NotizieMacroI prezzi delle importazioni tedesche sono scesi dello 0,7% a giugno a causa del calo dei costi energetici

I prezzi delle importazioni tedesche sono scesi dello 0,7% a giugno a causa del calo dei costi energetici

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • I prezzi delle importazioni tedesche sono scesi dello 0,7% a giugno dopo essere saliti dello 0,7% a maggio, in linea con le attese.
  • I prezzi dell’energia sono scesi del 6,6% nel mese e sono stati il principale fattore dietro il calo dei costi di importazione.
  • Escludendo l’energia, i prezzi delle importazioni tedesche sono comunque aumentati dello 0,1% a giugno.
  • I prezzi all’importazione erano superiori del 6,1% rispetto a un anno prima, riflettendo l’impatto delle tensioni in Medio Oriente sui costi di energia e materie prime.
  • I prossimi dati mensili saranno osservati per stabilire se il calo di giugno sia stato un episodio isolato o l’inizio di un trend più ampio.
I prezzi delle importazioni tedesche sono scesi dello 0,7% a giugno a causa del calo dei costi energetici

I prezzi delle importazioni tedesche sono scesi dello 0,7% a giugno, in linea con le attese degli economisti, dopo un aumento dello 0,7% nel mese precedente.

Il calo è stato coerente con la diminuzione dei prezzi dell’energia prima dell’accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran alla fine di giugno. Da allora, i prezzi dell’energia sono tornati a salire in modo marcato, quindi l’ultimo rapporto non va interpretato come un segnale chiaro per i mesi a venire.

Su base annua, i prezzi delle importazioni in Germania erano ancora superiori del 6,1% rispetto a giugno dello scorso anno, a indicare che il livello complessivo dei prezzi resta sensibilmente più alto rispetto a un anno fa. L’aumento è stato determinato in larga misura dal conflitto in Medio Oriente, che ha interrotto le catene di approvvigionamento e spinto al rialzo i costi dell’energia e delle materie prime. Per la Germania, grande importatore di input industriali ed energia, questo è rilevante perché i prezzi all’importazione possono trasferirsi sui costi di produzione e, nel tempo, sul quadro inflazionistico più ampio.

Il dettaglio di giugno ha mostrato un calo dello 0,1% per i beni intermedi, mentre i prezzi dell’energia sono stati il principale fattore negativo, con una diminuzione del 6,6% nel mese. Al contrario, i prezzi dei beni strumentali sono aumentati dello 0,5% e quelli dei beni di consumo dello 0,2%.

Escludendo l’energia, i prezzi delle importazioni tedesche sono saliti dello 0,1% a giugno. Nel complesso, i dati non indicano un allentamento significativo delle pressioni sui prezzi. Con il conflitto tra Stati Uniti e Iran riacutizzatosi nelle ultime settimane, le prospettive restano incerte per l’estate e per la parte finale dell’anno, e le prossime pubblicazioni mensili saranno osservate per capire se il calo di giugno sia stato un episodio isolato o parte di un andamento più duraturo.