Hong Kong approva la legge sulla dichiarazione fiscale delle cripto con inizio nel 2027
Punti chiave
- •Il Consiglio legislativo di Hong Kong ha approvato il 4 novembre una legge sulla dichiarazione fiscale delle attività crypto che implementa il Crypto-Asset Reporting Framework (CARF) dell'OCSE.
- •I fornitori di servizi per asset digitali coperti dovranno iniziare a raccogliere i dati transazionali specificati nel 2027, con scambi automatici reciproci di informazioni fiscali crypto a partire dal 2028.
- •La legislazione emenda anche il Common Reporting Standard di Hong Kong, con le regole aggiornate efficaci dal 2028 e gli scambi sotto il regime revisionato che iniziano nel 2029.
- •Il Segretario per i Servizi Finanziari e il Tesoro Christopher Hui ha dichiarato che la legge sostiene la trasparenza fiscale internazionale e rafforza la fiducia tra i fornitori di servizi per crypto-asset e le istituzioni finanziarie.
- •L'Inland Revenue Department pubblicherà linee guida e ha formato un team dedicato per aiutare le imprese a soddisfare i nuovi obblighi di dichiarazione.

Il Consiglio legislativo di Hong Kong ha approvato il 4 novembre una nuova legge sulla dichiarazione fiscale delle attività crypto, che implementa il Crypto-Asset Reporting Framework (CARF) dell'OCSE e richiede ai fornitori di servizi per asset digitali interessati di iniziare a raccogliere i dati transazionali nel 2027. Gli scambi automatici di informazioni fiscali crypto con le giurisdizioni partner sono previsti a partire dal 2028.
La misura è illustrata nell'annuncio ufficiale del governo di Hong Kong. Emenda inoltre il Common Reporting Standard (CRS) della città, con le regole aggiornate efficaci dal 2028 e gli scambi di informazioni sotto il regime revisionato che iniziano nel 2029.
Nuovi obblighi di dichiarazione per i fornitori di servizi crypto
La legge implementa due standard sviluppati dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. Il primo è il CARF, pubblicato dall'OCSE nel 2023 con l'espansione dei mercati degli asset digitali. Il framework prevede scambi automatici di informazioni fiscali sulle transazioni di crypto-asset.
Ai sensi del CARF, i fornitori di servizi per crypto-asset dovranno raccogliere le informazioni specificate dal framework a partire dal 2027. L'Inland Revenue Department di Hong Kong utilizzerà tali dati per effettuare scambi annuali con le giurisdizioni partner a partire dal 2028. Gli scambi saranno condotti su base reciproca, nel rispetto dei requisiti di riservatezza e sicurezza dei dati. In termini pratici, i dati transazionali raccolti dai fornitori coperti a Hong Kong raggiungeranno le autorità fiscali delle giurisdizioni partner tramite scambi automatici annuali anziché su richiesta, e informazioni comparabili confluiranno a Hong Kong nei medesimi accordi di reciprocità.
Le regole CRS aggiornate entrano in vigore nel 2028
La legislazione aggiorna anche il Common Reporting Standard di Hong Kong, che disciplina lo scambio annuale di informazioni sui conti finanziari. Il CRS emendato entra in vigore nel 2028 ed estende la copertura ai prodotti finanziari digitali, rafforzando al contempo i requisiti di dichiarazione e due diligence. Gli scambi sotto lo standard aggiornato, tuttavia, non inizieranno prima del 2029, quando l'Inland Revenue Department condividerà automaticamente le informazioni sui conti finanziari con le giurisdizioni partner idonee. Questa sequenza significa che gli obblighi ampliati di due diligence e dichiarazione saranno in vigore per un anno completo prima dei primi scambi sotto lo standard revisionato.
Hong Kong scambia informazioni sui conti finanziari con le giurisdizioni partner annualmente dal 2018 ai sensi del CRS esistente. Il governo ha dichiarato che il sistema aiuta le autorità fiscali a rilevare e contrastare l'evasione fiscale. La nuova legge estende questo consolidato modello di scambio automatico al settore dei crypto-asset.
Supporto all'attuazione illustrato da Christopher Hui
Il Segretario per i Servizi Finanziari e il Tesoro Christopher Hui ha dichiarato che la legge sostiene la trasparenza fiscale internazionale e ha citato gli sforzi per contrastare l'evasione fiscale transfrontaliera. Ha affermato che l'allineamento agli standard internazionali contribuisce a mantenere la posizione di Hong Kong come centro finanziario e commerciale internazionale, aggiungendo che le modifiche rafforzeranno la fiducia tra i fornitori di servizi per crypto-asset e le istituzioni finanziarie. Anche gli utenti di asset digitali che operano o investono a Hong Kong rientrano nell'ambito del nuovo regime.
Per aiutare le imprese a prepararsi, l'Inland Revenue Department pubblicherà linee guida e ha istituito un team dedicato per fornire supporto tecnico e rispondere alle domande del settore sui nuovi obblighi di dichiarazione. Con la data di inizio della raccolta dati nel 2027 fissata dalla legislazione, le prossime linee guida rappresentano il documento chiave da monitorare per i dettagli su come i fornitori dovranno adempiere ai nuovi obblighi.