Grayscale presenta la quinta modifica per il proposto ETF spot su Zcash
Punti chiave
- •Grayscale vuole rinominare il proprio Zcash Trust in The Zcash ETF e quotarlo su NYSE Arca con il ticker ZCH.
- •Il fondo proposto prevede una commissione sponsor annua del 2.5%, superiore all’intervallo applicato dalla maggior parte degli ETF spot crypto statunitensi.
- •Bank of New York Mellon svolgerà il ruolo di transfer agent, mentre Coinbase Custody Trust Company custodirà gli asset in Zcash.
- •Il trust detiene attualmente oltre 260 milioni di dollari e una sussidiaria di Digital Currency Group ha discusso un contributo di 200,000 ZEC.
- •Negli Stati Uniti non è attualmente negoziato alcun ETF su privacy coin e la proposta richiede ancora la revisione della SEC prima della quotazione.

Grayscale presenta la quinta modifica per il proposto ETF spot su Zcash
Grayscale Investments ha compiuto un ulteriore passo verso il lancio del primo exchange-traded fund spot negli Stati Uniti legato direttamente a Zcash, depositando venerdì la sua quinta modifica presso la Securities and Exchange Commission. L’aggiornamento avvicina la conversione dell’attuale Zcash Trust di Grayscale a una struttura ETF convenzionale, che consentirebbe agli investitori di ottenere un’esposizione regolamentata alla criptovaluta focalizzata sulla privacy attraverso conti di intermediazione tradizionali.
Zcash ($ZEC) è una blockchain orientata alla privacy lanciata nel 2016 che si basa sulla tecnologia a prova a conoscenza zero nota come zk-SNARKs, la quale consente agli utenti di nascondere dettagli delle transazioni come mittente, destinatario e importo. A differenza delle reti di privacy completamente opache, Zcash supporta anche normali transazioni trasparenti, offrendo agli utenti la scelta tra trasferimenti pubblici e schermati. Si colloca tra le attività digitali più consolidate nella categoria delle privacy coin.
Nuova struttura e dettagli chiave
Secondo le modifiche proposte, Grayscale intende rinominare il trust The Zcash ETF e quotarlo su NYSE Arca, dove negozierebbe con il ticker ZCH. Il fondo addebiterà agli investitori una commissione annua sponsor del 2.5%, ben al di sopra dell’incirca 0.2% a 1.5% applicato oggi dalla maggior parte dei principali ETF spot crypto statunitensi.
Bank of New York Mellon è destinata a gestire le funzioni di transfer agent per il fondo, mentre Coinbase Custody Trust Company metterà in custodia le sue partecipazioni in Zcash. Grayscale prevede inoltre di emettere quote in modo continuo a prezzi legati in parte a $ZEC. Il trust detiene attualmente oltre 260 milioni di dollari in asset.
Crescente interesse istituzionale
L’ultimo deposito segue discussioni che hanno riguardato un potenziale contributo di 200,000 $ZEC da parte di una sussidiaria di Digital Currency Group, il che significa che il fondo proposto potrebbe entrare sul mercato con un sostegno significativo in criptovalute. La stessa Grayscale opera sotto l’ombrello di Digital Currency Group.
Grayscale offre già ETF crypto per asset principali come Bitcoin, Ethereum, Dogecoin e XRP. La società ha convertito il suo Bitcoin Trust di punta in un ETF spot dopo l’approvazione da parte dei regolatori statunitensi degli ETF spot su Bitcoin nel gennaio 2024, una tappa che ha aperto la strada a una gamma più ampia di prodotti crypto negoziati in borsa. Un ETF su Zcash estenderebbe l’esposizione regolamentata al segmento delle attività digitali focalizzate sulla privacy, un segmento che altrove ha incontrato ostacoli: organismi di standard globali come la Financial Action Task Force hanno segnalato i token che migliorano la privacy come rischi di riciclaggio di denaro, e grandi exchange tra cui Binance e OKX hanno rimosso o limitato le privacy coin in alcuni mercati. Attualmente negli Stati Uniti non è negoziato alcun ETF su privacy coin.
Come per qualsiasi fondo proposto, il prodotto deve completare il processo di registrazione e revisione della SEC prima di poter essere quotato e iniziare le negoziazioni su NYSE Arca. Modifiche successive di questo tipo sono una parte ordinaria di tale processo, mentre gli emittenti perfezionano le proprie informative, e la SEC mantiene la discrezionalità di approvare, ritardare o respingere la richiesta.
Sources: CryptoNewsNet | Coin Edition