Il CEO di Ripple: la regolamentazione delle criptovalute è più vicina dopo l'incontro con la CFTC
Punti chiave
- •Garlinghouse ha affermato che l'Innovation Advisory Committee della CFTC ha riunito importanti società di finanza tradizionale e protagonisti del settore delle criptovalute.
- •Ha dichiarato che le regole scritte per un'epoca diversa non sono più sufficienti per consumatori, imprese o innovazione.
- •L'articolo ha riferito che dopo il vertice crypto alla Casa Bianca guidato da Donald Trump la capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute è aumentata di 215 miliardi di dollari.
- •Ha indicato che XRP è salita del 55%, tornando a 1,50 dollari pochi giorni dopo il vertice.
- •L'articolo ha riferito che Ripple ha raggiunto un accordo da 50 milioni di dollari con la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti e che la vicenda ha lasciato a XRP uno status regolamentare più chiaro.

Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, ha utilizzato X per ripercorrere i momenti chiave del vertice crypto della scorsa settimana, affermando che l'approccio di Washington a blockchain e criptovalute è cambiato in modo significativo nell'ultimo decennio.
Garlinghouse ha dichiarato che è stato “great to join the inaugural CFTC Innovation Advisory Committee”, un comitato che ha descritto come “the Olympic roster of Crypto”. Ha sottolineato la combinazione di partecipanti provenienti dalla finanza tradizionale e dal settore delle criptovalute, citando la presenza di nomi importanti come NASDAQ, CME, CBOE, NYSE, DTCC e Options Clearing.
I grandi protagonisti di TradFi e crypto a favore di regole comuni
Secondo Garlinghouse, l'incontro ha evidenziato un ampio consenso sul fatto che le normative attuali siano superate. Ha affermato che le regole scritte per un'epoca diversa “are not good enough” per consumatori, imprese o innovazione, sottolineando perché la discussione abbia richiamato l'attenzione sia delle società che gestiscono le infrastrutture dei mercati tradizionali sia delle aziende crypto che oggi operano nella stessa incertezza regolamentare.
No August doldrums in DC this week! It was great to join the inaugural @CFTC Innovation Advisory Committee (a group I've called "the Olympic roster of crypto.") But for a “crypto” gathering, there were a LOT of TradFi players in the room like @NASDAQ , @CMEGroup , @CBOE ,… pic.twitter.com/T6hjrcK2e8 — Brad Garlinghouse (@bgarlinghouse) August 22, 2026
L'articolo ha richiamato inoltre il vertice crypto alla Casa Bianca guidato da Donald Trump, che secondo DailyCoin ha avuto un notevole impatto sul mercato. Ha indicato che la capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute è aumentata di 215 miliardi di dollari nel fine settimana successivo. XRP è quindi salita del 55%, tornando a superare 1,50 dollari pochi giorni dopo il vertice.
La lunga battaglia di Ripple per regole più chiare
Garlinghouse ha anche riflettuto sul lungo impegno di Ripple per una regolamentazione crypto più chiara. L'articolo ha ricordato una lettera inviata da Ripple al Congresso nel 2019, con cui l'azienda si rivolgeva ai parlamentari: “Dear Congress, Please do not paint us with a broad brush.”
Garlinghouse e il cofondatore di Ripple, Chris Larsen, sostennero all'epoca che gli asset digitali dovessero essere regolamentati in modo specifico per le loro caratteristiche distintive. L'articolo ha riferito che Ripple detiene oggi più di 70 licenze regionali e conta più di 300 partnership, a testimonianza di come l'azienda abbia continuato a espandersi mentre il contesto regolamentare è rimasto centrale per la sua attività.
You won’t believe what just happened LIVE… Ripple CEO Brad Garlinghouse walked into the CFTC meeting and went NUCLEAR. 🤯 He didn’t hold back. He called out the entire four-year SEC war, admitted the regulatory chaos is still crushing American innovation, and demanded the CFTC… pic.twitter.com/8DEsUxkyIW — Pumpius (@pumpius) August 20, 2026
L'articolo ha inoltre riferito che sei anni dopo Ripple ha raggiunto un'intesa con la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, descritta come un nuovo precedente di chiarezza giuridica nel settore delle criptovalute. Secondo l'articolo, Ripple ha accettato di chiudere la vicenda con un accordo da 50 milioni di dollari, mentre la SEC ha ritenuto irrilevante l'accusa di “unregistered securities”, lasciando a XRP lo status di commodity digitale definito con netta chiarezza (“crystal-clear status as a digital commodity”).