Harmony propone la chiusura del Layer 1 e la migrazione su Ethereum nel passaggio al video AI
Punti chiave
- •Harmony prevede di chiudere il proprio blockchain Layer 1 e migrare ONE su Ethereum come token ERC-20, dopo un network snapshot finale e un airdrop agli indirizzi wallet corrispondenti.
- •La mossa segue un exploit avvenuto ad agosto, in cui aggressori hanno coniato più di 3.000 miliardi di token ONE non autorizzati, dopo il quale la rete è tornata a un blocco precedente.
- •Wallet multisignature, pool di liquidità e applicazioni on-chain non potranno migrare; gli utenti sono stati invitati a uscire dagli smart contract interessati entro il 10 settembre.
- •Harmony propone un fondo di compensazione di 1,37 milioni di dollari per i validatori idonei che spegneranno i nodi e passeranno a ruoli di governance, mentre il progetto punta a un'economia del remix di video AI.
- •Le proposte non sono vincolanti: la chiusura, le modalità di migrazione e la struttura del nuovo business restano soggette a ulteriori decisioni di governance.

Harmony ha annunciato l'intenzione di chiudere completamente il proprio blockchain Layer 1 e di migrare il token nativo ONE su Ethereum, nell'ambito di una proposta di svolta verso un business di video AI. Le proposte rappresentano un cambiamento strategico importante per la rete, che ha lanciato la propria mainnet nel 2019 con un focus sulla scalabilità tramite cross-sharding e che in seguito si è estesa nell'infrastruttura di bridge decentralizzati.
Il progetto ha citato l'escalation delle minacce alla sicurezza provenienti da aggressori statali e agenti AI come fattore determinante. La decisione segue un exploit avvenuto ad agosto, in cui gli aggressori sono riusciti a coniare più di 3.000 miliardi di token ONE non autorizzati. La rete è successivamente tornata a un blocco precedente all'exploit, una misura che ha di fatto annullato le transazioni successive all'attacco e che ha evidenziato i rischi operativi per i Layer 1 più piccoli, costretti a garantire autonomamente la sicurezza del proprio ecosistema di validatori.
Migrazione del token su Ethereum
Secondo la proposta, Harmony creerebbe nuovi token ONE su Ethereum e li distribuirebbe tramite airdrop agli indirizzi wallet corrispondenti dopo un network snapshot finale. Detentori, deleganti e validatori non dovrebbero richiedere attivamente i nuovi token. La migrazione su Ethereum come token ERC-20 sposterebbe la responsabilità della sicurezza del consenso sulla più grande rete di smart contract, un percorso già seguito da altri progetti che hanno concluso che mantenere una chain indipendente non era più sostenibile.
Il piano di migrazione tiene conto anche dei saldi custoditi sugli exchange centralizzati, delle deleghe di staking e delle ricompense dei validatori. Tuttavia, Harmony ha dichiarato che i wallet multisignature, le pool di liquidità e le applicazioni on-chain non potranno migrare.
Gli utenti sono stati invitati a uscire dagli smart contract interessati entro il 10 settembre, data in cui i validatori potranno iniziare a spegnere i propri nodi.
La proposta manterrebbe invariati la supply totale e il tasso di emissione di ONE. Le future emissioni di token sarebbero invece destinate a sostenere il nuovo business proposto da Harmony.
Svolta verso il video AI
Harmony intende costruire un'“economia del remix” di video AI incentrata su creatori, utenti e agenti AI. I creatori pubblicherebbero prompt e asset di origine, mentre gli utenti potrebbero remixare questi materiali in video derivati. Il piano si inserisce in un'onda più ampia di progetti crypto che stanno riorientando le proprie risorse verso prodotti consumer basati sull'AI, sebbene il settore sia già conteso da piattaforme centralizzate ben finanziate nel video generativo.
Il progetto prevede inoltre di reclutare operatori responsabili della generazione video, della distribuzione e della revisione dei contenuti. Harmony ha proposto un fondo di compensazione di 1,37 milioni di dollari per i validatori idonei che spegneranno i propri nodi, manterranno i propri stake e passeranno a ruoli di governance.
L'iniziativa AI mira a istituire un nuovo modello di ricavi basato sulla creazione di video e sulla pubblicità. Harmony ha suggerito che la pubblicità potrebbe generare decine di milioni di dollari di ricavi se la piattaforma raggiungerà un milione di utenti.
Le proposte restano non vincolanti, il che significa che la chiusura definitiva, la migrazione dei token e la struttura del business sono tutte soggette a ulteriori decisioni di governance. Le principali questioni aperte per i detentori includono i tempi e le modalità dello snapshot, come verranno accreditati i saldi custoditi sugli exchange e se la partecipazione dei validatori raggiungerà il livello necessario per una chiusura ordinata.