Goldman Sachs conferma il rating Neutral su IREN e taglia il prezzo target a 30 dollari
Punti chiave
- •Goldman Sachs ha confermato il rating Neutral su IREN riducendo il prezzo target del 40%, da 50 a 30 dollari, il 6 novembre 2026.
- •I ricavi di IREN per il primo trimestre fiscale 2027, pari a 228 milioni di dollari, hanno superato le stime di consenso di 221–222 milioni, con ricavi AI cloud di 200 milioni di dollari in crescita del 182% rispetto al trimestre precedente.
- •La società ha comunicato un backlog di ricavi di 20,3 miliardi di dollari, in aumento del 22% su base trimestrale, con circa due terzi provenienti da controparti investment grade.
- •Porzioni del contratto quinquennale da circa 9,7 miliardi di dollari con Microsoft sono slittate all'inizio del 2027 dopo la richiesta di modifiche di rete da parte del cliente.
- •IREN si prepara a circa 15 miliardi di dollari di ulteriore spesa in conto capitale e ha stipulato un accordo da 1,6 miliardi di dollari con Dell per sistemi Nvidia Blackwell.

Goldman Sachs ha confermato il proprio rating Neutral su IREN Ltd. (NASDAQ: IREN), riducendo al contempo in modo netto il prezzo target, a segnalazione di prudenza sulla rapida espansione dell'ex miner di Bitcoin nell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale.
Il 6 novembre 2026 la banca ha tagliato il prezzo target su IREN da 50 a 30 dollari — una riduzione del 40% della propria stima di valore equo — anche se la società ha riportato ricavi trimestrali superiori alle aspettative degli analisti. Rating e prezzo target operano come segnali distinti: il rating esprime un orientamento direzionale, mentre il target rappresenta una stima del valore equo, tipicamente su un orizzonte di 12 mesi.
L'analista Michael Ng ha inquadrato la valutazione come una scommessa su due fronti: da un lato la forte crescita del business AI cloud di IREN, dall'altro il rischio associato al finanziamento e alla realizzazione di progetti di data center di dimensioni molto grandi.
Un trimestre forte, un target più piccolo
L'aggiornamento del rating è seguito agli utili del primo trimestre fiscale 2027 di IREN. La società ha riportato ricavi per 228 milioni di dollari, sopra le stime di consenso di 221–222 milioni — la cifra corrisponde alla media delle previsioni degli analisti.
Il dato saliente è stato l'AI cloud. Quel segmento ha generato 200 milioni di dollari nel trimestre, con una crescita del 182% rispetto al trimestre precedente. L'AI cloud rappresenta ormai la grande maggioranza dei ricavi di IREN: una società che un tempo viveva del mining di Bitcoin oggi guetta noleggiando potenza di calcolo ai clienti dell'intelligenza artificiale.
Il portafoglio futuro appare ancora più ampio. IREN ha comunicato un backlog di ricavi di 20,3 miliardi di dollari — affari contrattualizzati non ancora contabilizzati come ricavi — in aumento del 22% su base trimestrale, con circa due terzi del backlog provenienti da controparti con rating finanziario investment grade, un indicatore della qualità creditizia dei clienti sottostanti tali impegni futuri.
La timeline Microsoft e un conto capex molto elevato
Il principale cliente di riferimento di IREN è Microsoft. La società ha annunciato a novembre 2025 un contratto quinquennale del valore di circa 9,7 miliardi di dollari con il gigante tecnologico.
Parti di tale implementazione sono ora in ritardo. Porzioni della timeline del progetto Microsoft sono slittate all'inizio del 2027, dopo che il cliente ha richiesto modifiche di rete.
E poi ci sono le spese. IREN si sta preparando a circa 15 miliardi di dollari di ulteriore spesa in conto capitale per espandere la capacità dei propri data center. Ha già impegnato somme rilevanti in hardware, con un accordo da 1,6 miliardi di dollari con Dell per sistemi Blackwell, i chip IA di fascia alta di Nvidia. Per una realizzazione di questa scala, le condizioni alle quali il capitale viene raccolto possono contare quanto l'importo totale, poiché i costi di finanziamento incidono direttamente sull'economia di progetti di data center ad alta intensità di capitale.
Da miner di Bitcoin a fornitore di infrastrutture IA
IREN è stata fondata a novembre 2018 a Sydney, in Australia, dai fratelli Daniel e Will Roberts. Ha costruito il proprio business sul mining di Bitcoin prima di orientarsi verso l'infrastruttura AI cloud verso il 2024. Oggi si posiziona come fornitore di data center, sistemi di calcolo GPU e servizi gestiti. Opera siti in Texas e in Canada, con una pipeline di sviluppo interamente alimentata da energia rinnovabile. La svolta di IREN rispecchia una transizione più ampia nel settore del mining di Bitcoin, dove gli operatori in possesso di capacità elettrica e siti già pronti hanno cercato carichi di lavoro di calcolo IA in mezzo alla crescente domanda di potenza di calcolo.
La transizione non è del tutto completata. IREN dovrebbe terminare il passaggio dal mining di Bitcoin all'AI cloud entro il 31 dicembre 2026.
Cosa significa il rating per gli azionisti di IREN
La valutazione di Goldman non è un segnale di vendita. Neutral significa che la banca considera il titolo sostanzialmente in equilibrio tra potenziale di rialzo e rischi, e il nuovo target di 30 dollari riflette una lettura più cauta di tale equilibrio.
I fattori da monitorare sono concreti. Primo, se la capacità Microsoft in ritardo sarà operativa all'inizio del 2027 come ora previsto. Secondo, come IREN finanzierà il proprio piano di spese di circa 15 miliardi di dollari e a quali condizioni. Terzo, se la crescita dell'AI cloud continuerà a cumularsi a un ritmo anche solo simile a quello mostrato in questo trimestre.
Nota: questo articolo è stato curato da Vivian Nguyen, in linea con la politica editoriale di CryptoBriefing.
Fonte: CryptoBriefing