Goldman Sachs guida le partecipazioni in ETF XRP con un’esposizione da 87,4 milioni di dollari
Punti chiave
- •Goldman Sachs ha dichiarato circa 87,4 milioni di dollari di esposizione agli ETF XRP alla fine del secondo trimestre del 2026.
- •James Seyffart ha detto che Goldman Sachs è il maggiore detentore di ETF spot su XRP, davanti a Jane Street e Millennium Management.
- •Gli ETF spot su XRP negli Stati Uniti hanno registrato 110,49 milioni di dollari di afflussi netti nella settimana conclusa il 28 agosto, il totale settimanale più alto dell’anno.
- •Gli ETF spot su XRP hanno accumulato circa 1,8 miliardi di dollari di afflussi netti dal lancio.
- •L’ETF XRP di Bitwise, XRPC, ha superato i 500 milioni di dollari in asset under management entro nove mesi dal debutto.

La domanda istituzionale per gli exchange-traded fund su XRP è accelerata nel secondo trimestre del 2026, anche se il prezzo di XRP è arretrato dal picco di agosto.
I dati di Bloomberg Intelligence condivisi dall’analista ETF James Seyffart hanno mostrato Goldman Sachs con circa 87,4 milioni di dollari di esposizione agli ETF XRP a fine Q2. Si è trattato di un aumento di circa 83,1 milioni di dollari rispetto al trimestre precedente, che ha collocato la banca davanti agli altri detentori istituzionali resi noti.
La comunicazione è arrivata mentre gli ETF spot su XRP continuavano ad attirare afflussi nonostante XRP fosse sceso dal massimo di agosto vicino a 1,70 dollari verso la fascia di 1,36–1,40 dollari, evidenziando il divario crescente tra la domanda dei fondi e la recente performance di prezzo del token. Questa divergenza è rilevante perché i flussi degli ETF sono uno dei più chiari indicatori pubblici della partecipazione istituzionale, soprattutto in un mercato in cui le detenzioni dirette di token non sono sempre divulgate.
Goldman Sachs diventa il maggiore detentore di ETF XRP
Richiamando la dichiarazione 13F del Q2, lo stratega ETF di Bloomberg James Seyffart ha detto che Goldman Sachs è attualmente il maggiore detentore di ETF spot su XRP, con un valore di esposizione superiore a 87 milioni di dollari. Seyffart ha affermato che la società detiene 84 milioni di XRP, di cui 83 milioni acquistati nel solo ultimo trimestre.
Jane Street si è classificata al secondo posto con circa 16,6 milioni di dollari, seguita da Millennium Management con circa 16,2 milioni di dollari di esposizione agli ETF XRP.
Gli ETF spot su XRP continuano ad attirare afflussi
Seyffart ha inoltre affermato che i flussi degli ETF XRP sono rimasti sorprendentemente resilienti. I fondi hanno registrato circa 1,8 miliardi di dollari di afflussi netti cumulati dal lancio, con il capitale che si è mosso in larga parte in un’unica direzione.
Ha osservato che gli afflussi risultano particolarmente significativi se confrontati con l’andamento del prezzo di XRP nello stesso periodo.
Per la settimana conclusa il 28 agosto, gli ETF spot su XRP negli Stati Uniti hanno registrato 110,49 milioni di dollari di afflussi netti, il dato settimanale più alto per gli ETF XRP quest’anno. Il risultato ha evidenziato una domanda istituzionale ancora forte.
Gli afflussi sono rimasti robusti nonostante XRP abbia perso circa il 20% dal picco di agosto di 1,70 dollari fino a 1,38 dollari. Inoltre, i continui afflussi di capitale durante il calo dei prezzi suggeriscono che gli investitori potrebbero continuare ad accumulare XRP, mostrando anche come l’adozione degli ETF possa procedere con tempi diversi rispetto ai prezzi del mercato spot.
L’ETF XRP di Bitwise supera i 500 milioni di dollari in asset
Nel contesto dei forti afflussi verso gli ETF spot su XRP, anche gli asset manager hanno raggiunto nuovi traguardi.
L’ETF XRP di Bitwise ha superato i 500 milioni di dollari in asset under management entro nove mesi dal lancio. Il fondo, XRPC, viene presentato come una novità per i mercati statunitensi, offrendo accesso regolamentato a XRP tramite una struttura ETF.
Il traguardo segnala un crescente interesse istituzionale per XRP e per il suo caso d’uso nei pagamenti globali in tempo reale, oltre a mostrare quanto rapidamente un nuovo prodotto crypto ETF possa raccogliere asset quando la domanda si estende oltre il trading retail.
XRP deve difendere l’area di 1,40 dollari
XRP ha negoziato intorno alla fascia di 1,36–1,40 dollari entrando a settembre dopo non essere riuscito a mantenere il rally di fine agosto.
L’area di 1,40 dollari è diventata un immediato punto di battaglia tecnico dopo i ripetuti scambi a quel livello. Un recupero sostenuto sopra tale soglia aiuterebbe a stabilizzare la struttura di breve termine dopo il calo di XRP da circa 1,70 dollari.
L’incapacità di riconquistare e mantenere quella zona potrebbe lasciare XRP vulnerabile a un nuovo test del supporto più basso di agosto. Gli acquirenti avrebbero bisogno di un follow-through più forte sul mercato spot prima che i più recenti afflussi sugli ETF si traducano in un recupero di prezzo più chiaro.
Per ora, la domanda di ETF XRP resta il segnale istituzionale più misurabile. L’esposizione dichiarata da Goldman Sachs pari a 87,4 milioni di dollari, il traguardo di 500 milioni di dollari in asset di Bitwise e gli afflussi settimanali di 110,49 milioni di dollari indicano un interesse ancora presente nonostante il ritracciamento di XRP.
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria. I mercati delle criptovalute possono registrare movimenti di prezzo bruschi.
Fonte: The Market Periodical