Il Senatore Jon Husted sollecita l'approvazione del CLARITY Act per la regolamentazione dei digital asset
Punti chiave
- •La Camera ha approvato il Digital Asset Market Clarity Act il 1° giugno 2026 e il disegno di legge è ora in attesa di azione al Senato.
- •La proposta affiderebbe alla CFTC la supervisione primaria dei mercati spot delle materie prime digitali, mantenendo un ruolo limitato per la SEC.
- •Il disegno di legge include una possibile esenzione da alcuni requisiti di registrazione presso la SEC per i progetti blockchain sufficientemente decentralizzati.
- •Galaxy Research ha ridotto la stima di probabilità di approvazione del disegno di legge nel 2026 dal 50% al 30% a causa della difficoltà di ottenere 60 voti al Senato.
- •Se approvata, la legislazione potrebbe fornire regolamentazioni cripto più chiare negli Stati Uniti e favorire lo sviluppo di piattaforme di negoziazione regolamentate.

Il senatore Jon Husted (R-OH) ha invitato il Senato a promuovere il Digital Asset Market Clarity Act, sostenendo pubblicamente la legislazione il 28 luglio nello sforzo di risolvere la lunga sovrapposizione giurisdizionale tra il Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e la Securities and Exchange Commission (SEC) in materia di digital asset. Tale ambiguità ha generato costose dispute in materia di conformità, azioni esecutive della SEC contro le principali piattaforme cripto e decisioni di alcune società di ridurre o trasferire le operazioni negli Stati Uniti.
La Camera dei Rappresentanti ha già approvato l'H.R. 3633 il 1° giugno 2026 e il disegno di legge è attualmente in attesa di azione nel calendario del Senato. Tuttavia, ottenere l'approvazione nella camera alta rimane una sfida significativa, poiché la soglia dei 60 voti necessaria per superare gli ostacoli procedurali ha storicamente reso difficile l'avanzamento anche di legislazioni ampiamente sostenute.
Cosa farebbe il CLARITY Act
Il rappresentante French Hill ha presentato il CLARITY Act il 29 maggio 2025, con l'obiettivo di chiarire quale regolatore federale abbia autorità sui mercati dei digital asset. Secondo l'attuale quadro normativo, sia la SEC che la CFTC rivendicano giurisdizioni sovrapposte, creando incertezza per le società cripto operanti negli Stati Uniti. La SEC si è basata in gran parte su azioni esecutive piuttosto che sull'emanazione di regole specifiche per il settore cripto, il che ha intensificato le richieste del settore affinché il Congresso tracci un confine normativo chiaro.
La legislazione affiderebbe alla CFTC la supervisione primaria dei mercati spot delle materie prime digitali — una funzione che l'agenzia non svolge tradizionalmente, poiché il suo mandato ha storicamente riguardato i derivati anziché il trading spot — pur conservando un ruolo normativo definito e limitato per la SEC. Tra le sue disposizioni più rilevanti, il disegno di legge include una potenziale esenzione per i progetti blockchain che abbiano raggiunto un livello sufficiente di decentralizzazione, consentendo loro di richiedere l'esenzione da alcuni requisiti di registrazione presso la SEC.
I precedenti sforzi di Husted sui digital asset e le dinamiche al Senato
Il senatore Husted è stato attivo nelle politiche sui digital asset oltre al CLARITY Act. Il 27 marzo 2026 ha sostenuto il Digital Commodity Intermediaries Act del senatore John Boozman, un disegno di legge correlato che ha superato la commissione agricola del Senato il 2 febbraio 2026 con un margine ristretto di 12-11. Quel margine esiguo sottolinea la difficoltà di promuovere legislazioni cripto anche a livello di commissione, dove i membri si occupano regolarmente di regolamentazione delle materie prime. La giurisdizione della commissione agricola sulla CFTC la rende un filtro chiave per qualsiasi legislazione che estenda l'autorità dell'agenzia.
L'aula piena del Senato pone una sfida ancora maggiore, date le regole sulla filibusta e il complesso ambiente procedurale.
Prospettive di approvazione e valutazioni degli analisti
Galaxy Research ha recentemente rivisto al ribasso la stima delle probabilità di approvazione del CLARITY Act nel 2026, dal 50% al 30%. La revisione riflette la difficoltà di assemblare una coalizione di 60 voti, in particolare su un tema politicamente delicato come la regolamentazione dei digital asset. Il disegno di legge compete inoltre per l'attenzione dell'aula con altre misure relative alle cripto introdotte in entrambe le camere, il che in alcuni casi ha frammentato l'attenzione legislativa.
Il Senato ha una finestra legislativa limitata prima della pausa di agosto e il calendario è già congestionato da priorità concorrenti. Ogni settimana di ritardo riduce il tempo disponibile perché il disegno di legge arrivi a un voto nell'aula nel 2026.
Potenziali implicazioni di mercato
Se approvato, il CLARITY Act potrebbe stabilire un percorso normativo più chiaro per la supervisione della CFTC sui mercati spot delle materie prime digitali, potenzialmente consentendo la creazione di piattaforme di negoziazione regolamentate che i partecipanti istituzionali hanno richiesto da tempo. Il regolamento Markets in Crypto-Assets (MiCA) dell'Unione Europea, la cui entrata in vigore graduale è iniziata nel 2024, ha già fornito alle società di quella regione un quadro normativo completo, aumentando la pressione competitiva affinché gli Stati Uniti producano una chiarezza comparabile.
Il meccanismo di esenzione per le blockchain sufficientemente decentralizzate potrebbe inoltre influenzare il modo in cui i progetti strutturano lo sviluppo e le strategie di distribuzione dei token.
Tuttavia, il declassamento di Galaxy Research a una stima di probabilità del 30% suggerisce che una chiarezza normativa nel breve termine rimane incerta. I partecipanti al mercato e gli osservatori del settore stanno monitorando attentamente due indicatori chiave: se la leadership del Senato programmerà tempo in aula prima della pausa di agosto e se emergeranno co-promotori bipartisan per aiutare a colmare il divario verso i 60 voti necessari per l'approvazione.