Rudy Giuliani minaccia di fare causa a Tucker Carlson per l'accusa di essere un «agente di Bibi»
Punti chiave
- •Rudy Giuliani ha dichiarato su Newsmax di intendere citare in giudizio Tucker Carlson per le affermazioni fatte durante l'intervista di Carlson a Hunter Biden.
- •Carlson ha affermato senza prove che le allegazioni sui minori presenti sul laptop provenivano da israeliani legati a Netanyahu, difendendole come fatti.
- •L'affermazione di Giuliani del 2020, secondo cui il laptop di Hunter Biden conteneva immagini di ragazze minorenni, non è mai stata comprovata.
- •Giuliani ha descritto Benjamin Netanyahu come un amico personale da 25 anni.
- •La disputa riporta in superficie la storia politicamente carica del laptop, di cui alcune parti restano non verificate.

Rudy Giuliani è esploso su Newsmax domenica, minacciando di fare causa a Tucker Carlson per la conversazione andata in onda tra l'ex conduttore di Fox News e Hunter Biden riguardo al rapporto di Giuliani con il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
«Tucker aveva Hunter praticamente sulle mie ginocchia, a dargli il biberon», ha sibilato con rabbia Giuliani. «Gli farò causa!»
Giuliani si riferiva alla lunga intervista video che Carlson ha realizzato in precedenza questo mese con Biden, nella quale i due hanno discusso del servizio del New York Post — basato su informazioni fornite da Giuliani — sui contenuti trovati sul laptop di Biden.
Durante l'intervista, Biden e Carlson hanno entrambi affrontato l'affermazione fatta da Giuliani nel 2020, mai comprovata, secondo cui il laptop di Biden conteneva «numerose foto» di ragazze minorenni.
«L'allegazione secondo cui sul laptop c'erano abusi su minori? Veniva dagli israeliani», ha sostenuto Carlson, aggiungendo inoltre che un israeliano «legato a Netanyahu» lo avrebbe avvicinato insieme a Fox News con allegazioni simili.
Carlson non ha fornito prove a sostegno delle proprie affermazioni, ma le ha difese con veemenza come indiscutibili.
«Erano gli israeliani a spingere quella storia – fatto, fatto! Letteralmente, con me!», ha detto.
Carlson si è detto inoltre d'accordo con le critiche di Biden a Giuliani per aver diffuso l'affermazione che il laptop conteneva immagini di ragazze minorenni.
Giuliani ha interpretato quello scambio come un'accusa di Carlson di essere un «agente di Bibi».
«Hunter sta dicendo che è stato Bibi Netanyahu a organizzare tutto e, concluso il suo discorso, Tucker ha detto: "Sono d'accordo"», ha tuonato Giuliani. «Dunque concorda che io fossi – e che Trump fosse – un agente di Bibi? Ebbene, può andare all'inferno! Non sono mai stato un agente di nessuno all'infuori di me stesso e degli Stati Uniti d'America».
Giuliani ha poi affermato esplicitamente che avrebbe presentato una causa contro l'ex stella di Fox News.
«Non so cosa sia successo a Tucker Carlson», ha detto Giuliani. Chiesto di confermare se intendesse citare in giudizio Carlson, Giuliani ha risposto: «Assolutamente sì!»
Giuliani ha definito Netanyahu il suo «amico personale da 25 anni» e ha raccontato a Sean Hannity di Fox News che non andrà «mai in Israele senza passare due ore con Bibi».
Lo scontro arriva nell'ambito di un più ampio clima di ricadute politiche intorno alla storia del laptop, ripresa ripetutamente in interviste, apparizioni mediatiche e dispute partitiche anche se alcune sue parti restano non verificate. I commenti di Carlson su Biden e Giuliani hanno riportato in superficie quella vecchia battaglia, questa volta con una minaccia pubblica diretta di azione legale da parte di Giuliani.
Rudy Giuliani says he's suing Tucker Carlson for calling him an "agent of Bibi" pic.twitter.com/XDZk2Q8Ocy — Alexander Willis (@ReporterWillis) August 23, 2026