Hewlett Packard Enterprise (HPE) tocca nuovi massimi storici dopo l'accordo AI da 1,2 miliardi di dollari con Vultr
Punti chiave
- •Vultr ha piazzato un ordine di 1,2 miliardi di dollari per rack di server AI di HPE basati sulla piattaforma Helios di AMD, segnando la prima importante commessa commerciale della piattaforma.
- •HPE ha rivisto al rialzo la previsione di crescita dei ricavi networking per il fiscal 2027 al range tra i minuti adolescenti e il basso 20%, rispetto al 14%-17% proiettato poche settimane prima.
- •HPE ha alzato 33% l'obiettivo di risparmi sui costi legati a Juniper Networks, portandolo ad almeno 800 milioni di dollari annui a regime entro la fine dell'anno fiscale 2028.
- •Le azioni HPE sono salite del 5% a 65 dollari, toccando un nuovo record storico e collocandosi tra i titoli con i maggiori rialzi dell'S&P 500, con un incremento di circa il 170% da gennaio.
- •Il consenso degli analisti resta a Moderate Buy con un prezzo target medio di circa 70 dollari, implicando un rialzo di circa il 10% dai livelli attuali.

Le azioni di Hewlett Packard Enterprise (HPE) sono salite mercoledì a un nuovo massimo storico, guadagnando il 5% a 65 dollari dopo aver toccato un picco intraday di 67 dollari. La forte seduta ha reso la società tecnologica per le imprese uno dei titoli con i maggiori rialzi dell'S&P 500 della giornata e ha spinto il titolo oltre il precedente record, stabilito appena una settimana prima.
Il rally è arrivato sulla scia della giornata annuale degli investitori di HPE, in cui i dirigenti hanno illustrato un quadro strategico aggiornato. Le investor day sono l'occasione in cui il management definisce le aspettative pluriennali di Wall Street, e questa ha prodotto due buone notizie contemporaneamente: una firma di un importante nuovo cliente per il business dei server di intelligenza artificiale della società e prospettive più brillanti per la divisione networking.
Vultr firma un ordine di server AI da 1,2 miliardi di dollari
Il provider di infrastrutture cloud Vultr ha piazzato un ordine di 1,2 miliardi di dollari per i rack di server AI di HPE. Il deployment è costruito attorno all'Helios AI Rack di AMD, con ogni rack che ospita 72 GPU AMD Instinct MI455X collegate tra loro dalle apparecchiature di networking di HPE. Secondo HPE, si tratta del primo importante ordine commerciale per i sistemi basati sulla piattaforma Helios. La società ha dichiarato che i rack consentiranno a Vultr di gestire carichi di lavoro di addestramento e inferenza di modelli AI per i suoi clienti aziendali.
Questo traguardo della prima commessa rappresenta la prima validazione commerciale esterna della piattaforma e riflette il modo in cui i provider di infrastrutture cloud stanno espandendo la capacità per servire carichi di lavoro AI esternalizzati per i clienti aziendali. La configurazione basata su AMD spicca inoltre in un mercato hardware per data center a lungo ancorato agli acceleratori di Nvidia.
Obiettivi di crescita networking rivisti al rialzo
La società non si è fermata all'annuncio Vultr. HPE ha anche alzato la previsione di crescita dei ricavi networking per l'anno fiscale 2027, con il nuovo obiettivo che prevede un'espansione nel range tra i minuti adolescenti e il basso 20%. Un rialzo rispetto al range del 14%-17% proiettato dalla società poche settimane prima nel rapporto del terzo trimestre.
Guardando più avanti, HPE si attende che il business del networking per infrastrutture AI cresca a un ritmo ancora più rapido fino all'anno fiscale 2029. Il management ha indicato un tasso di crescita annuo nel range dal basso all'alto 50% per questo segmento. I ricavi da routing, una componente più piccola ma stabile della divisione networking, dovrebbero crescere annualmente nel range dal basso all'alto 20% nello stesso periodo.
Il networking riveste ormai un peso maggiore nella storia complessiva di HPE dopo l'acquisizione di circa 14 miliardi di dollari di Juniper Networks, conclusa a luglio 2025, che ha riunito sotto lo stesso tetto uno dei fornitori di switching e routing più noti del settore insieme al portafoglio networking di HPE. Rami Rahim, che guida la divisione Networking di HPE, ha detto che l'ascesa dell'AI sta spingendo le aziende a ripensare le proprie infrastrutture di rete. I chip più veloci necessitano di connessioni più veloci per stare al passo, ha osservato, ed è proprio lì che HPE vede la propria opportunità.
Obiettivo di risparmi Juniper alzato del 33%
HPE ha inoltre aggiornato le proprie previsioni sull'acquisizione di Juniper Networks. La società prevede ora almeno 800 milioni di dollari di risparmi sui costi annuali a regime entro la fine dell'anno fiscale 2028, un incremento del 33% rispetto al precedente obiettivo di almeno 600 milioni. HPE ha dichiarato che questi risparmi dovrebbero contribuire a mantenere i margini operativi del networking nel range tra metà e fine 20% dal fiscal 2027 al 2029.
Performance del titolo e pareri degli analisti
Gli investitori hanno premiato generosamente HPE quest'anno. Le azioni sono salite di circa il 170% da gennaio, un guadagno trainato in gran parte dalla domanda di hardware AI.
La investor day ha anche fornito agli investitori punti di riferimento concreti da monitorare in futuro: se la crescita del networking rientri nel nuovo range rivisto per il fiscal 2027, se il business del networking AI segua la trailettoria dal basso all'alto 50% fino all'anno fiscale 2029 e se l'obiettivo di risparmi di 800 milioni di dollari da Juniper venga raggiunto entro la fine dell'anno fiscale 2028. Il ritmo con cui i rack di Vultr passano dall'ordine al deployment offre un altro indicatore del business dei server AI di HPE nelle sue fasi iniziali.
Wall Street resta ampiamente positiva sulla società, con il consenso complessivo a Moderate Buy e un prezzo target medio di 70 dollari. Tra gli analisti monitorati da Visible Alpha, sette attribuiscono ad HPE un rating di buy e quattro di neutral, con un prezzo target medio poco sopra i 70 dollari. Un conteggio separato di TipRanks mostra un quadro simile: 10 buy, sette hold e zero sell negli ultimi tre mesi. Questo consenso porta il prezzo target medio a 70,13 dollari, implicando circa il 10% di rialzo dai livelli attuali.