NotizieMaterie prime e ForexL'oro scende di 2.100 rupie per 10 grammi dopo il rally di due giorni; l'argento perde 1.500 rupie al chilo in vista dei dati sul lavoro statunitensi

L'oro scende di 2.100 rupie per 10 grammi dopo il rally di due giorni; l'argento perde 1.500 rupie al chilo in vista dei dati sul lavoro statunitensi

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • Venerdì l'oro è sceso di 2.100 rupie per 10 grammi e l'argento ha perso 1.500 rupie al chilogrammo sui mercati indiani, interrompendo un rally di due giorni.
  • L'imminente report statunitense sulla occupazione non agricola è un dato chiave per le decisioni sui tassi di interesse della Federal Reserve, che incidono su asset privi di rendimento come l'oro.
  • L'argento ha una notevole domanda industriale nell'elettronica e nella produzione solare e negocia tipicamente con oscillazioni di prezzo più ampie rispetto all'oro.
  • Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente restano un fattore significativo a sostegno del ruolo dell'oro come riserva di valore.
  • Gli analisti hanno consigliato di concentrarsi su strategie di investimento a lungo termine amid possibile volatilità in occasione della pubblicazione dei dati sul lavoro.
L'oro scende di 2.100 rupie per 10 grammi dopo il rally di due giorni; l'argento perde 1.500 rupie al chilo in vista dei dati sul lavoro statunitensi

I prezzi di oro e argento hanno aperto in ribasso sui mercati indiani venerdì, ponendo fine a un breve rally di due giorni e inducendo cautela tra gli investitori. L'oro è sceso di 2.100 rupie per 10 grammi, mentre l'argento ha perso 1.500 rupie al chilogrammo.

Il ritracciamento arriva mentre l'attenzione del mercato si sposta sull'imminente report statunitense sulla occupazione non agricola, un indicatore mensile attentamente monitorato delle condizioni del lavoro negli Stati Uniti. Il dato è considerato un elemento chiave per le decisioni sui tassi di interesse della Federal Reserve statunitense, poiché la banca centrale valuta il bilanciamento tra la solidità del mercato del lavoro e l'inflazione nella definizione della politica monetaria. Le aspettative sui tassi di interesse esercitano da tempo un'influenza ben consolidata sugli asset privi di rendimento come l'oro, che tende ad attirare l'attenzione quando le prospettive sui tassi cambiano. L'argento, che vanta anche una notevole domanda industriale in settori come l'elettronica e la produzione solare, negocia spesso con oscillazioni di prezzo più ampie rispetto all'oro, il che può amplificarne la reazione alla pubblicazione di dati macroeconomici.

Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente restano un altro fattore significativo che incide sui prezzi dei metalli preziosi. L'oro ha storicamente svolto la funzione di riserva di valore durante i periodi di incertezza geopolitica, e gli operatori di mercato continuano a monitorare gli sviluppi nella regione.

Gli analisti citati nel report hanno avvertito che il mercato dei metalli preziosi potrebbe registrare una maggiore volatilità in occasione della pubblicazione dei dati sul lavoro e hanno consigliato di concentrarsi su strategie di investimento a lungo termine piuttosto che sui movimenti di prezzo di breve periodo.

In India, i prezzi dell'oro sul mercato fisico sono seguiti da vicino nelle principali città, tra cui Delhi, Mumbai, Chennai e Hyderabad, dove le quotazioni locali riflettono i prezzi internazionali oltre agli andamenti valutari e ai dazi all'importazione. L'India è uno dei maggiori consumatori mondiali di oro, con una domanda concentrata in gioielleria, investimento e acquisti cerimoniali, motivo per cui movimenti dei prezzi interni di questa entità sono osservati attentamente sia dai rivenditori che dagli acquirenti.

Fonte: Economic Times Markets