HYPE mantiene il precedente livello di resistenza come supporto in vista dei dati CPI
Punti chiave
- •HYPE è arretrato da circa $89,60 alla zona $77–$79, che in precedenza fungeva da resistenza del doppio massimo.
- •La difesa di $77–$79 e il recupero di $85 sosterrebbero l’ipotesi di un ribasso correttivo, mentre una rottura al ribasso potrebbe spostare l’attenzione verso le medie mobili vicine a $68 e $66.
- •I minimi giornalieri crescenti insieme ai minimi decrescenti dell’RSI indicano una divergenza rialzista nascosta, con l’RSI recentemente vicino a 51.
- •I dati sul CPI statunitense di agosto sono previsti per l’11 settembre; gli economisti si aspettano aumenti mensili dello 0,4% per il CPI complessivo e dello 0,2% per quello core.
- •Un risultato del CPI superiore o inferiore alle attese potrebbe influenzare la propensione generale al rischio e determinare se HYPE ritesterà $89–$90 o perderà la zona di supporto attuale.

HYPE sta testando l’area $77–$79, dove la precedente resistenza del doppio massimo potrebbe trasformarsi in supporto, mentre i trader attendono la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo statunitense. Il canale ascendente del token continua a indicare una resistenza vicino a $90, mentre una sequenza di minimi crescenti ha mantenuto costruttiva la struttura del grafico giornaliero.
HYPE ritesta la precedente resistenza dopo essersi avvicinato a $90
HYPE ha raggiunto un nuovo massimo vicino a $89,60 all’inizio del mese, prima che i venditori riportassero il token verso $79. Il movimento ha portato il prezzo al limite superiore del suo canale ascendente, come riportato quando è stato segnato il massimo nel precedente articolo di Coindoo. Invece di scendere bruscamente da quel limite, HYPE ha trascorso diversi giorni scambiando nelle sue vicinanze.
Il successivo ritracciamento ha portato il token nella zona $77–$79, dove si trova la precedente resistenza del doppio massimo. Il mantenimento al di sopra di quest’area preserverebbe l’attuale struttura di recupero. La perdita della zona, tuttavia, indicherebbe che il precedente tentativo di breakout non ha ancora trasformato il precedente tetto in supporto.
Livelli HYPE/USD da monitorare
Al momento della stesura, HYPE scambiava vicino a $78,90, appena sopra l’area della precedente resistenza. La questione tecnica immediata non è se il token possa raggiungere direttamente un nuovo massimo, ma se gli acquirenti riusciranno a difendere $77–$79 e poi a riconquistare $85. Un simile movimento potrebbe indicare che l’ultimo ribasso è stato un ritracciamento correttivo anziché un’inversione più profonda.
Una rottura al di sotto del supporto indebolirebbe questo scenario e sposterebbe l’attenzione sulla media mobile semplice a 50 giorni, vicino a $68, seguita dalla media a 100 giorni, vicino a $66. Entrambe le medie continuano a essere inclinate verso l’alto. La loro posizione più bassa sul grafico resta tuttavia significativa: un ribasso verso quei livelli significherebbe che HYPE ha fallito il primo test del supporto dopo aver raggiunto la resistenza del canale.
I minimi crescenti e l’RSI restano costruttivi
Il grafico giornaliero continua a mostrare minimi di prezzo crescenti dalla base di agosto, mentre il Relative Strength Index ha formato minimi decrescenti nello stesso periodo. Questa divergenza rialzista nascosta sostiene lo scenario di continuazione, poiché il prezzo ha mantenuto il proprio trend mentre il momentum si è raffreddato.
Sul grafico, l’RSI era vicino a 51, ben al di sotto dei livelli di ipercomprato registrati durante il movimento di HYPE verso $90. L’indicatore non garantisce un altro breakout, ma lo scenario resta costruttivo finché il token mantiene la zona di supporto sotto osservazione.
Il CPI è il prossimo importante catalizzatore di mercato
Il Bureau of Labor Statistics statunitense dovrebbe pubblicare i dati dell’indice dei prezzi al consumo di agosto l’11 settembre. In vista del rapporto, un sondaggio Reuters tra gli economisti prevedeva un aumento mensile dello 0,4% per il CPI complessivo e dello 0,2% per il CPI core. Il sondaggio prevedeva inoltre un’inflazione complessiva e core annuale rispettivamente del 3,4% e del 2,4%. Reuters ha riportato i dati attesi.
Anche piccoli scostamenti rispetto a queste stime potrebbero provocare movimenti marcati sui mercati, mentre gli investitori rivalutano il prossimo passo della Federal Reserve. Rich Privorotsky, responsabile del trading European One Delta di Goldman Sachs, ha dichiarato in un intervista a MarketWatch che una lettura core intorno allo 0,25% sarebbe osservata attentamente per le sue implicazioni sulle aspettative relative ai tassi d’interesse.
Il rapporto CPI non è specifico per HYPE, ma potrebbe influenzare la propensione generale al rischio nel settore delle criptovalute e negli altri asset rischiosi. Una reazione di mercato più contenuta potrebbe aiutare HYPE a difendere $77–$79 e riaprire la strada verso $85. Un dato più elevato del previsto potrebbe invece provocare un movimento generalizzato di avversione al rischio e mettere alla prova il fatto che la precedente resistenza riconquistata sia realmente diventata supporto.
Se HYPE resterà al di sopra della zona attuale durante la volatilità legata al CPI, ciò fornirebbe prove più solide del fatto che il precedente doppio massimo si stia trasformando in una base, invece di rappresentare un breakout fallito. In tal caso, un nuovo tentativo verso $89–$90 diventerebbe più credibile. Fino ad allora, la reazione sul supporto resta più importante dell’obiettivo del canale.
Questo articolo ha esclusivamente finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria. I mercati delle criptovalute sono volatili e l’analisi tecnica non garantisce i futuri movimenti dei prezzi.