NotizieCryptoHong Kong approva la legge sul reporting fiscale delle criptovalute con raccolta dati dal 2027

Hong Kong approva la legge sul reporting fiscale delle criptovalute con raccolta dati dal 2027

Autore: Coincentral·

Punti chiave

  • •Il Consiglio legislativo di Hong Kong ha approvato il 4 novembre 2026 la legge sul reporting di cripto-asset, obbligando i fornitori di asset digitali interessati a iniziare a raccogliere le informazioni dei clienti dal 1° gennaio 2027.
  • •L'Inland Revenue Department inizierà nel 2028 a scambiare i dati cripto raccolti con le giurisdizioni partner, dando attuazione al piano legislativo annunciato a dicembre 2024.
  • •I fornitori interessati includono le attività che scambiano criptovalute con valute fiat o altre criptovalute, comprendendo controparti, intermediari e operatori di piattaforme di trading, con obblighi specifici definiti dalle regole di nexus.
  • •I fornitori dovranno raccogliere dettagli identificativi, informazioni sul domicilio fiscale e dati aggregati sulle transazioni, inclusi i titolari effettivi degli utenti di tipo ente, secondo obblighi annali di due diligence e reporting.
  • •Il medesimo provvedimento emenda lo Standard di reporting comune per i conti finanziari, efficace dal 1° gennaio 2028 con scambi dal 2029, mentre l'Inland Revenue Department prepara linee guida, un portale di reporting CARF e uno schema dati.
Hong Kong approva la legge sul reporting fiscale delle criptovalute con raccolta dati dal 2027

Il Consiglio legislativo di Hong Kong ha approvato il 4 novembre 2026 una legge sul reporting fiscale delle criptovalute, fissando una tempistica precisa per la raccolta delle informazioni sui clienti da parte dei fornitori di servizi per asset digitali della città e per la condivisione con le autorità fiscali estere. I fornitori di criptovalute interessati dovranno iniziare a raccogliere le informazioni sugli utenti dal 1° gennaio 2027, e l'Inland Revenue Department inizierà a scambiare tali dati con le giurisdizioni partner nel 2028.

La misura, denominata ufficialmente Inland Revenue (Amendment) (Crypto-Asset Reporting Framework and Amended Common Reporting Standard) Bill 2026, è stata pubblicata in Gazzetta il 22 maggio 2026 ed ha ricevuto la prima lettura il 3 giugno 2026. La legislazione estende alle persone che forniscono servizi relative a cripto-asset il regime di Hong Kong per lo scambio automatico di informazioni fiscali — basato sugli standard di reporting sviluppati dall'Organisation for Economic Co-operation and Development (OCSE). Con il voto del 4 novembre, i clienti cripto della città vedranno raccolti i propri dettagli di trading a fini fiscali a partire dall'inizio del 2027. In pratica, ciò significa che i dettagli di conto e transazione detenuti dalle piattaforme locali saranno trasmessi alle autorità fiscali delle giurisdizioni in cui gli utenti hanno domicilio fiscale.

Quali informazioni raccoglieranno i fornitori

Il Crypto-Asset Reporting Framework, noto come CARF, stabilisce obblighi di due diligence e di reporting annuale per i fornitori di servizi cripto. Nel quadro del framework, i fornitori raccolgono le informazioni richieste e le riferiscono ogni anno all'autorità fiscale.

I dati richiesti comprendono dettagli identificativi, informazioni sul domicilio fiscale e informazioni aggregata sulle transazioni. Prima di preparare i report, i fornitori devono prima identificare quali utenti sono residenti fiscali in giurisdizioni soggette a reporting.

Le regole coprono anche i titolari effettivi degli utenti di tipo ente, come le società. Anche queste persone sono identificate in base al domicilio fiscale in giurisdizioni soggette a reporting.

Il framework è concepito per la trasparenza fiscale e non per la riscossione: non determina l'importo dell'imposta dovuta da alcun singolo utente.

I fornitori interessati comprendono le attività che scambiano criptovalute con valute fiat, o una criptovaluta con un'altra, per conto dei clienti. La categoria include controparti, intermediari e operatori di piattaforme di trading. Gli obblighi specifici di un fornitore dipendono dal suo collegamento con una giurisdizione secondo le regole di nexus del framework. Sul piano operativo, i nuovi obblighi collocano le attività cripto su un piano simile alle procedure di due diligence e reporting annuale già seguite da banche e altri istituti finanziari nel regime di scambio esistente della città.

L'approvazione del provvedimento è stata segnalata su X dall'account Block Tax:

🇭🇰 Hong Kong: Block Tax Alert 🚨 LegCo passes CARF crypto-reporting bill Hong Kong's Legislative Council passed the Inland Revenue (Amendment) (Crypto-Asset Reporting Framework and Amended Common Reporting Standard) Bill 2026 on 4 November. The law will require relevant… — Block Tax (@CryptoTaxG) November 5, 2026

Una seconda tempistica per i conti finanziari

Il medesimo provvedimento aggiorna anche lo Standard di reporting comune, o CRS, che disciplina le informazioni sui conti finanziari. Lo standard emendato entra in vigore il 1° gennaio 2028, con scambi a partire dal 2029. Questa tempistica procede separatamente da quella cripto: una sola legge stabilisce quindi due calendari di reporting distinti.

Hong Kong condivide i dati dei conti finanziari dal varo della sua prima legge sullo scambio automatico, il 22 giugno 2016. Tale sistema richiede agli istituti finanziari di identificare i conti detenuti da residenti fiscali di giurisdizioni soggette a reporting e di riferirli ogni anno. I titolari di conto possono essere chiamati a fornire autocertificazioni, compreso il domicilio fiscale. Per le persone fisiche, il domicilio fiscale dipende in genere dalla presenza fisica, ad esempio il permanere per più di 183 giorni in un anno fiscale.

L'elenco delle giurisdizioni soggette a reporting è cresciuto da 75 nel 2017 a 126 dal 1° gennaio 2020. In una modifica separata, un'ordinanza emendativa sullo scambio automatico è stata pubblicata in Gazzetta il 26 giugno 2026 ed entra in vigore il 1° gennaio 2027.

Nel dicembre 2024, Hong Kong aveva dichiarato di essere intenzionata a completare le modifiche legislative entro il 2026 e ad avviare gli scambi di informazioni cripto nel 2028. Il voto del 4 novembre completa quel passaggio legislativo prima del primo anno di raccolta.

Hong Kong dichiara che gli scambi saranno reciproci e soggetti a tutele di riservatezza e sicurezza. La reciprocità significa che i dati possono fluire in entrambe le direzioni — verso le giurisdizioni partner e verso Hong Kong.

Attuazione e supporto

L'Inland Revenue Department ha istituito un team dedicato per fornire supporto tecnico e rispondere alle domande del settore, e prevede di pubblicare linee guida sulle nuove regole. I dettagli sul regime di scambio automatico della città sono pubblicati sul sito ufficiale del dipartimento. Il dipartimento realizzerà inoltre un portale di reporting CARF e pubblicherà lo schema dati che definisce il formato di reporting, precisando che ulteriori dettagli seguiranno prima che i fornitori inizino a raccogliere i dati nel 2027. Questi prossimi rilasci — le linee guida, il portale e lo schema dati — sono le tappe concrete da seguire mentre si avvicina l'avvio della raccolta il 1° gennaio 2027.

Fonte: CoinCentral