezzi del petrolio e rendimenti dei Treasury salgono
Punti chiave
- •I titoli di Stato indiani hanno registrato il primo calo mensile in quattro mesi a luglio, determinato dall'aumento dei prezzi del greggio e dai rendimenti elevati dei Treasury statunitensi, che hanno spinto gli investitori stranieri a ridurre le proprie posizioni.
- •L'inclusione dell'India nello JPMorgan Government Bond Index-Emerging Markets è iniziata a giugno 2024 e si prevedeva portasse flussi passivi graduuali, ma le recenti vendite segnano un cambiamento significativo nel sentiment degli investitori stranieri.
- •L'aumento dei prezzi globali del petrolio rappresenta una particolare preoccupazione per l'India, poiché il Paese importa oltre l'80% del proprio greggio, e i maggiori costi energetici potrebbero intensificare l'inflazione interna e complicare le prospettive sui tassi della banca centrale.
- •I tassi dell'overnight index swap sono aumentati insieme ai rendimenti obbligazionari, segnalando che i partecipanti al mercato stanno rivedendo le aspettative sui tassi di interesse nazionali in vista della prossima decisione di politica monetaria della Reserve Bank of India.
- •La positiva vendita di obbligazioni perpetue da parte della State Bank of India è vista come un segnale positivo per il mercato del debito corporativo, potenzialmente in grado di incoraggiare altre banche a lanciare nuove emissioni in vista delle call option di quest'anno fiscale.

I titoli di Stato indiani hanno registrato il primo calo mensile a luglio, ponendo fine a una serie di quattro mesi di guadagni. La discesa dei prezzi obbligazionari è stata determinata dal rialzo dei prezzi del greggio e dall'aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi, che insieme hanno spinto gli investitori stranieri a liquidare le proprie posizioni verso la fine del mese. Il ritiro è significativo perché il debito indiano aveva beneficiato di flussi stranieri costanti, parzialmente sostenuti dall'inclusione dell'India nello JPMorgan Government Bond Index-Emerging Markets, che ha iniziato a tracciare alcuni titoli indiani nel giugno 2024 e che si prevedeva avrebbe canalizzato rilevanti acquisti passivi nell'arco di un periodo graduale.
Le vendite segnano un cambiamento nel sentiment verso il debito indiano, che nei mesi precedenti aveva beneficiato di tali flussi stranieri costanti. L'aumento dei prezzi globali del petrolio rappresenta una particolare preoccupazione per l'India, che importa oltre l'80% del proprio fabbisogno di greggio, poiché i maggiori costi energetici possono alimentare l'inflazione interna e complicare le prospettive sui tassi di interesse della banca centrale. I rendimenti elevati dei Treasury statunitensi tendono inoltre a ridurre l'attrattiva relativa del debito dei mercati emergenti, esercitando ulteriore pressione sulle valute e sui prezzi obbligazionari in tutta la regione.
L'attenzione si sposta ora sulla prossima decisione di politica monetaria della Reserve Bank of India. I tassi dell'overnight index swap sono aumentati in modo significativo insieme ai rendimenti obbligazionari, segno che i partecipanti al mercato stanno rivedendo le proprie aspettative sulla traiettoria dei tassi di interesse nazionali. Il quadro di targeting dell'inflazione della RBI fissa un obiettivo medio-termine per il Consumer Price Index al 4%, all'interno di una banda di tolleranza di più o meno 2 punti percentuali.
Nel mercato del debito corporativo, la recente e positiva vendita di obbligazioni perpetue da parte della State Bank of India è vista come un precedente favorevole per altri istituti di credito. Diverse banche si stanno preparando alle opzioni di rimborso anticipato (call option) sulle obbligazioni perpetue durante il corriente anno fiscale, e l'emissione di SBI potrebbe incoraggiarle a lanciare nuove offerte di debito. Questa tendenza sottolinea gli sforzi delle banche per rafforzare i propri buffer di capitale al fine di sostenere la crescita del credito e l'espansione aziendale, evidenziando al contempo una robusta domanda istituzionale tra le diverse tipologie di investitori.
Fonte: Economic Times Markets