NotizieCryptoHarmony colpita da un presunto mint di 4 miliardi di ONE; 2,8 miliardi di token sarebbero stati inviati agli exchange

Harmony colpita da un presunto mint di 4 miliardi di ONE; 2,8 miliardi di token sarebbero stati inviati agli exchange

Autore: Crypto Ninjas·

Punti chiave

  • L'analista on-chain Juiceberg ha riferito che un attaccante avrebbe creato circa 4 miliardi di token ONE attraverso blocchi vuoti, un importo pari a circa il 26% dell'offerta totale di Harmony.
  • Circa 2,8 miliardi dei token presumibilmente creati sarebbero stati inviati direttamente a exchange di criptovalute, mentre circa 115 milioni di ONE restano on-chain in possesso dell'attaccante.
  • Harmony si sta coordinando con gli exchange per congelare i fondi coinvolti, sviluppando una patch e valutando opzioni di rollback, ma non ha confermato il numero di token riportato né se il rollback verrà eseguito.
  • L'aumento dell'offerta riportato ha sottoposto ONE a una pressione in vendita immediata e potrebbe fortemente diluire i detentori esistenti se i token appena creati venissero venduti sul mercato.
  • L'incidente segue l'exploit del Horizon Bridge di Harmony del giugno 2022, in cui sono stati rubati circa 100 milioni di dollari in criptovalute, successivamente attribuiti dall'FBI al Lazarus Group della Corea del Nord.
Harmony colpita da un presunto mint di 4 miliardi di ONE; 2,8 miliardi di token sarebbero stati inviati agli exchange

Harmony sta rispondendo a un presunto exploit che avrebbe innescato la creazione non autorizzata di miliardi di token ONE. Il team dichiara di coordinarsi con gli exchange per congelare i fondi coinvolti, mentre valuta le opzioni tecniche disponibili per contenere l'incidente. ONE è il token nativo della rete Harmony, una blockchain layer-1 che ha lanciato la propria mainnet nel 2019 e si basa su un modello di consenso proof-of-stake; ONE viene utilizzato per pagare le transazioni e per lo staking con i validatori.

In un post su X, il progetto ha scritto:

We are working with our team and appropriate exchanges to stop and freeze the funds. We are working on a patch and rollback options. Will update when we have new information.

— Harmony 💙 (@harmonyprotocol) August 12, 2026

Presunta creazione di quasi 4 miliardi di ONE

L'analista on-chain Juiceberg ha riferito che un attaccante avrebbe creato circa 4 miliardi di token ONE attraverso blocchi vuoti, un importo pari a circa il 26% dell'offerta totale di Harmony (post su X).

Harmony non ha avallato in modo indipendente né commentato il numero di token indicato, e non ha reso pubblico un resoconto di come sarebbe avvenuto il presunto exploit. La sua risposta pubblica, tuttavia, indica che il team sta trattando la situazione come un incidente di sicurezza in corso.

L'aumento dell'offerta riportato è rilevante per entità, poiché potrebbe produrre una forte diluzione per i detentori esistenti di ONE se i token appena creati venissero venduti sul mercato.

Juiceberg ha inoltre affermato che l'endpoint dell'offerta totale sulla rete non ha tenuto immediatamente conto della presunta inflazione, potendo rendere poco visibili le variazioni dell'offerta nelle normali interrogazioni dei dati.

2,8 miliardi di ONE avrebbero raggiunto gli exchange

Sulla base della stessa analisi on-chain, si ritiene che 2,8 miliardi dei token presumibilmente creati siano stati inviati direttamente a exchange di criptovalute.

Juiceberg ha stimato che circa 115 milioni di ONE — circa il 2,9% dei quasi 4 miliardi di token che si dice siano stati creati — rimangano on-chain in possesso dell'attaccante. Il resto dei token è stato venduto oppure trasferito a wallet di deposito presso exchange, dove potrebbe anch'esso essere venduto.

ONE sotto una forte pressione in vendita

In seguito al presunto exploit, il prezzo di mercato di ONE è entrato immediatamente sotto pressione. Se i token venissero immessi sul mercato in massa, la liquidità potenziale lato vendita aumenterebbe notevolmente, il che rappresenta un rischio distinto per i detentori.

Né Harmony né una parte indipendente hanno confermato quanta parte dell'offerta sia stata venduta, e tale importo resta poco chiaro.

Harmony prepara una patch e valuta il rollback

Harmony ha dichiarato di essere in contatto con il proprio team e con gli exchange per fermare e congelare i fondi collegati all'incidente. Il progetto ha inoltre una patch in fase di sviluppo e sta valutando opzioni di rollback.

Se venisse effettuato un rollback, Harmony potrebbe annullare o rimuovere le transazioni legate al presunto exploit — un passo che richiederebbe il coordinamento tra la rete e le piattaforme coinvolte. Harmony non ha confermato se il rollback verrà effettivamente eseguito, e il team ha dichiarato che fornirà aggiornamenti quando saranno disponibili nuove informazioni. Le inversioni a livello di rete di questo tipo sono rare e storicamente controverse; dopo l'hack della DAO del 2016, la decisione di Ethereum di effettuare un hard fork della propria chain per annullare il furto di fondi ha diviso la rete e ha dato origine a Ethereum Classic.

L'incidente si aggiunge alla lista di problemi di sicurezza di Harmony. Il Horizon Bridge del progetto, un bridge cross-chain che collega Harmony ad altre reti, è stato oggetto di un exploit a giugno 2022, con l'attaccante che ha sottratto circa 100 milioni di dollari in criptovalute. L'FBI ha successivamente attribuito quell'attacco al Lazarus Group della Corea del Nord.

Per ora, l'attenzione è rivolta principalmente a contenere la presunta inflazione di 4 miliardi di ONE, a limitare i movimenti dei fondi potenzialmente coinvolti e a determinare come ripristinare la rete.